l'allarme sui pellet radioattivi al cesio 137 non è limitato a quelli NaturKraft sin qui sequestrati. Basta collegarsi a WoodBusinessPortal.com per scoprire l'enorme offerta proveniente dai paesi oltre l'ex-cortina di ferro.
Come può allora il consumatore capire se i pellet che ha in casa sono ecologicamente virtuosi o assassini radioattivi?
E' sufficiente esaminare con una lente i pellet uno a uno prima di caricarli nella stufa. Quelli contaminati portano, infatti, la rozza microstampigliatura di una falce e un martello (foto in alto). Vanno scartati e segnalati alla magistratura.
Il metodo più sicuro è in ogni caso l'osservazione del fumo che fuoriesce dal camino: la forma a fungo (foto a destra) è indice inequivocabile di contaminazione.
In rari casi (foto qui a sinistra), si rende necessaria anche una revisione della stufa.
Friday Squid Blogging: Squid in Byzantine Monk Cooking
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This is a very weird story about how squid stayed on the menu of Byzantine
monks by falling between the cracks of dietary rules.
At Constantinople’s Mona...
20 ore fa
questa globalizzazione mal "temperata" comincia a spaventarmi
RispondiEliminanon so se sono bene informato, ma mi chiedo:
RispondiEliminapossibile che queste partite di pellet radioattivo siano riusciti a rifilarle solo agli italiani?
non credo proprio. Collegati a www.woodbusinessportal.com e trovi quasi quotidianamente tutte le offerte di legname di ogni genere, tra cui appunto pellets, e per una buona metà è roba che proviene da quelle parti. Se la contaminazione è avvenuta a causa del disastro di Chernobyl, penso proprio che si tratti di un problema più vasto...
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