[...] Ne era motivo il fatto che Pericle, potente per dignità e senno, chiaramente incorruttibile al denaro, dominava il popolo senza limitarne la libertà, e non era da lui condotto più di quanto egli stesso non lo conducesse, poiché Pericle non parlava per lusingarlo, come avrebbe fatto se avesse ottenuto il potere con mezzi illeciti, ma lo contraddiceva anche sotto l'influsso dell'ira, avendo ottenuto il potere per suo merito personale. [...] Vi era così ad Atene una democrazia, ma di fatto un potere affidato al primo cittadino.
(Tucidide, Storie, II, 65)
Measuring Human Cryptanalysis Effort
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Matthew Green has a new site that tries to estimate the number of
cryptanalyst-hours that have been spent analyzing different public-key
algorithms:
*Ab...
6 ore fa
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