130° anniversario della nascita di Franz Kafka.
Non so se oggi i giovani sappiano chi sia, certamente Kafka ha segnato la nostra generazione. Ci ha impresso il marchio indelebile dell'ossessione dell'irrimediabilità, la disperazione per Milena, l'infelice perfezione del trapezio, orfana della futura intuizione del gabbiano Jonathan, la condanna perpetua all'incubo senza risveglio di Gregor Samsa, lo scollamento tra il sé e lo spirito del proprio tempo. Le stanze di Marienbad nella biblioteca di Babele.
Mitteleuropeo fino al midollo. Grandissimo.
Debutta ad Aosta la versione di “Histoire du Soldat” di MARIO INCUDINE ed
ENSEMBLE PROMETEO
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Dal settembre 1918, quando ci fu la sua prima rappresentazione a Losanna,
nella voce recitante dell’ ”Histoire du Soldat” di Igor Stravinskij e
Charles Fer...
8 ore fa

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