Sabato 24 sera, nella più totale assenza di qualsiasi mezzo d'informazione (la nostra Rai era totalmente assorbita dal valdostano congresso della Margherita), vernissage all'osservatorio di Lignn della bella mostra fotografica di Luca Missoni, seguita da una serata di poesia e prosa all'ostello del villaggio, all'insegna della contaminazione tra arte, matematica, fisica e musica.
Anfitrione Enzo Bertolini, che dirige il centro, ne coordina la ricerca scientifica e combatte perché appunto quella della ricerca sia riconosciuta come vocazione primaria dell'osservatorio e il percorso verso l'eccellenza esca dai consueti sentieri dell'autoreferenzialità. Gremita, malgrado il freddo boia, la terrazza di osservazione, dove tutti i telescopi puntavano sulla luna, protagonista, vestita dei colori di Missoni, delle opere esposte. Festeggiati Ottavio e Rosita,
attorniati da nipoti e nipotini, che hanno stoicamente resistito fino in fondo al potpourri di poescienza e matemusica, ineludibile cammino iniziatico per accedere al cassecroute finale, un trionfo di salumi, vino e formaggi, quale di norma si riserva alla parte più importante dei comizi elettorali, quella che si addentra nel profondo delle notti dei lunghi opinel.
ELIANA GRASSO e IRENE VENEZIANO suonano all’Auditorium SFOM il Mozart a 4
mani.
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In occasione dei 270 anni dalla nascita di Mozart, nell’ambito della
rassegna Connexions Sonores del Conservatoire de Musique de la Vallée
d’Aoste, alle 18...
2 ore fa
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