Perché non differenziare Giochi Olimpici e Campionati Mondiali e campionati d'area, evitando doppioni?
Le Olimpiadi potrebbero mantenere il limite di partecipazione a tre atleti per nazione, i Campionati Mondiali, stabiliti i minimi, anche feroci, dovrebbero essere aperti a tutti gli atleti che quei minimi li hanno raggiunti.
Vedremmo così, come accade oggi, tutti i paesi del mondo, o quasi nei Giochi Olimpici e veramente tutti i migliori del mondo nei Mondiali. Magari otto statunitensi e otto giamaicani nella velocità, per dire.
Al di sotto rimarrebbero gli attuali campionati d'area (europei, africani, panamericani, panasiatici ecc.) che garantirebbero comunque un banco di prova per quei paesi e atleti che non potessero, causa i minimi, gareggiare nei mondiali. Paesi che però, grazie ai limiti di partecipazione e il meccanismo dei minimi B, avrebbero in ogni caso il diritto di essere in scena ai Giochi Olimpici.
Questa vuole essere una provocazione, i se e i ma sono sicuramente molti e giustificati. Sono però gli interessi degli organismi detentori del diritti televisivi a farla oggi da padrone e a dettare la direzione verso la quale si muovono le cose.
Che, a mio avviso, non è la direzione giusta.
Friday Squid Blogging: Giant Squid Live in the Waters of Western Australia
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Evidence of them has been found by analyzing DNA in the seawater.
As usual, you can also use this squid post to talk about the security
stories in the ne...
12 ore fa
Sono d'accordo e troverà d'accordo migliaia d'appassionati, perchè privare un giamaicano che corre in 10.10 o un ethiope fuori dai 3 nel mezzofondo di essere ad una rassegna mondiale? continui su questa strada
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