PRENDRE PARTOUT
METTRE CHEZ-NOUS
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9 febbraio 2008

a chi interessa

ecco i link a due interpellanze che ho presentato ieri, la prima sulla pubblicità acquistata dalla Regione sui principali giornali locali (giusto per capire se ci sono figli e figliastri) e la seconda sulle perdite delle società partecipate dalla Regione, evidenziata nel rapporto di Unioncamere dello scorso 22 gennaio.

131 commenti:

  1. La Stampa di oggi parla di richiesta di chiarimenti sull'incremento , 5 volte tanto , del compenso all'Ansa per le sue prestazioni . Come mai di ciò non c'è traccia nei due link indicati ?

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  2. i due link sono relativi alle interpellanze che ho presentato ieri e che saranno (mi auguro) discusse nel prossimo consiglio. Quanto riporta la stampa, in modo assai incompleto, riguarda invece la discussione sulla mia precedente interpellanza, che modificava quella che mi avevano rifiutato, e riguardava le spese della regione nella comunicazione, la congruità di quanto speso per l'Ansa ecc. alla quale il presidente ha dichiarato di non aver potuto reperire i dati da me rcihiesti dato il poco tempo a disposizione (13 giorni...).

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  3. Pagina 7 del Peuple Valdotain di giovedì scorso ,7 febbraio 2008 , visibile su internet . Articolo sui comuni valdostani e una foto . Di montagna , ok , ma doveva essere montagna valdostana visibile da un comune valdostano , invece una foto di terra straniera : Aiguille Verte e Aiguille du Dru , cime francesi famosississississime viste dalle pendici delle Aiguilles Rouges , sulla strada per Chamonix , percorsa da chi passa dal San Bernardo , Martigny , confine francese e via per Argentiere . Unionisti sprovveduti di montagne , a loro interessa solo utilizzarle a Roma per ottenere elemosine . Che ne dici , Eddy ? A me fanno ridere ( gli errori dei poveri unionisti , non le montagne ).

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  4. il Peuple, superata la remora, anche psicologica, per la lingua francese, è sempre un giornalino molto divertente da leggere e da sfogliare.

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  5. La papera del peuple rossonero è astronomica .

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  6. Al di là delle "verità" di comodo della "Pravda rossonera", prevedo che la doppia campagna elettorale (specialmente quella per le Regionali) sarà caratterizzata da slinguamenti più o meno evidenti (slurp!) nei confronti dell'Union Valdotaine: è infatti risaputo che, chiunque osi attaccare apertamente (o, meglio ancora, frontalmente) il "Mouvement", viene accusato di essere "uno sporco fascista" con tutto ciò che ne consegue...

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  7. Tanti nemici , tanto onore , luminoso Grisero . E' lampante che ai leccatori rompa chi non lecca . Ma ciò che dicono i leccatori , di professione o new entry , interessa meno di niente .

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  8. montagnes valdotaines - le montagne in fin dei conti son poi tutte uguali (Aiguille Verte, du Dru, Aiguilles Rouges): ammassi di pietra con o senza neve sopra, non facciamo quindi sottigliezze, pare siano i detriti messi da parte dopo la fine del diluvio universale.
    per Grisero
    probabilmente perché i "fascisti" locali micronazionalisti, ben mimetizzati nel mouvement, si sono lavati e pertanto adesso, invece di essere sporchi, sono "puliti" e si vantano di essere anche loro "democratici" e/o "liberali".

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  9. oltreché "centro autonomista" ovviamente, ma anche i vecchi e autentici fascisti si erano messi al centro.

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  10. Come mai queste cose non Le ha mai notate quando era consigliere dell'UV o peggio quando non era consigliere dell'UV ma veniva "foraggiato" dal suo ex amico Caveri con incarichi vari?

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  11. Interessante la seconda interpellanza, tratta una questione che ho messo anch'io in evidenza appena pubblicata. Seguirò la replica....sono curioso di sentire cosa riescono ad inventarsi....

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  12. batesar,
    sul "foraggiato", fammi un esempio.

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  13. anche piccolo piccolo...
    anche uno solo...
    dai, sforzati.

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  14. L'ultimo post di eddy pare , a se stante , un invito toelettaro !

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  15. aah, ma allora anche batesar le aveva notate! Ma stava (e sta) zitto.

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  16. aah, ma allora anche batesar le aveva notate! Ma stava (e sta) zitto.

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  17. Eddy
    non perderti il fondo di un altro batesar (Ugo Voyat) sull'ultimo Peuple (sempre più divertente) a proposito della questione morale! Se non te ne fossi andato in tempo, saresti stato con tutta probabilità "epurato"! L'hai scampata bella!
    p.s. la precedente ripetizione è del tutto involontaria. Mi scuso.

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  18. Annotazione di carattere "geo-morfologico"! Le montagne non sono tutte uguali: le Dolomiti hanno le loro caratteristiche, come pure il Gran Sasso, l'Etna e i monti della Valle d'Aosta. Anche le catene montuose di tutto il mondo hanno caratteristiche proprie.
    P.S: mi sfuggono "i fascisti che si sarebbero mimetizzati al centro": Bruno Courthoud si riferiva, per caso, agli unionisti o a chi altro?

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  19. chiamiamoli micronazionalisti, anziché micro........, così magari non si offendono.

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  20. bruno,
    sono a Roma, devo fare a meno del Peuple, spero di sopravvivere fino a domani sera, quando rientrerò ad Aosta e potrò leggere quanto dici.
    Perché ritieni che quel batesar dovrebbe epurarmi?
    Quanto all'altro batesar, si decidesse a riferire su qualche mio foraggiamento, sarei curioso di sapere a che cosa si riferisce.

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  21. Chiamateci come volete, noi unionisti siamo tanti, ma non così tanti, e con interpretazioni diverse della valdostanità e del nazionalismo tout-court. Ad esempio molti di noi accettano con tranquillità l'idea che ogni individuo ha in sé tante identità ed è un ponte tra tante nazionalità, sovranazionalità e sottonazionalità o micronazionalità diverse, non necessariamente in antitesi tra loro. Poi esiste la distinzione tra etnici e territoriali. L'union è formata da così tante anime che l'unico modo per definirci è darci degli unionisti. Io ad esempio sono unionista perchè non mi fido di chi per anni ha frequentato cattive compagnie ed adesso dice che sono cattive compagnie, alla compagnia di questi preferisco le cattive compagnie, così, tanto per non sentirmi preso in giro.

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  22. per eddy
    dopo Cesal e Brédy, anche Voyat scrive il suo pensierino sulla questione morale (dopo il lasciapassare per Rollandin). Se la prende non tanto con chi ha o ha avuto problemi penali (forse si ricorda del suo breve soggiorno a Brissogne), ma ne fa un problema soprattutto interno al mouvement e se la prende, oltreché con i franchi tiratori, con dissenzienti vari e in vario modo dall'ortodossia (?) ufficiale. Roba che neanche il vecchio PCI, ormai da tanti anni, non diceva più.
    In questi giorni tutto tace, forse sono nello spogliatoio e stanno facendo a botte, come dice Caveri.

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  23. per uahlim
    stai attento che se ti sente Voyat rischi l'epurazione (questione morale)!

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  24. possibile che il Peuple non sia ancora conosciuto a Roma e a Bruxelles?

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  25. Sai Courthoud, a casa propria ognuno si fa le regole interne che vuole e forse detta anche un concetto di moralità differente per dettare tali regole. Un conto è dissentire internamente, un altro è votare controa favore di ALTRI PARTITI. In quest'ultimo caso: la porta è quella... milita per gli altri, sii onesto con te stesso, con noi e con gli altri. Io alle ultime elezioni regionali votai per Destra Valdostana (la lista di Borluzzi), adesso sono unionista e non posso più farlo, non sarei onesto con me stesso, né con i miei compagni di partito.

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  26. Balle, all'ultima riunione di sezione mi hanno chiesto se capivo il patois e se potevano parlare patois in mia presenza e mi hanno detto di parlare come volevo. Quindi gli unionisti sono meno talebani di come li fa la vostra ignoranza ed immaginazione. Tra l'altro tra noi a Brusson c'è anche un walser che parla italiano perchè... è walser ;-)

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  27. che carini, gli unionisti di Brusson.

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  28. anticipazione per eddy (penso che il Corsivo, come il Peuple, non sia ancora in vendita in piazza Navona):
    errata corrige: Emily Rini giù, Lorella Vezza su (sola in mezzo al guado).

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  29. Beh, io al contrario di te, Courthoud, mica le conosco tutte, una per una, le sezioni del Mouvement ed ancor di più, per poter tirare un giudizio tranchant come fai tu, su tutto e su tutti. Io conosco un poco la mia sezione ed è, per quel poco che conosco, diversa da come tu dipingi gli unionisti in generale: allora, ne sai più tu o più io di quella sezione?. Noi micronazionalisti? Ma quando mai?

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  30. Errata corrige; Emily Rini su è giù (a qualche fortunato starà ben ... insomma ... starà ben sul ... starà be' lìn!)

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  31. Emily Rini su o giù o in alto o in basso o a destra o a sinistra o al mare o in montagna o al polo nord o al polo sud o a funghi o a lumache : questa discussione è pietosa , al livello dei post di eddy sulle elezioni . Cioè il focalizzarsi sul nulla cosmico anzichè parlare di politica per rimettere in quadro la valle . Troppi hanno questo hobby pinzipacchioso .

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  32. ma ogni tanto bisogna ben scherzare e alleggerire i toni! Credo che nessuno prenda queste cose troppo su serio, o dia loro un peso che non hanno!

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  33. Sì , su rini hai ragione , ma non su eddy che considera il momento elettorale / politico attuale evidenziato dai suoi post , che sono l'ennesima conferma della non volontà azzurra di confrontarsi sulle vere tematiche politiche valdostane ( noi ci siamo ma non rompiamo , pare dire all'uv ! ) sperando di chiamate rossonere alla greppia !

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  34. uahlim, non offenderti per così poco
    avevo solo in mente gli unionisti di saint-georges (gli unici che conosco un pochino) che continuano a trombarsi gli uni gli altri (non hanno altri passatempi!).

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  35. la federation senza la stella alpina e senza rini finalmente starà a casa...cominciamo a fare un pò di pulizia in consiglio!!

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  36. Comunque a me Emily piace un sacco.

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  37. Mafarka è meglio , grande orso !

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  38. Egregio Uahlim, sei un acrobata! Ci vuole, infatti, una buona dose di senso dell'umorismo (chiamiamolo cos� per passare dalla Destra di Borluzzi all'Union Valdotaine...
    In ogni caso, al giorno d'oggi, la valdostanit� come la intendete voi unionisti, � riconducibile a puro folklore.
    P.S: condivido in pieno il giudizio estetico su Emily Rini ma, in una societ� non pi� maschilista, dev'essere lei a decidere con chi... fare su e gi� (ad ogni modo, io mi rendo disponibile alle eventuali avances NON politiche della dissidente all'interno della F�d�ration Autonomiste).
    A proposito, mio caro Bruno Courthoud, specifica cosa intendi dire, di preciso, con il verbo "trombarsi"!

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  39. Mah: a mio modo di vedere la valdostanità è tutto cio' che accade in Valle d'Aosta perchè ho una visione territoriale della cosa. Poi, da come la vedo io, che sono un tradizionalista, credo che l'errore che fa una frangia dell'union è quella di non riconoscere la piemontesità di una parte di valdostanità. Per esempio nei centri storici non montani sono tradizionali i tetti in tegole rosse, non in lose. Ed imporre lì i tetti in lose è fare un'operazione politica e non culturale, anzi, significa negare la cultura e cancellare la storia di quei luoghi, ed è un peccato. I tetti in tegole rosse, dovrebbero essere riconosciuti storici come quelli in lose, non ci dovrebbe essere una sorta di bonifica solo perchè le tegole rosse sono un prodotto industriale o preindustriale otto o novecentesco. Appena posso andro' a Masino e vi mostreroì la poesia di un borgo interamente ricoperto di tegole rosse. Del resto difficile che le tegole non fossero tipiche assieme alle lose visto che dei dolcetti tipici inventati ad Aosta negli anni 30 (del '900) si chiamano tegole e non lose.

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  40. per grisero
    volevo solo dire che si vogliono talmente bene che si fanno regolarmente le scarpe gli uni gli altri. Poi arriva una qualche telefonata dalla "cupola" e per un po' tutto ritorna normale (si fa per dire).
    Poveri noi, a che punto siamo ridotti.

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  41. @ uahlim : giusto quanto dici sulle tegole , ennesima dimostrazione del violento quanto gnocco integralismo rossonero .

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  42. Sì, ma l'integralismo, che a volte è dell'union, ed a volte dei funzionari e dell'ignoranza di tutta la società valdostana, lo si combatte non semplicemente parlando di integralismo, ma approfondendo ogni singola questione per difendere la cultura valdostana vera che non è patrimonio tra l'altro solo dei valdostani, ma è patrimonio di tutti. Io vorrei che la gente cominciasse a pretendere la digitalizzazione e la pubblicazione delle opere storiche valdostane, delle fototeche e delle fonoteche, dei dati degli archivi della sovrintendenza ai beni culturali (ad esempio i rilievi topografici dei monumenti), inoltre, se circolassero copie digitali di queste opere, ci sarebbe anche più sicurezza per la conservazione della cultura valdostana che dovrebbe poter essere patrimonio di tutti. Dal mio conto, un mezzo per divulgare e conservare la vera cultura valdostana è la wikipedia. Io partirei, per intanto, dalle voci sui comuni valdostani, che sono indietro. Se qualcuno di voi vuol dare una mano...

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  43. se posso, ben volentieri (compatibilmente con i miei impegni); conosco discretamente bene le vicende storiche della val di rhemes.

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  44. Puoi cominciare da quei due comuni, allora.
    Io comincio ad impostarteli secondo il template che sembra essere in via di approvazione.

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  45. Ragazzi, non vorrei sembrarvi cinico, però a NYC sono in 12 milioni e non hanno mai rotto i cocomeri per una presunta newyorkità.
    Questa cazzo di valdostanità adesso ce l'ha un po' fatto a fettine, sapete, oltretutto si tratta di un paio di giochi da cortile che fanno in un sacco di posti e di un dialetto come ce ne sono tanti.
    Pisciate un po' più corto, dai ...

    Il Grande Orso

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  46. ognuno piscia come può

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  47. Verissimo: c'è ad esempio chi è valdostano e preferisce farsela addosso denigrando SISTEMATICAMENTE tutto cio' che è valdostano o prodotto da valdostani. Un atteggiamento simile ad una certa esterofilia molto italiana che denota molto provincialismo.

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  48. Egregio Uahlim, sei un illuso se speri che, quelli che votano come tu dici di votare, possano pretendere una "digitalizzazione della Valle d'Aosta": la maggior parte di loro, infatti, ragiona ancora oggi in termini di "alti pascoli"!
    Egregio Anonimo, premesso che è più corretto dire "new-yorkesità", in ogni caso, certe forme di valdostanità, eccome se denotano un acuto provincialismo!

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  49. uahlim (11 febbraio, 21.14),
    accettate le personalità multiple, nobilitata la tautologia, rimarrebbe la prova ontologica. Il passaggio finale però m'intriga: continuo ad avere degli amici che stimo, unionisti o no che siano, e continuo a conoscere dei cazzoni, unionisti o no che siano. Questo non piace a Mafarka, che vorrebbe vedermi sputare veleno, quasi che l'odio sia la quintessenza della politica. Per me non è così.

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  50. uahlim (11 febbraio, 21.47),
    chiaramente qualcosa nella vita me lo sono perso: non ho mai votato per Borluzzi. Dai suoi interventi qui sotto varie spoglie, direi che neppure lui ha mai votato per me.
    E' l'essenza della democrazia.

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  51. mafarka di savoia,
    parli tanto di me con bruno, ma non parli mai di bruno con me.

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  52. @ eddy : 6 pregato di far controllare la tua sfera magica , non ti fa vedere la verità sulle mie parlate con il bruno !

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  53. Sto.
    mi fermo ai primi danni.

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  54. Quanto considerato attinente alle elezioni da eddy è una fuga dai temi politici per andare a rifugiarsi nell'imitazione dell'attività dei farmacisti , con le pozioni e relativi dosaggi . Ciò serve a chi vuole conservare , appagato dall'esistente , ma la conservazione in valle si sposa coi principi liberali quanto la senape nel caffè . Ovviamente uno presenta un simbolo con la parola libertà e per onda lunga riceve voti di chi di politica comprende quanto di reattori nucleari . Non volendo discutere di politica si usa lo strumento della critica nei confronti di chi la pensa diversamente , senza voler discutere di nulla . Per leccare l'uv e sperare di assidersi alla di lei magione va bene , ma è tipico delle dittature , non delle democrazie o dei veri liberali . Le differenze di vedute , contenuti a monte e tattiche a valle , dovrebbero essere oggetto di dibattito . Ma non per eddy e il suo novello team . Ora ci sarà o il silenzio o un bell'insieme di parole surreali come replica , ma certo non il proposito di un'inversione di rotta . Vedere per credere .

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  55. Andiamo sul fuori regione , magari su ciò si discute . A un certo punto FI e AN annunciano il listone . Ovvia la speranza berlusconiana che non ci siano defezioni . Ma ora con Casini , Storace , Tabacci , forse Ferrara fuori , siamo sicuri che nessuna delle 2 seguenti ipotesi si verifichi ? AAA : maggioranza striminzita al senato . BBB : necessità di accordo col PD dopo le elezioni , fatto già ora non escludibile e quindi utilizzabile nella propaganda elettorale prossima . C'è la scusante di elezioni arrivate impreviste e quindi con tempi ridotti , ma sicuramente ci voleva più confronto preliminare : se solo ci saranno saldature nel centrosinistra il rischio di un governo uguale al precedente , presidente del consiglio escluso , ha per me un 30% di possibilità di diventare fatto concreto .

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  56. non sono un profondo conoscitore del porcellum, perciò ti riporto quanto dice "La Repubblica" del 14/12/2005 presentando il Porcellum.

    Camera:
    La nuova legge elettorale, infatti, prevede tre soglie al di sotto delle quali i
    voti vengono sostanzialmente "neutralizzati". La prima è stata fissata per spingere i partiti a costruire coalizioni il più ampie possibile: se la somma dei partiti coalizzati tra loro (ad esempio la Cdl) non raggiunge il 10%, quella coalizione non porterà deputati in Parlamento. La seconda soglia è stata invece immaginata per spingere i partiti a coalizzarsi: le formazioni che, presentandosi al di fuori di ogni alleanza (come fece la Lega di Bossi nel 1996) non raggiungono il 4% dei suffragi, restano fuori da Montecitorio. Più bassa infatti la soglia per i partiti che si coalizzano: i partiti che, pur alleandosi con altri, non arrivano al 2%, resteranno fuori dal Parlamento.


    Senato:
    Anche le soglie (che alla Camera vengono calcolate su base nazionale) sono calcolate su base regionale. In altre parole, se la media nazionale di un partito supera la soglia prevista, quel partito potrebbe non raggiungerla in ua certa regione. E ciò significa che in quella regione i suoi voti non serviranno ad eleggere alcun senatore. Per l'elezione dei senatori le soglie sono diverse da quelle fissate per la Camera. In ogni regione restano fuori: le coalizioni che non arrivano a prendere il 20% voti; i partiti non coalizzati che non raggiungono l'8% dei voti; i partiti coalizzati che restano sotto allo sbarramento del 3% dei suffragi.
    Anche il premio di maggioranza, che per la Camera viene assegnato tenendo conto dei seggi ottenuti su base nazionale, al Senato viene assegnato su base regionale. Ciò vuol dire che se un Polo vince in Sicilia, e un'altro vince in Emilia Romagna, entrambi, ciascuno nella propria regione, otterranno un "bonus" di seggi pari a fargli raggiungere (sempre in quella regione) il 55% dei consensi.


    Va perciò capito dove possono arrivare Casini, Storace, Tabacci, Ferrara ecc. se stanno fuori. Difatti Di Pietro è già rientrato, solo Boselli sembra rimanere coerente.

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  57. NON SO PERCHE' MA QUESTA NOTIZIA PUBBLICATA DA REPUBBLICA MI FA MOLTO PENSARE ALLA NOSTRA GIUSTIZIA. CHE NE DICI EDDY?
    K.J.

    L'ex funzionario del Sisde, condannato a 10 anni per concorso esterno
    in associazione mafiosa portato all'ospedale di Santa Maria capua Vetere
    Contrada ricoverato d'urgenza
    "E' a rischio cardiovascolare"

    CATANIA - Bruno Contrada è stato trasferito d'urgenza nell'ospedale di Santa Maria Capua Vetere per l'aggravarsi delle sue condizioni di salute. Lo si apprende dall'avvocato Giuseppe Lipera, legale dell'ex funzionario del Sisde condannato a 10 anni per concorso esterno in associazione mafiosa.

    "Bruno Contrada - ha riferito Lipera - è stato ricoverato d'urgenza all'ospedale civile di Santa Maria Capua Vetere". Il penalista rivolge, ironicamente, "un grazie di cuore a tutti coloro che si sono opposti alla grazia per Bruno Contrada, per tutti quei magistrati - aggiunge - che hanno sinora denegato la sua liberazione e a tutti i politici, che hanno manifestato totale indifferenza".

    L'avvocato Lipera rivela di avere ricevuto la notizia del ricovero subito dopo avere letto la relazione del prof. Franco Rengo, primario del dipartimento di Geriatria del Policlinico Ferdinando II di Napoli, che nei giorni scorsi ha visitato l'ex funzionario del Sisde, che sta scontando una condanna a 10 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere.

    "Come accertato anche dal prof Rengo - osserva il penalista - Bruno Contrada oltre ad essere un soggetto denutrito soffre di depressione grave ed a rischio cardiovaloscare". Anche per questo il penalista aveva già deciso di recarsi domani a Santa Maria Capua Vetere col medico legale di fiducia, Giuseppe Caruso, per redigere una ennesima relazione medico-legale. "Ma - sottolinea l'avvocato Lipera - gli eventi ci hanno preceduti. Speriamo di essere ancora in tempo".

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  58. Non intuisci due aspetti . AAA : chi teoricamente dovrebbe essere con Berlusconi , ma si presenta da solo e non ha eletti a causa di quorum porcelli , di fatto sposta verso il centrosinistra il pendolo , in quanto si ha un PD dai voti immutati e un Pueblo ridimensionato . Tra l'altro AN avrà una tosatura di consensi notevole , anche se il fatto sarà difficilmente quantificabile per la presenza di un listone voluto da Fini terrorizzato , se solo , da un ipotetico risultato a una sola cifra a causa di Storace ( e va aggiunto l'effetto donna della Santanchè ) . Un PD al 35 % può superare il listone depauperato da frettolosità . BBB : Seggi copiosi all'UDC , magari ricopulante con la biancarosa , potrebbero creare le basi per un governo PD-UDC-MASTELLI VARI . Quanto scritto da Repubblica è un'analisi numerica " eddy style " , io ho interpretato mosse politiche futuribili favorite dal porcellum .

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  59. eddy, perché non ci dici se ti candiderai o no per il Senato? Credo che, oltre ai tuoi, un bel po' di voti all'inceppato (?)Caveri (o chi per lui) li prenderesti senz'altro!

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  60. A Milano insegnano l'inglese alle materne, noi siamo fermi alla sperimentazione alle elementari. Mi sembra elementare perchè io abbia votato Borluzzi alle ultime regionali.

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  61. 13 FEBBRAIO -ORE 19.08 . A questo post eddy nulla ha detto . Ma riguarda il concetto stesso di democrazia , che è dialogo , non illusione preconcetta di cavalcare localmente una linea che incarna i principi liberali calati nella realtà locale e peste colga chi la pensa diversamente . Il trio in consiglio segue una linea ( assecondare l'union sui temi grandi , salvo criticarla se è cambiata in ritardo una lampadina dei cessi di piazza deffeyes ) , questa viene etichettata con l'ipse dixit e il messaggio è : chi è liberale ci segua o è altro . Guai a ritenere insostenibile tale linea , va considerata Vangelo . Non è democrazia . Eddy ha appreso l'insegnamento del ragioniere suo amico in consiglio , quello del non dialogare . Il ragioniere che ha rallegrato il mondo dicendo " voglio a tutti bene " all'acritica riunione azzurra , con un'illusione di onnipotenza su cui il tacere è obbligo . Anche questo forum dimostra la mancanza di dialogo : tra una settimana giustamente eddy celebrerà i 30000 accessi ( veri ! ) , ma essendo quasi l'unico blog locale è normale che i lavoratori ci entrino nelle ore d'ufficio ( nelle altre gli ingressi sono di numero minimo ) . Ma pochi lasciano commenti e chi volesse impostare dibattiti sulla regione , nulla : il ragioniere che a tutti vuole bene ( in valle le liste non sono bloccate ...) ha in eddy un tenace assertore del non dialogo sulla presunzione azzurra di cavalcare una corretta linea locale .

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  62. Sono contentissimo.
    L'Union Valdotaine ha chiuso la porta in faccia a Forza Italia.
    Si riparte, è ora di ricostruire l'opposizione di destra.
    Adesso però basta con le lotte fratricide, mettiamoci tutti insieme per favore e cerchiamo di dare un forte segnale di rinnovamento.
    Se Lega e UDC vendono il culo chi se ne frega, è un culetto da poco, un centrodestra forte deve puntare a conquistarsi la simpatia e la collaborazione della Stella Alpina e della Federation che gli sono più simili di quanto non lo siano all'UV.
    Questa diventa ora la sfida.

    IL GRANDE ORSO

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    PS per Grisero:
    Io parlo come cazzo mi pare e non accetto correzioni linguistiche da uno che non sa nemmeno in che mondo vive (basta guardarti mentre cammini per la strada ...)

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  63. mafarka delle 19.08 che si sente tracurata(to),
    preferisco il metodo socratico. Fornire gli elementi di fatto (nel caso i meccanismi del porcellum) in base ai quali vanno poi prese le decisioni in modo razionale e lasciare a voi la ricerca della verità.
    Tenuto conto, ovviamente, che la politica è fatta dagli uomini e purtroppo quindi intrisa anche da fattori irrazionali.
    Non c'è dubbio che l'UDC abbia tutto l'interesse ad aderire alla proposta del PdL e videversa. C'è un ma: Berlusconi non sopporta più Casini e Casini non sopporta più Berlusconi. E' un fatto di pelle, non di ragione. Uno dei punti deboli del centro-destra.
    C'è poi il ragionamento a tutti evidente e su tutti i giornali riportato: se il PdL vince, governa dettando le condizioni, se fa pari ringrazia Casini e fa le "larghe intese" concentrate sulle riforme con Veltroni. In ogni caso Casini è nei casini, anche perché Ruini insiste perché aderisca al PdL e non ha mostrato (sinora) alcuna simpatia per Tabacci & c.
    La possibilità che il non azzurro marito di Azzurra riesca a fare crescere la Rosa bianca fino a dimensioni utili non pare così probabile. Non dimentichiamo che il lavoro e l'allenamento portano però all'ipertrofia, mai all'iperplasia.
    Alla quale portano invece solo i tumori.
    La variabile è papà Caltagirone: forse Pierferdi spera che metterà mano al portafoglio con il largo gesto del seminatore, ma fin qui ciò non è accaduto.

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  64. per quanto concerne la legge elettorale e le sue conseguenze, consiglio la lettura del Foglio (di Giuliano Ferrara) di lunedì (appena posso lo passo allo scanner e ve lo ammannisco).

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  65. anonimo delle 7.52,
    spiegalo a makarka di savoia: il ragionamento con il quale, con pseudonimi vari, gastronomici e non, ce lo ha fatto a fette, erano chiaramente da definire come Villaggio ha definito La corazzata Potemkin. Non ho mai avuto dubbi che sarebbe andata a finire così, semplicemente perché non esistevano altri esiti possibili. Do atto a camaleomakarka che, finché lo scrivevo io non mi credeva, ora che lo ha detto il conseil fédéral e lo ha megafonato la stampa è diventato vero. Ciò significa che maffy ha grande fiducia nel conseil fédéral. Un unionista vero.

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  66. secondo il mio modestissimo punto di vista di osservatore esterno, il Conseil fédéral non ha chiuso nessuna porta, contrariamente a quanto riferisce La Stampa; ha solo preso atto che l'UV è di fatto lei ad essere stata chiusa in gabbia, insieme ad FA e SA (non so fino a quando, ammesso che riescano a sopravvivere).
    La Corte Costituzionale ha invece dato torto al costituzionalista Caveri, il quale, sbadatamente, ha pensato che a influenzare l'opinione pubblica potessero essere i professori universitari. Sbadatamente, perché a condizionarla di fatto sono invece i sindaci, eleggibili, i veri professori in VDA di scienze politiche e amministrative, coordinati dal CELVA e dal suo Magnifico Rettore Diego Empereur, eleggibile, e relativo staff.

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  67. Contrariamente a quanto scrivesti qui , non è vero che non ti sopporto aut similia . Dico solo che quando parli di politica fai propaganda illudendoti che il lettore beva . Ora sono di corsa , ma ti indicherò tre punti di ieri/oggi che dimostrano quanto dico , AAA BBB CCC su cui vorrei tu ti esprimessi . A poi .

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  68. bruno,
    il volet dei sindaci andrà aperto, sono iperdaccordo. Nella legge elettorale ciò è stato fannononfatto, e male. Sui professori universitari la Corte, salomonicamente, o pilatescamente, ha sancito che l'ineleggibilità delle figure apicali (6 mesi, rettore) è ok, mentre quella dei docenti (ai quali bastavano 45 giorni di aspettativa, e non perdevano il ruolo) no. Tradotto in non e cognon per la Corte Pietro Passerin d'Entreves è nok, mentre Roberto Louvin è ok.
    Non mi pare una grande sentenza.
    Diciamolo pure, una stronzata.

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  69. mafarka,
    di propaganda cerco di non farne. Probabilmente non ci riesco. In ogni caso certamente non ne faccio alle tue tesi quando non le condivio.

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  70. AAA : la non sopportabilità reciproca di casini-berlusconi è pura propaganda azzurra . C'è stata una peccaminosa catena di s.antonio : berlusconi voleva il suo Popolo anche se mancavano i tempi per metabolizzarlo ; fini temeva storace e , speranzoso di divenire delfino scavalcando casini e brambille , ha detto sì deridendo AN che certi passaggi epocali doveva viverli tramite un congresso . A me casini sta sul piloro , a differenza di berlusconi , ma ammetto che casini ha ragionissima a non accettare minestre preparate da altri senza consultazione . Questione di pelle tra casini e berlusconi ? Fini e berlusconi si sopportano ancora meno , tu eddy hai sposato interpretazioni di comodo lanciate ad arte anche da agenzie . In realtà berlusconi ha innestato una pericolosa catena col volere il solo simbolo del Popolo e ottenendo l'ok di un fini opportunista . Basta dire che se si ripeteva lo schema del 2006 c'era solo berlusconi candidato premier , ora anche casini , storace , fiore ( persona ammodo ) , forse romagnoli , forse ferrara e forse tabacci . Con il rischio , fra due mesi , di capire che si è sbagliato . Quindi : non pelle , ma prepotenza nell'imporre un Popolo che richiedeva i suoi tempi , in carenza dei quali andava ripetuto lo schema del 2006 . What do you think about my opinion ?

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  71. Evidentemente, il cosiddetto "grande orso" ha qualche problema di alterazione psicologica, oltreché di tenuta nervosa: io, A DIFFERENZA SUA, quando cammino per la strada non ho l'andatura tipica di chi sia in preda ai fumi dell'alcool...

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  72. l'opportunismo è un comportamento razionale. Salvo il noto episodio di striscia Fini e Berlusconi si comportano reciprocamente secondo i loro calcoli di convenienza politica, a breve, medio o lungo termine secondo i casi. Con Casini gli stessi ragionamenti sono distorti da pulsioni irrazionali. Il risultato è ciò he vediamo in questi giorni.
    Oggi il direttivo UDC ha stabilito di correre da soli con Pierferdi candidato alla presidenza del Consiglio, Pierferdi ha chiesto di poter fare un ultimo tentativo con il Cavaliere. Se a sinistra Veltroni imbarca ancora qualche nanetto, a destra si potrebbe trovare una soluzione anche per Casini. Si tratta solo, ormai, a mio avviso, di trovare i pretesti giusti per salvare comunque la faccia. E se si trova una soluzione per Casini, l'estensione a Storace potrebbe diventare un'opzione.

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  73. Dire che è pelle significa pirlizzare il mondo azzurro e quello udicino , fatto di poveretti alla mercè di pelli altrui . Storace è e sarà fuori per errata esigenza finiana fatta deglutire a berlusconi . Se si verificasse quanto ipotizzi , significherebbe che berlusconi ha capito il suo errore . Poi BBB e CCC , sperando tu non risponda aprendo una discussione sul sesso orale tra elefanti nel kruger .

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  74. Premesso che... autorizzo Eddy Ottoz a linkare un nuovo post (su questo, infatti, abbiamo messo troppa carne al fuoco!) mi pare che Casini sia sufficientemente democristiano per sapere quel che sta facendo: un complotto neocentrista! E' quindi ingenuo pensare che la sua avversione per Berlusconi sia soltanto un fatto di pelle (già due anni fa, la Casa delle Libertà, optò per l'attacco a due punte, allo scopo di contenere la personalità "ipertròfica" del cavaliere). Per quanto riguarda l'allargamento della C.d.L. a Storace, su di esso c'è il veto... di Veltroni! E' ovvio che, se il P.D. dopo le elezioni, dovrà inciuciare col P.d.L. porrà come condizione di non avere i "fascisti" tra i piedi.

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  75. ribadisco che, a mio avviso, il lucido e freddo raziocinio è disturbato in questo caso da una reciproca scarsa tolleranza epidermica. Non penso che sia "solo" questo, ma "anche" questo, e che ciò disturbi una puramente razionale valutazione delle convenienze.
    Il presunto veto di Veltroni mi pare un'ipotesi affascinante ma azzardata, poco improbabile. Storace sta semplicemente tentando verso AN il colpo che altri tentano verso il PD dall'altra parte.
    Ne conseguirebbe in ogni caso che il PD è meno talebano del Conseil fédéral.

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  76. Approfitto del riferimento al talebanesimo del Conseil fédéral, per stigmatizzare il concetto talebanico di autonomia proprio di Caveri e UV.
    Oggi Caveri ha esaltato l'autonomia dell'Università VDA, "autonoma" (oltreché quasi insignificante) in quanto serva fedele dell'UV; analogamente vengono qualificate come liste di "autonomie communale" alle amministrative quelle che raccolgono i fedeli dell'UV. La lista potrebbe continuare. La fidélité lige medievale qui è definita "autonomia". Stop. Vi lascio ai vostri discorsi, per me quasi incomprensibili.

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  77. Sai, l'università valdostana s'è anche dovuta fare per formare gli insegnanti per le scuole elementari valdostane dopo l'obbligo per tali insegnanti di avere la laurea. E tu sai che per insegnare in valle occorre anche sto benedetto francese e quindi occorreva farla l'università in ogni caso, perchè le lauree che si danno a Torino non sono adatte per via di sto francese. Quindi l'università può essere insignificante (ma in realtà, tu lo sai meglio di me, essendo tu un ingegnere con le palle, che non conta l'ateneo ma sopratutto la motivazione del singolo studente e che anche le comodità logistiche hanno la loro importanza e che i piccoli centri sono meglio delle metropoli per la formazione universitaria, perchè consentono di far perdere meno tempo agli studenti)

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  78. per uahlim
    non interrompiamo ulteriormente; devono ancora andare avanti con BBB e CCC.

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  79. Per BC (BBB CCC)
    Giusto: tu approfitti mentre io interrompo, obbedisco capo.

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  80. BBB . Sui piselli atomizzati dal mio dire che fi è in posizione politicamente sodomizzanda ai piedi rossoneri . L'uv ha perso le politiche 2006 e ha tenuto una posizione non pregiudizialmente contraria più di tanto verso fi , che da par suo si è denudata e posizionata sperando nel coniugio contronatura . Poi l'esito referendario ha ringalluzzito i leoni ( erroneamente secondo me : smuovere i valdostani affinchè vadano a un seggio referendario è pia illusione e il quorum ko non indica un'inversione di tendenza ) che hanno dato il benservito a fi col giullaresco pretesto del suo accordo con an . Giullaresco per chi conosce l'inconsistenza programmatica di an locale . Eddy sostiene che questo " vade retro fi " dimostra che non c'erano inciuci all'orizzonte tra leoni e ragionieri che vogliono bene a tutti . Io non ho mai dato giudizi sulla posizione uv verso fi , posizione problematica ma comprensibile . Ho criticato fi e la critico tutt'ora , accusando eddy di non capire che in questo blog tutti hanno fatto le elementari per cui sanno analizzare fi locale . Carta canta , cioè sono agli atti le copie , pagate dai cittadini , del foglio azzurro in cui è evidente la posizione forzista . Già l'ondivagare sui referendum è uno spasso indicativo : libertà di voto , allineamento all'uv ( epica la performance in tv del ragioniere che ama tutti ! ), tentativo di far scordare l'allineamento utilizzando l'infausta lettera del carneade boson al foglio azzurro finanziato dai contribuenti . Ma il problema è che la linea azzurra è intrinsecamente aperta alla speranza di entrare un giorno in maggioranza ( fatto astrattamente fisiologico ), lo è perchè fi strepita e minaccia di rivolgersi al consiglio di sicurezza dell'onu se c'è una lampadina rotta da oltre mezz'ora a palazzo regionale , ma si è denudata dei contenuti liberali , accettando o subendo quelli integralisti necessari all'uv , in vista di auspicate sodomizzazioni . Sodomizzazioni perchè questo è il termine corretto per chi spazzaturizza i propri ideali e li sostituisce con quelli uv nella speranza di essere posseduti in prospettiva dal leone . Nel 1996 dario frassy alle politiche firmava per fi un programma elettorale che riteneva indispensabile la libertà culturale , la libera scelta personale delle lingue da affiancare all'italiano , con ciò nulla togliendo a nessuno . Questa è storia e i papiri con la firma di frassy sono visibili per chiunque lo desideri. Oggi fi ha fatto inversione di rotta e lo stesso frassy nella singolare convenzione per il nuovo statuto ancorato al 1800 non batte ciglio sull'integralismo rossonero . In più siete per l'intesa tra stato e uv ( il consiglio regionale è prono ) per le modifiche statutarie : pane al pane , questa posizione dimostra inadeguatezza a rappresentare in valle i valori di forza italia , le vostre pseudolinee vi rendono inidonei . Votare uv e votare fi non cambia nulla per i cittadini aperti al mondo che se ne battono i marroni dei localismi . Ti pregherei di rispondere senza fuggire : bruno , che attende BBB e CCC , vorrei giudicasse . Sottolineo la comicità : SA e FA sono pure loro ai piedi uv , ma ottengono i loro obiettivi : essere servi . Fi fa la serva senza essere considerata . Siete come la persona rifiutata come amante ma che continua a ricoprire di doni chi ordina il pussa via , doni coincidenti coll'urlare sulle lampadine ma assecondare la politica illiberale , integralista , antinazionale e negatrice dell'autonomia personale nella determinazione culturale nonchè negatrice della realtà valdostana. Se fuggi il dialogo non sei un liberale . Ciao .

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  81. Spero che eddy non si copra di ridicolo sostenendo che ci sono concetti ripetuti nel mio post : lo sono perchè eddy li ha sempre fuggiti , la ripetizione grave non è nel mio doveroso reiterarli , ma nel suo fuggirli in modo ben poco dignitoso .

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  82. CCC . Democrazia è dialogo , non imposizione del pensiero unico . L'uv non è democratica perchè porta avanti i manicomiali contenuti dello " spirito di vittoria " di chanoux , ma neppure chi si illude di rappresentare in valle i precetti berlusconiani è democratico . E' propaganda il dire che l'uv e fi non inciuciavano perchè ora l'uv ha dato il benservito agli azzurri ( con frassy però che tiene la porta aperta al gregariato se cambierà la dirigenza uv : leggere la stampa di oggi ! ) : fi inciucia nelle speranze e sposa i contenuti unionisti , rottamando quelli liberali , sperando in un inciucio per ora virtuale . Propaganda è il definirsi democratici e rifiutare ogni dialogo , se non su banalità . Ho proposto vari temi , risposta : nessuna . Avete un coach che rifiuta le interviste doppie alla Gazzetta perchè ha paura del dialogo ; coach che ben 2 volte , 2 anni fa , chiama Roma per non far candidare chi non la pensa come lui . E'democrazia questa ? Leggo oggi il foglio azzurro . Pietoso , il nulla e l'ipocrisia . Articolo sul liberismo economico , astrattamente ok , ma in una regione sovietizzata dall'uv altra doveva essere l'impostazione . E lì , in prima pagina , l'attribuirsi il merito della spendibilità del test di francese , quando dario frassy e i candidati alle politiche '96 , bongiorno e tibaldi ( firmatario dell'articolo, udite udite ! ) , erano per una libertà di cultura abiurata dopo 12 anni e uno striminzimento ulteriore del francese in valle . Ma di ciò non si vuol discutere , si accetta solo l'applauso acritico , al ragioniere che dice di amare tutti , da parte della signora in baume & mercier ( neppure omega e tanto meno cartier e tanto meno ancora patek ) . Torno all'inizio : voi forzisti gradite dialogare solo con chi " non ci arriva" o con chi si aggrega per arrivismo , con gli altri è silenzio tombale predeterminato e ciò non è democrazia . Bruno , controlla se ora verrà aperta una discussione sul diverso costo dei carciofi nei mercati della lunigiana .

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  83. Se il nostro interlocutore che recentemente ha scelto lo pseudonimo di Mafarka avrà la compiacenza di leggere questo mio intervento a mente

    aperta forse potrà riconoscere che su almeno due punti le cose potrebbero essere diverse da come le vede Lui.

    1) Le cose della politica non sono statiche ma dinamiche. Ciò che attiene alla politica è in continuo divenire e chi oggi ci pare si muova su binari

    che non condividiamo domani potrebbe trovarsi al nostro fianco. Oggi a Te pare che il centrodestra aostano vaghi tra la sudditanza, il desiderio di

    sedere a tavola coi potenti e la vuotezza di contenuti, ciò ti impedisce di vedere la prospettiva possibile, ossia che un domani questo centrodestra

    possa esercitare un'influenza maggiore di quella che subisce. Io non dispero di vedere un giorno l'U.V. trasformarsi in una specie di Lega Nord

    della Valle d'Aosta che, un po' più libera da retaggi ideologici e un po' più pragmatica, possa governare una stagione di riforme insieme ai soggetti

    che (spero) stanno per rinnovare l'Italia. Pensa: U.V.+F.I.+Lega+A.N.+Stella, non è un brutto scenario, soprattutto se il timone virasse in

    direzione ovest.

    2) Le battaglie ideali sono una cosa nobile che da un senso alla vita; esse però non debbono avere il monopolio assoluto delle nostre teste e del

    nostro tempo perché c'è anche la vita quotidiana. Il sistema valdostano in questo momento risente fortemente di una forte ideologizzazione

    trasmessagli dal Mouvement (e non c'è dubbio che l'esistenza di una etnia locale o di una francofonia siano emerite palle) però è anche uno dei

    sistemi d'Italia che funziona meglio. Viviamo in una Regione in cui lo standard dei servizi è molto alto, in cui il territorio è curato, in cui c'è

    attenzione al mondo del lavoro, in cui le opportunità per i cittadini sono maggiori che altrove, in cui il tasso di democrazia partecipativa è elevato,

    eccetera. Ciò non deve essere dimenticato. Non siamo in un posto in cui tutti i soldi vengono magnati dai politici, siamo in un posto in cui tante

    risorse sono a disposizione della comunità.

    Quindi:

    Perfettamente daccordo che sia ora di piantarla li con le panzane di un'etnia che non esiste (ciò che qui chiamano fiolet altrove è la cirimella e il

    gioco dei palet lo fanno su tutte le spiagge con dischetti colorati) e di un bilinguismo che c'è solo nella testa degli ideologi; perfettamente

    daccordo che troppo vassallismo abbia fatto nascere nell'U.V. un senso di onnipotenza che sarebbe bene che si ridimensionasse; perfettamente

    daccordo che una coalizione U.V. + liberali debba fondarsi sull'accettazione da parte del Mouvement di un processo di riforma in senso liberale

    che ricomprenda l'accantonamento delle vecchie parole d'ordine; però non esageriamo.

    Non siamo nell'URSS ne a Cuba. Ci sono libere elezioni e la gente sceglie da chi vuole essere governata. L'integralismo culturale di una parte

    dell'Union non è imposto ma accettato, e forse molti passano sopra alle panzane ideologiche proprio perché il sistema Valle d'Aosta comunque

    funziona bene e garantisce serenità e benessere.

    Ergo:

    Giusto fare battaglie di verità e di libertà, ma alla gente importa anche la vita reale. Restiamo ancorati alla realtà please.

    Corrado Olivotto

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  84. Egregio Corrado Olivotto (a proposito, dov'eri finito?)
    Abbasso la Lega Nord e Abbasso l'Union Valdotaine:
    W L'ITALIA SEMPRE.
    Viviamo in una Regione dove l'unico standard veramente alto è quello della "legnosità" e della "capronàggine" mentale: lo dimostra pienamente ogni tornata elettorale (compresa quella di due anni fa) e quest'anno ne avremo addirittura due (se non tre, a causa del doppio turno alle Regionali).

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  85. mafarkuzzi,
    sarà un pippone terribile, ma riprendo le tue farneticazioni punto per punto:
    BBB . Sui piselli atomizzati dal mio dire che fi è in posizione politicamente sodomizzanda ai piedi rossoneri . L'uv ha perso le politiche 2006 e ha tenuto una posizione non pregiudizialmente contraria più di tanto verso fi , che da par suo si è denudata e posizionata sperando nel coniugio contronatura .
    Prima frase poetica e perciò nonsense. Seconda banale: il risultato del 2006 con l'atteggiamento verso fi non c'entra. Da sempre nell'UV il sentimento pre-politico di valdostanità convive con posizioni variegate. Dal punto di vista delle ideologie "nazionali" l'UV ha sempre avuto al suo interno gente più a sinistra di Mao e gente più a destra di Pino Rauti. E' il versante a monte di ni droite ni gauche, quello a valle essendo l'atteggiamento verso le altre forze politiche.
    ...Poi l'esito referendario ha ringalluzzito i leoni ( erroneamente secondo me : smuovere i valdostani affinchè vadano a un seggio referendario è pia illusione e il quorum ko non indica un'inversione di tendenza )...
    il mio atteggiamento sul referendum è stato chiarissimo e, ritengo coerente.
    ...che hanno dato il benservito a fi col giullaresco pretesto del suo accordo con an .Giullaresco per chi conosce l'inconsistenza programmatica di an locale .
    esatto, ed era assolutamente prevedibile, hanno costruito antefatto e comunicati per dare messaggi a sinistra a costo zero, o meglio, a costo nostro. Spesso i tappeti persiani nascondono tombini aperti.
    ...Eddy sostiene che questo " vade retro fi " dimostra che non c'erano inciuci all'orizzonte tra leoni e ragionieri che vogliono bene a tutti . Io non ho mai dato giudizi sulla posizione uv verso fi , posizione problematica ma comprensibile .
    ribadisco che nei fatti si legge quanto ho detto (nessun inciucio).
    ...Ho criticato fi e la critico tutt'ora , accusando eddy di non capire che in questo blog tutti hanno fatto le elementari per cui sanno analizzare fi locale . Carta canta , cioè sono agli atti le copie , pagate dai cittadini , del foglio azzurro in cui è evidente la posizione forzista . Già l'ondivagare sui referendum è uno spasso indicativo : libertà di voto , allineamento all'uv ( epica la performance in tv del ragioniere che ama tutti ! ),
    non confondere l'inciucio con l'affermazione che la cdl (o pdl) si pone come interlocutore di governo, non di opposizione sterile. Se credi che ritenere di essere forza di governo a Roma e perciò di poterlo essere anche qui, (mutatis mutandis) sia un inciucio, sono affari tuoi, ma non è assolutamente così. Se poi alla dittatura della maggioranza vuoi sostituire la dittatura della minoranza, organizzati per la rivoluzione, perché la democrazia è (purtroppo per te) altra cosa.
    ...tentativo di far scordare l'allineamento utilizzando l'infausta lettera del carneade boson al foglio azzurro finanziato dai contribuenti .
    proprio della serie democrazia, anche nel pdl esiste un vivace dibattito interno e tutti possono avere voce. Aborriamo il pensiero unico.
    ...Ma il problema è che la linea azzurra è intrinsecamente aperta alla speranza di entrare un giorno in maggioranza ( fatto astrattamente fisiologico ), lo è perchè fi strepita e minaccia di rivolgersi al consiglio di sicurezza dell'onu se c'è una lampadina rotta da oltre mezz'ora a palazzo regionale , ma si è denudata dei contenuti liberali , accettando o subendo quelli integralisti necessari all'uv , in vista di auspicate sodomizzazioni .
    pretenderesti che il pdl fosse intrinsecamente aperto alla speranza di essere per sempre in minoranza?
    Il seguito della frase è falso. La collaborazione alla predisposizione della nuova legge elettorale è altra cosa. O non hai mai sentito dire che per le leggi elettorali servono larghe intese?
    ...Sodomizzazioni perchè questo è il termine corretto per chi spazzaturizza i propri ideali e li sostituisce con quelli uv nella speranza di essere posseduti in prospettiva dal leone . Nel 1996 dario frassy alle politiche firmava per fi un programma elettorale che riteneva indispensabile la libertà culturale , la libera scelta personale delle lingue da affiancare all'italiano , con ciò nulla togliendo a nessuno . Questa è storia e i papiri con la firma di frassy sono visibili per chiunque lo desideri.
    gira la domanda a dario frassy, non so di che cosa parli.
    ...Oggi fi ha fatto inversione di rotta e lo stesso frassy nella singolare convenzione per il nuovo statuto ancorato al 1800 non batte ciglio sull'integralismo rossonero . In più siete per l'intesa tra stato e uv ( il consiglio regionale è prono ) per le modifiche statutarie : pane al pane , questa posizione dimostra inadeguatezza a rappresentare in valle i valori di forza italia , le vostre pseudolinee vi rendono inidonei .
    la convenzione è nata morta, e chiunque fosse dotato di un minimo di comprendonio l'ha capito per tempo. Pura liturgia, risultato pratico zero. Lintesa è invece, che ti piaccia o no, fondamentale, e si tratta di un interesse trasversale di tutti i valdostani, da un'estrema all'altra. Sorry.
    ...Votare uv e votare fi non cambia nulla per i cittadini aperti al mondo che se ne battono i marroni dei localismi .
    E' una tua opinione, che reputo assai sbagliata, ma che rispetto. Sarebbe peraltro divertente sapere dove finiremmo seguendo le tue preziose indicazioni.
    ...Ti pregherei di rispondere senza fuggire : bruno , che attende BBB e CCC , vorrei giudicasse .
    per quanto mi concerne ho risposto, e rispondere, lo dico per l'ultima volta, non significa rispondere quello che vuoi sentirti dire tu o quello che vuoi costringere il tuo interlocutore a dire. La dialettica ha le sue regole.
    Sottolineo la comicità : SA e FA sono pure loro ai piedi uv , ma ottengono i loro obiettivi : essere servi . Fi fa la serva senza essere considerata . Siete come la persona rifiutata come amante ma che continua a ricoprire di doni chi ordina il pussa via , doni coincidenti coll'urlare sulle lampadine ma assecondare la politica illiberale , integralista , antinazionale e negatrice dell'autonomia personale nella determinazione culturale nonchè negatrice della realtà valdostana.
    consentimi di essere chiaro: stronzate, offensive stronzate. Capisco che scrivi per autosoddisfarti, ma potresti raggiungere lo stesso obiettivo con quel pizzico di educazione che permette la convivenza civile.
    ...Se fuggi il dialogo non sei un liberale .
    non so se sono un liberale (spesso non condivido le mie opinioni), ma sono certo di non sfuggire il dialogo. Talora, come in questo caso, sopporto il monologo.
    ciao

    (non rileggo, spero che il tutto non sia troppo disgrafico).

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  86. @ eddy : giudichi farneticazioni quanto io scrivo . Anch'io ritengo tali molti tuoi parti . Dopo le gentilezze reciproche , due punti . IL PRIMO : convenzione per lo statuto . Sembriamo uno che conosce solo il turco e vuole dialogare con chi sa solo il mandarino . Io posso anche concordare con te sull'inutilità di tale convenzione , ma il problema è un altro , il comportamento dell'azzurro frassy al suo interno . Aveva senso denunciarla come insensata e non sedercisi , come aveva senso parteciparvi per stigmatizzare la volontà rossonera di ancorare la valle al 1800 con le conseguenze del caso . Non ha avuto senso il " chi tace acconsente " di frassy , se non quello ( senso ) del mimare stella e federation sperando di avere il loro stesso destino in maggioranza . IL SECONDO : il principio dell'intesa stato-uv per le modifiche statutarie è dottrinalmente assurdo secondo l'ottica liberale . Se non ci arrivi a capirlo non so come rimediare al tuo deficit di comprensione . Non si mette sullo stesso piano stato e un partito che tifa per le pagliacciate scritte da chanoux nell'esilarante " spirito di vittoria " ; è lo stato che definisce l'entità dei trasferimenti stato-valle in un'ottica di solidarietà nazionale e non di soddisfacimento baccano ; la libertà culturale è un valore costituzionale che non fa comodo ai deficienti che si ritengono padroni di casa in regione . E' grave che tu non capisca questo . Spero tu dica qualcosa su CCC , il dialogo va fatto in primis con chi non converge , non con gli allineati , per convinzione od opportunità .

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  87. solo alcune parti paiono farneticanti. C'è una possibilità: che non lo siano affatto, ma che io non sia intellettualmente attrezzato per comprenderle.

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  88. la convenzione:
    se per le leggi elettorali servono larghe intese e non la maggioranza aritmetica del più uno, a fortiori ciò è utile e necessario per uno statuto. Che poi il percorso scelto, per tempi e modi, facesse chiaramente prevedere l'esito, non significa che su tali tematiche non si deve mai essere assenti.

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  89. E questa sarebbe una risposta ? E sui miei concetti in CCC ? Sono farneticanti , o mio medico ? In URSS chi la pensava diversamente era ritenuto da ospedale psichiatrico . Ti dimostri bolscevico . Rifletti e magari dialoga , non ridurti al livello del bongiorno , non quello dei quiz ...

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  90. in convenzione, poi, non c'era nulla da stigmatizzare, non conosci le cose. Si sono calendarizzate delle audizioni ad esperti costituzionalisti, proposti dai vari componenti la convenzione stessa. Con le audizioni sostanzialmente il tempo è scaduto. E' apparsa in zona cesarini una bozza senza paternità che non è stata mai neppure discussa. Perciò non c'è alcun comportamento da stigmatizzare. Di nessuno.

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  91. il principio d'intesa è fondamentale, ma non per l'esprit de victoire, per qualunque valdostano, piantiamola di credere che l'UV sia il suo statuto.

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  92. Convenzione : per me , bisogna essere sempre presenti , ma non per aggregarsi alle posizioni uv come ha fatto frassy . -------------- Di palo in frasca : come interpreti la disponibilità di nicco e perrin a non candidarsi se ci sono larghe convergenze ( così recita ansa vda ) ?

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  93. Dario Frassy, assieme a Guido Cesal sta guardando un'automobile bianca parcheggiata davanti alla Regione.
    Cesal dice: "Quest'auto è bianca".
    Feassy risponde: "Si, è vero, è bianca".
    Secondo Mafarkuzzi Frassy avrebbe dovuto dire: "Cazzo dici, non è bianca", semplicemente perché Cesal è dell'UV e se ha detto una cosa si deve dire comunque il contrario, a prescindere dal fatto che sia vera o no.
    Così è per l'intesa. Se è una buona cosa per i valdostani (quasi tutti, non Mafarkuzzi, évidemment), se l'UV la sostiene, bisogna aprioristicamente sostenere il contrario.

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  94. ritengo apprezzabile l'intervento di Corrado Olivotto.

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  95. Eddy delle 20.28 . Quanto affermi non è vero . Non mi frega nulla di cosa blatera un qualsiasi unionista . Il principio dell'intesa tra IL TUTTO ( lo stato ) e UNA PARTE ( una qualsiasi regione ) è un'assurdo perchè il primo deve badare istituzionalmente al tutto , mentre la regione pensa solo a se stessa , facendo magari mancare ciò che è necessario agli altri . Inoltre , nello specifico locale , l'intesa favorirebbe i pazzi che vorrebbero tutti allineati alle loro allucinazioni . Sostanzialmente la mentalità di eddy appare a me incomprensibile : pur con significative esperienze di vita non ha infatti capito l'imprescindibilità di quel rispetto per ogni persona che qui è calpestato dalla degenerazione del localismo . Ci tengo a ripetere : non mi importa ciò che l'uv dice , la mia disistima per tale mentalità me lo impedisce . Detesto invece l'imporre a tutti dei modelli culturali da avanspettacolo solo per assecondare le malattie mentali di tipi da spiaggia non conoscono le montagne neppure all'interno del giornalino di partito . Al tg3 caveri ha criticato i verdi per aver informato il governo su una questione locale ( smaltimento rifiuti ), denotando così un non rispetto per l'autonomia . Che pena . In valle non c'è autonomia e sarebbe buona cosa se i 19 più importanti posti di comando fossero dati a un rappresentante di ciascuna delle altre regioni italiane , senza più le maialate che ammorbano l'aere e su cui eddy deve tacere per ordini di scuderia .

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  96. visto che sono stato tirato in ballo, esprimo la mia (ininfluente) opinione: io, ora che l'UV è in gabbia, butterei la chiave, come ha già fatto il PD (primo ed anche eventuale secondo turno). Certo, l'ipotesi di poter dare una mano all'UV al secondo turno può essere allettante ... .
    Caveri: in due anni ha ammorbato di più lui la VDA col fumo delle sue sparate su tutto e su tutti che non 1600 TIR al giorno: arrosto, zero.
    UV: il suo Statuto è (apparentemente) lettera morta (e così lasciano credere e dicono tanti unionisti), però ultimamente Cesal sul Peuple ha ricordato che occorre ripartire dagli artt. 1 e 2 del medesimo e il documento sulla "questione morale" (un documento a dir poco ridicolo) approvato recentemente dal Conseil fédéral richiama i candidati dell'UV all'impegno a rispettare tali articoli, nonché a perseguire (art. 2) la via democratica all'autodeterminazione (vedere commento di un certo Blixhain sul sito dell'Union). I medesimi candidati sono invitati inoltre ad esprimersi in FRANCESE. Questa sembra essere la "questione morale" per l'UV. Parole da non prendere sul serio? Fate voi.

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  97. Ho molto apprezzato la provocazione di Mafarka secondo cui, ciascuna delle 20 Regioni, dovrebbe essere amministrata da un Presidente arrivato da fuori. Io ho sempre sostenuto che, una volta retrocessa la Valle d'Aosta al rango di Provincia del Piemonte, essa dovrà essere retta da un Prefetto proveniente da Teramo od Oristano.

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  98. Alberto Grisero , veramente Mafarka ha scritto altro , e condivisibile : leggi bene . I 19 principali posti di comando della Valle d'Aosta a 19 italiani provenienti ciascuno da una delle 19 altre regioni . E' cosa diversa da quella da te indicata erroneamente .

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  99. per reciprocità, in pratica, in ognuna delle altre 19 regioni (che, con le province autonome, fanno 20) dovremmo mandare un valdostano in una delle loro posizioni apicali.
    Chi mandereste, e dove?

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  100. e perché "retrocedere" la Valle d'Aosta, grisero?

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  101. Egregio Eddy Ottoz, premesso che, questo post, ha battuto ogni record di links postati (fino a quando andremo avanti?) lei sa bane che io sono un provocatore, anche se, a qualche "valdostano verace", farebbe bene vivere sulla propria pelle un certo "capovolgimento istituzionale" della propria Regione. In ogni caso, convengo con Alessia Molteni: la sua analisi del MafarKa-pensiero (sdoppiamento di personalità?) è migliore di quella che ne avevo fatto io.

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  102. allora, se qualcuno non vince al primo turno (ipotesi assai probabile), vedremo al ballottaggio la "destra" dare la mano all'Union, con buona pace di Grisero, mafarke varie, ecc..
    Nazionalismo italiano e nazionalismo locale sottobraccio, pur di governare.

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  103. è solo un caso, alberto, non sono bravo in queste cose, al massimo me la cav(av)o meglio su altri ostacoli.

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  104. un valdostano in posizioni apicali in altre regioni? Non saprei proprio chi mandare (per evitare di far fare brutte figure alla VDA). I migliori se ne sono già andati da tempo; altri li hanno buttati fuori (vedi Federico Chabod), altri hanno scelto (giustamente) altre vie che non quelle di Palazzo regionale e ben lontano dalla VDA. Ti faccio un modesto esempio: l'anno scorso è deceduto a Venezia, non ancora cinquantenne Vercellin ...(non mi viene il nome), compagno di scuola di mia sorella alle magistrali, laureato in lettere e lingue orientali a Venezia ed ivi professore universitario, originario di Lillianes dove quando poteva ritornava, conoscitore di non so quante lingue orientali e relativi paesi, conosciuto in mezzo mondo dove veniva regolarmente invitato a tenere lezioni e conferenze presso le maggiori università(ultimamente cercava di colmare le sue lacune studiando il patois di Lillianes). In VDA un solo settimanale gli ha dedicato, casualmente, un breve ricordo. Nessuno l'ha mai invitato in VDA a tenere una ben che minima conferenza. Probabilmente nessuno lo conosce(va). Chi pensi che voglia prendersi un Cerise, Marguerettaz, Isabellon, Caveri (a parte il Parlamento, quello in cui sputano e mangiano mortadella), Fosson (forse qualche ospedale, credo sia l'unico esportabile), La Torre, Vierin piccolo piccolo, ecc.)? Teniamoceli stretti stretti ed evitiamo brutte figure, accontentiamoci dei complimenti del Presidente Napolitano a Nicco e Perrin per la loro correttezza, checché ne dica Caveri, "italiano" nel senso peggiore del termine mascherato da "valdostano" per opportunismo politico, il quale vorrebbe mandare dallo psichiatra tutti quelli che non la pensano come lui (ultimo Calepin). Roba da centri sociali dell'Union, non da persona che si atteggia a persona di cultura e che millanta le sue conoscenze a destra e a sinistra (ancora un po' viene a dirci che l'indipendenza del Kosovo è merito suo: vedi ANSA).

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  105. sintetizzo: in questa Valle manca la benché minima tensione verso l'eccellenza.
    E' un noioso ossessivo leitmotiv dei miei interventi, in Consiglio e altrove.Qualcuno di voi ha una sua opinione in proposito?

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  106. Penso che abbia una faccia di bronzo chi si è accontentato del bronzo alle Olimpiadi e viene a dirci che noi non puntiamo all'oro. Poi ti chiedo: in Valtellina, tu la vedi suddetta minima tensione? E poi? Perchè generalizzare? Io una minima tensione all'eccellenza la vedo in campi come l'artigianato, per dirtene una, il problema dell'artigiano poi è che mancano i soldi, la gente dice bello bello, una pacca sulle spalle ma non compra. Allora a che serve puntare all'eccellenza quando la gente ha solo i soldi per la mediocrità? Sai chi fa più affari alla fiera di Sant'Orso? Chi vende le piadine ed i panini con la porchetta, non certo chi tende all'eccellenza. La gente in Italia non ha più soldi, e cerca i saldi, non l'eccellenza che non serve quindi. I discorsi sulla qualità sono tutte palle per i fessi, servono i compromessi come la fontina biologica di Brusson che si pone in buon 20-80 e non oltre senno' non si vende.

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  107. Comunque io la vedo la minima tensione all'eccellenza ovunque vedo gente che ama il lavoro che fa. Ed anche in valle, io di gente che ama il lavoro che fa, ne vedo e ne ho conosciuta. Se tu non ne vedi, prova a guardare in basso ed a considerare come le signore della pulizia puliscono il tuo ufficio. Magari guardando in basso potresti già cambiare idea.

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  108. non c'è dubbio che in valle, come dappertutto, ci sia tanta gente che lavora e che ama il lavoro che fa, come dice uahlim. Per quanto concerne invece la tensione all'eccellenza, io sono giunto, per esperienza personale, a questa amara conclusione: a chi ce l'ha, fanno di tutto per fargliela passare, nelle grandi come nelle piccole cose. A me è successo sia sul lavoro, sia, dopo, qui a rhemes, dove intendevo solo rimettere un po' a posto la mia vecchia casa paterna, senza costruire un solo metro cubo in più: me ne hanno fatto passare la voglia in poco tempo. Amaramente spesso dico a quelli che vengono a trovarmi: "se avete voglia fi fare qualcosa, venite qui a rhemes, ve la faranno passare in poco tempo".
    Agli "stranieri" dico la stessa cosa: "se avete voglia di fare qualcosa, venite in VDA, ve la faranno passare". I pochi turisti che soggiornano qui d'estate concordano con me sulla tanto declamata accoglienza e ospitalità montanara e valdostana. Alcuni anni fa una signora che da anni viene qua con la famiglia da Lodi (il marito soffre di sclerosi multipla), invitata a casa mia a prendere il caffé, tutta stupita ed emozionata, mi ha detto: "è la prima volta che un valdostano mi fa entrare in casa sua", Potrei raccontarti una quantità di altri esempi.
    L'università poteva forse essere un'occasione, è stata sprecata (lauree, se così si possono chiamare, di quart'ordine).

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  109. Sì, l'invidia dei colleghi o dei vicini spesso fa sì che se si eccelle uno sia visto un po' male, ma credo sia un fenomeno diffuso un po' ovunque, questo. Anche perchè per eccellere spesso non si ha molto il tempo per curare le pubbliche relazioni, non si può fare tutto: o cazzeggi al bar, od eccelli. Credo che occorra coltivare l'arte di eccellere in maniera discreta, facendo risaltare anche i meriti che gli altri hanno in molti campi e comunque pensando che tutti hanno sempre il diritto ad aver salva la faccia. A Brusson ad esempio c'è una persona anziana che eccelle nell'arte di coltivare l'orto, ma non mi pare sia invidiato da qualcuno, forse perchè è anziana e sa mettere a proprio agio gli altri. Io nel mio lavoro ho deciso di non eccellere se questo significa minacciare gli altri colleghi e vivere in un ambiente di vipere. Ho deciso di eccellere se questo significa fare bene ed umilmente le cose che devo fare affinchè la cose funzionino come devono funzionare, ma senza strafare o sgomitare. Io al negotium, nella mia vita, preferisco coltivare l'otium.

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  110. Sul discorso università, non rischi di fare della denigrazione gratuita? Perchè mai una laurea rilasciata dall'ateneo valdostano per poter insegnare alle elementari dovrebbe essere peggiore di quella rilasciata da un altro ateneo? Anche perchè sul discorso livello della laurea dovrebbe contare anche molto la motivazione del singolo ed anche parametri logistici che permettano di ottimizzare i tempi. Ora, la qualità dello studio, a parità di altri fattori quali la qualità del docente (e qui si possono avere delle sorprese positive nei piccoli centri, e negative nei grandi) è migliore nei piccoli centri perchè ci sono meno perdite di tempo anche solo nel tragitto casa-università (meglio Pavia che Bologna). Sul discorso vivacità culturale, noi siamo messi oggettivamente come Sondrio, non si può pretendere nulla e non saprei come migliorare in tal senso. Ma io trovo che Aosta, per chi abbia la volontà di studiare, sia una città a misura di studente più di Milano che è troppo dispersiva ed inconcludente.

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  111. Suvvìa, Bruno Courthoud: il "baccanésimo" dell'Union Valdotaine a braccetto col Nazionalismo Italiano (di cui io sono portatore sano)? Andiamo...
    In ogni caso, condivido in pieno l'analisi, secondo cui, in questa provincia delle banane valdostane, manchi la benché minima tensione all'eccellenza (anche per la locale squadra di calcio!) E' quindi indispensabile fare un robusto lavaggio del cervello ai valdostani, ridicolizzando il "letame ideologico" propagandato dal Leone Rampante: per riuscire in quest'operazione, però, bisogna prima che, il veterinario di Brusson (autentico capobranco di questi stambecchi) sia ricondotto a non poter più alzare lo cresta...

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  112. Ma cosa scrivi, Grisero? Il Vda Sarre milita proprio in eccellenza, wikipedia dixit:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Valle_d'Aosta_Aosta-Sarre

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  113. L'esempio della persona anziana di Brusson che eccelle nell'arte di coltivare il suo giardino è molto calzante ed educativo. Egli è cosciente di quel che può fare e lo fa come meglio è capace. Il male è che in questa regione c'è chi (e non sto a dire chi) monta la testa al contadino di Brusson per fargli credere di essere un pilastro insostituibile dell'economia e della specificità valdostana e, per meglio inculcargli questo "principio ideologico", se oltre al giardino è proprietario di un campo di patate e di due alberelli nella "consorteria", lo aiuta a far sì che alla fine si ritrovi con 1) un'ape per circolare il lunedì 2) un porter o camioncino 4x4 per il martedì 3) un trattorino per il mercoledì 4) un trattore normale (con annessi e connessi) per il giovedì 5) un'auto da rottamare da usare il venerdì sulla "pista interpoderale" per andare a controllare i due alberelli nel bosco 6) due auto, una di piccola e una di media cilindrata, da usare il sabato e la domenica. Tralascio motoseghe, falciatrici, seghe circolari, ecc. . Il tutto perché la sua "azienda agricola" possa prosperare e salvare la VDA e la relativa agricoltura. Il tutto condito di buoni-benzina e buoni-carburante agricolo. (Spero di essere stato sufficientemente chiaro, senza dover aggiungere che, nonostante questo, l'economia agricola è in stato pietoso).
    Non a caso i dati forniti in questi giorni ci informano che in Italia siamo i maggiori produttori procapite di CO2 (anidride carbonica) che immettiamo nell'atmosfera, pur non avendo praticamente nessuna industria.
    Io personalmente ho sempre cercato di non pestare i piedi a nessuno, per nessun motivo, né sul lavoro, né qui a rhemes, come suggerisce uahlim. Nonostante questo ci hanno pensato altri, sia sul lavoro, sia qui a rhemes. Buono sì, ma fesso no. Da militare ho imparato che un pò di cattiveria alle volte è non solo necessaria, ma è giusta e doverosa: non per fare del male agli altri, solo per difendersi (legittima difesa).
    p.s. In genere vado d'accordo con tutti e tutti vanno d'accordo con me. Ci sono però alcune categorie di persone che non sopporto assolutamente: i prepotenti, gli arroganti, e quelli che si credono più furbi degli altri (e pertanto sono anche falsi). Purtroppo ne incontro ogni giorno di più (in teoria non è da escludersi che li incontri tutti e solo io).

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  114. Io la zootecnia (non parlerei propriamente di agricoltura anche se è vero che i prati vanno coltivati), la vedo più come un'attività indispensabile alla manutenzione del paesaggio e del territorio. Quindi vedrei bene l'elargizione di contributi in funzione della superficie di prativo mantenuto in ordine (ed ovviamente della loro natura, in termini di pendenza ed utilizzabilità di macchine). Quindi quando si dice che la zootecnia è importante per l'economia non si ragiona tanto in termini economici, ma anche e sopratutto in termini di manutenzione del territorio e della sinergia con il turismo (la zootecnia crea folklore, alimenta, letteralmente, il settore gastronomico, ed alimenta il settore turistico perchè crea quei prodotti tipici che sono, assieme ad altri, uno dei motivi per cui vale la pena venire a visitare la valle d'Aosta). Il folklore per chi è del posto è visto a volte come una brutta cosa, ma è quello che tutti i turisti cercano andando in giro, sapendo benissimo che di folklore si tratta.

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  115. parlando di agricoltura in VDA, in effetti si dovrebbe parlare quasi esclusivamente di zootecnia. Tutto il resto è sempre stato pura necessità di sopravvivenza, senza alcun futuro economico (ad eccezione di qualche poco significativa produzione di nicchia, peraltro sopravvalutata).

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  116. folklore etnicoculturale o cultura etnicofolkloristica?
    uahlim, come stai? Stai meglio?

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  117. Mio caro Uahlim, so benissimo che il Valle d'Aosta Calcio disputa il Campionato di Eccellenza (la mia voleva essere un'ulteriore battuta ironica): naturalmente, spero che, a fine stagione, sia promosso nel Campionato Nazionale Dilettanti (l'ex Interregionale). Le premesse ci sono tutte, se non vengono a rmperci le uova nel paniere...

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  118. per grisero:
    Perron - Marguerettaz (SA) con libertà di voto da parte di fi. Ti va? (Lo dice Roberto Mancini, tuo caro amico, su Liberazione, non so da quale fonte).

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  119. chiamarlo campionato di calcio di "eccellenza" è un esercizio di fine ironia da parte della federcalcio.

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  120. Perron-Marguerettaz serebbe un massacro. Non dubito che qualcuno verrebbe a chiedere "libertà di voto" al pdl, in fondo la repubblica italiana è fondata sui valori della desistenza, però questo qualcuno non troverebbe audience. Nessuna audience.

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  121. Cosa farà ora Emily Rini? Gli stambecchi del Gran Paradis non la vogliono assolutamente nel loro branco (si ricordano del papà), se del caso scenderanno in massa ad Aosta. S'è ficcata in un bel pasticcio (a meno che abbia già l'asso di Rollandin nella manica).
    Cazzi suoi, ovviamente.

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  122. ora che abbiamo il nuovo cda del casinò, penso che i primi lavori di somma urgenza da fare, siano:
    1) dotarlo di adeguato campo di bocce
    2) dotarlo di adeguate sale di ricreazione per i giochi di belote e della morra.
    Questo affinché il vice Walter Lillaz possa adeguatamente sfogare le sue passioni e i suoi cattivi umori di lontana origine staliniana (gli è rimasto qualche tratto fisico).
    Dovrebbe trattarsi, tutto sommato, di una somma abbastanza modesta, che ci possiamo ancora permettere.
    p.s. ho l'impressione che si sia raschiato il fondo del barile, ma, come dice Rollandin, al peggio non c'è limite (lui se n'intende).

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  123. Io per una come Emily Rini farei qualsiasi cosa.

    Caio Giulio Cesare

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  124. falla, ma non ci tenere caldo qui

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  125. Che maniere, chi sei? Il padrone del forum?

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  126. scusa eddy
    tanto per sapere come prendermi e, se del caso, non importunare oltre:
    questo è ancora un blog libero o è diventato (sta diventando) il blog della CdL?
    Non preoccuparti del contenuto della risposta, qualunque esso sia, e, in ogni caso, grazie della gentilezza e della cortesia finora sempre dimostrata.

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  127. bruno,
    per quanto mi concerne, no.
    Se ti da un'impressione diversa, non è nelle mie intenzioni, continua a non essere moderato né, peggio, censurato. Almeno, spero che questo sia abbastanza evidente.
    Mi limito a rispondere e ad esprimere le mie opinioni, anche, ovviamente, sull'attuale situazione politica.
    D'altra parte, per il gastronomo mafarkuzzi sono reticente o paraculo. Per gli altri non so. Giudica tu.
    P.S. considera il post su Sengdao Vangkeosay una piccola parabola in proposito.

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  128. Mio caro Bruno Courthoud, a dire il vero, il giornalista aostano Roberto Mancini, mi ha voltato le spalle in malo modo diffidandomi dall'intervenire sul suo blog momentaneamente sospeso (poichè si candida, con l'estrema Sinistra, alle Regionali). Il motivo di tanto livore nei miei confronti? Mi ero permesso di scrivere sul "Bolscevico Stanco"... parafrasando Nanni Moretti (nel senso che avevo postato alcuni links "non proprio di Sinistra"!) Evidentemente, per il sex-symbol maschile dei comunisti valdostani, questo dev'essere stato intollerabile!
    P.S: quando fai dell'ironia, ricordati sempre di mettere i punti esclamativi al posto giusto, altrimenti non tutti capiscono (mi riferisco al tuo link sul Casinò).

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  129. o mi insegni come si usano i punti esclamativi, o lascio perdere l'ironia (si fa per dire).
    Speriamo che tutti quelli che si dicono cattolici ascoltino i loro vesvovi e NON DIANO il loro voto a tutti quei partiti e mouvement che non hanno accettato di escludere dalle loro liste persone non pulite (tu dovresti però lavarti i piedi!). Oppure che NON VADANO decisamente a votare o votino SCHEDA BIANCA. In un paese normale, la candidatura pulita dovrebbe essere un prerequisito "non negioziabile" con i cittadini, senza bisogno che siano i vescovi a ricordarlo!

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  130. Ho seguito la discussione sul rapporto Unioncamere...come al solito dai banchi della politica nessuna risposta....ma ormai siamo abituati !

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