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METTRE CHEZ-NOUS
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14 novembre 2007

ultime dal fronte referendum

Oggi arriva in V Commissione Giovanni Sandri e comunica che "parrebbe" che da un sondaggio di Piepoli risulti che il 40% dei valdostani andrà a votare e il 13% sarebbe ancora indeciso. Ve la vendo così come l'ho sentita.

Su La Voce, giornale della Stella Alpina, a proposito dei referendum si riportano autorevoli opinioni in favore della tesi dell'assoluto valore democratico del non-voto.
Citazioni di: Fausto Bertinotti, Piero Fassino, Sergio Cofferati, Manifesto dei DS, Guido Dondeynaz.
Chi è l'intruso?

Sempre su La Voce, il manualetto del perfetto astensionista. Tre le sconvolgenti novità:
1 - se il referendum non raggiunge il quorum è considerato nullo;
2 - non andare a votare non comporta nessuna conseguenza, anzi illustri giuristi sostengono che è pienamente legittimo e giustificato;
3 - chi pensa di andare a votare scheda bianca sappia che contribuisce al quorum.
Per una svista del tipografo è saltato il quarto comandamento:
4 - chi non vota in compagnia, o è un ladro o è una spia.

22 commenti:

  1. bruno courthoud14 novembre 2007 23:55

    quella più autorevole è senz'altro quella di Fassino: ha addirittura sostituito la "pensée" di Emile Chanoux nella Bibbia UV sul relativo sito (più o meno a giorni alterni)
    Guido Dondeynaz non proviene dalla CISL?
    Pressioni, pressioni, l'etica e la decenza sono andate a farsi benedire anche in casa cattolica (Marguerettaz non è o era di CL, cattolico ultraortodosso, tutte le mattine a Messa, così come Fosson? A meno che la politica non sia come la pecunia ...)
    Ma che dire di quel che succede in casa UV dove Vicquéry in televisione, e Walter Lillaz (ex dirigente regionale UV assoldato a capo del personale, già sfegatato comunista convertito sulla via di Damasco) in giro nei centri sociali degli ultrà dell'UV nei vari comuni, stanno evangelizzando il popolo bue (a parer loro): "E' una manovra per cancellare l'UV".
    Colpi bassi, evidentemente.
    E i manifestini anonimi distribuiti in città, ragazzata o truppe "scammellate" al soldo di qualcuno?

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  2. Consentitemi di ringraziare Eddy Ottoz che, con coerenza, continua ad invitare alla partecipazione al voto, esprimendo il suo favore per alcuni quesiti referendari e il dissenso per altri. Una coerenza e una dignità che lo allontanano definitivamente dai suoi ex compagni di partito unionisti (ma anche dai suoi prossimi amici forzisti...)

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  3. Io sto tra la gente.
    Faccio un lavoro modesto ma dignitoso che mi mette in contatto quotidianamente con molte persone "normali".
    Quello che si respira nei confronti di questa massiccia campagna per l'astensione è un diffuso malessere causato dall'arroganza e dalla supponenza che neanche in questo caso l'Union Valdotaine ha saputo evitare.
    Quasi nessuno ragiona sui quesiti, è veramente diventato un appuntamento pro o contro questo sistema di potere.
    Vedete, l'astensionismo elettorale è di per sé un gesto nobile, frequentemente frutto di scelte consapevoli e difficili, in questo caso invece assume la fisionomia di una acritica obbedienza ad un padre padrone che non ammette di essere messo in discussione.
    Sua maestà il faraone unionista non vuole che sia messa in discussione la sua posizione dominante
    Sua santità il pontefice rossonero non gradisce di essere messo sotto accusa dal popolo bue
    Sua magnificenza l'imperatore della Salassia soffre questi moti di ribellione che sorgono dal pacifico popolino della Dora.
    E' una piccola insurrection des Socques istituzionale; andiamo tutti ai seggi.
    Anch'io ci vado.
    La Pecora Nera.

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  4. bella questa di B.C. da Rhemes, vorrebbe che i giudici giudicassero non in base alle prove... ma in base a che cosa quindi? forse all'appartenenza politica degli indagati? ma per favore!! In uno stato di diritto la magistratura non può che valutare le prove certe e non deve essere sottoposta ad alcun altro elemento esterno cosa che la magistratura valdostana comunque fà - vedi caso Cogne, o da ultimo ritiri calcio-. Comunque da luned' 19 tutti gli esaltati di democrazia dell'ultima ora torneranno a casa con le orecchie basse, i valdostani in massa NON andranno a votare. Per B.C. stai diventando patetico

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  5. Anche noi andiamo a votare.
    Quei senzadio dell'Union Valdotaine hanno rotto le palle col loro atteggiamento di superiorità.
    5 SI per dare una lezione di umiltà ai prepotenti.

    Gaspare
    Melchiorre
    Baldassarre

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  6. Caro Eddy, mi chiedo dove vivete, ma di che democrazia state parlando? ma la composizione della giunta in questa eventualità proposta dai referendari chi la decide? le segreterie di partito, l'elettore non decide un bel niente, altro che democrazia diretta.
    Volete inoltre, con le elezioni separate di giunta e consiglio, subdolamente immettere nel nostro sistema il maggioritario all'italiana,( voto la coalizione cha inevitablmente andrà dall'estrema destra o sinistra al centro)così ci sarà l'ingovernabilità caratteristica della situazione nazionale, veramente curioso che a livello nazionale il leader del PD veltroni proponga il proporzionale con sbarramento - metodo tedesco - e noi qui che già lo abbiamo (e ha garantito ottima stabilità politica per + di 50 anni) vogliamo toglierlo. Donzel sgretario del Pd locale,di fatto essendo d'accordo con i referendari, smentisce il suo leader nazionale, ripeto curioso!

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  7. Sentite Uillermo-Curià, Fransuà e Anonimi vari di dubbia provenienza, o lo capite o lo capite, sennò siete gnucchi.
    I quesiti proposti non importano ad alcuno, potrebbero anche essere referendum sull'opportunità o meno dell'attività sessuale in orario diurno, qui si tratta di dare una legnata sulla testa all'U.V., lo abbiamo detto fin dall'inizio, cos'è che non vi è chiaro?
    Io vado a votare SI a 5 quesiti che mi interessano poco o niente solo per dare una palata di m.... in faccia agli integralisti che vogliono tenere sottomessi i valdostani coi loro rozzi metodi composti di un mix di carota e bastone.
    Capito ora?
    TEXAS

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  8. il voto di domenica15 novembre 2007 12:24

    Anonimo delle 12.06, scusa, ma di quale stabilità e governabilità parli? Ti sei forse dimenticato le ripetute crisi di governo, con cambi di presidente e assessori, dell'attuale legislatura? Sveglia! Analizza i quesiti e prova a compiere una scelta con la tua testa, per una volta.
    Quanto alla proposta di Veltroni, è l'ultima in ordine di tempo per tentare di trovare una soluzione utile a sostituire l'attuale legge elettorale nazionale, definita dal suo stesso estensore (l'on. Calderoli) una "porcata". Ti ricordo che, sempre per modificare detta legge elettorale, si è costituito, a livello nazionale, un comitato referendario presieduto da Giovanni Guzzetta (che si permette, a nome del fantomatico Comitato per la tutela dell'autonomia ecc., di definire anti-costituzionali i referendum valdostani perché toccano il tema delle elezioni elettorali, da riservare, a suo parere, agli organismi elettivi... Evviva la coerenza...) e subito firmati dal presidente-prefetto Caveri!
    Che schifo! Andiamo a votare!

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  9. Caro texas,
    tra i rozzi metodi degli integralisti ed i rozzi metodi tuoi ci sono, per fortuna, persone che invece non vogliono abbattere o legnare nessuno ma che vogliono rimpiazzare un sistema, che ha dato le sue prove negative consentendo i metodi di cui parli, con un sistema di selezione della classe politica ed amministrativa che garantirebbe maggior consapevolezza e miglior partecipazione dell'elettore alle scelte.

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  10. bruno courthoud15 novembre 2007 13:14

    renard delle 10.38
    (secondo me sei un cinghiale mascherato da renard, comunque)
    comincio a dubitare fortemente delle tue capacità di intendere, e conseguentemente anche di volere.
    Comunque, credo che ci siano ancora le 150 ore per chi non ha molta voglia e molto tempo a disposizione.

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  11. Mr. Martello
    Sarò anche rozzo ma almeno non nascondo il mio pensiero dietro a un mucchio di balle politichesi.
    I referendum sono stati voluti per dare una legnata in testa all'UV ed a questo servono.
    Il resto sono specchietti per allodole.
    TEXAS

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  12. Alberto Grisero - Aosta15 novembre 2007 17:37

    ATTENZIONE, ATTENZIONE! All'ospedale di viale Ginevra (io ho visitato soltanto il reparto Medicina Donne), sono affissi dei cartelli che spiegano come i degenti devono fare per poter votare domenica, presso il seggio allestito all'interno della casa di cura. Bisogna, infatti, che essi consegnino "per tempo" la tessera elettorale alla caposala, che provvederà a fare pervenire la lista degli "iscritti" al sindaco Grimod, il quale darà il permesso di votare.
    Peccato, però, che non sia assolutamente specificato quanto tempo prima i ricoverati debbano adempiere a tale obbligo. Mi sembra, evidentemente, una mossa del Leone Rampante (l'assessore Fosson fa infatti parte del Mouvement) per scoraggiare il voto. E' necessario che il comitato referendario protesti fermamente.

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  13. Alberto Grisero - Aosta15 novembre 2007 17:37

    ATTENZIONE, ATTENZIONE! All'ospedale di viale Ginevra (io ho visitato soltanto il reparto Medicina Donne), sono affissi dei cartelli che spiegano come i degenti devono fare per poter votare domenica, presso il seggio allestito all'interno della casa di cura. Bisogna, infatti, che essi consegnino "per tempo" la tessera elettorale alla caposala, che provvederà a fare pervenire la lista degli "iscritti" al sindaco Grimod, il quale darà il permesso di votare.
    Peccato, però, che non sia assolutamente specificato quanto tempo prima i ricoverati debbano adempiere a tale obbligo. Mi sembra, evidentemente, una mossa del Leone Rampante (l'assessore Fosson fa infatti parte del Mouvement) per scoraggiare il voto. E' necessario che il comitato referendario protesti fermamente.

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  14. bruno courthoud15 novembre 2007 19:29

    ieri Vicquéry (vecchio renard ormai spelacchiato)in TV ha detto di essere autonomista, regionalista e federalista: nella foga ha dimenticato leghista e integralista

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  15. Bella l'accoppiata che va dal Sig. Grisero a BC passando per CGIL, CISL,Renouveau, Donzel, Valleise, Riccarand ecc. ecc.del resto l'unica cosa che li lega è la voglia di far cadere il palazzo. Non si preoccupano di entrare nel merito delle proposte referendarie, anche perchè si rendono conto che non sono assolutamente sostenibili, così facendo in realtà prendono in giro i cittadini elettori, spacciando per "Democrazia" esclusivamente un assetato desiderio di potere.
    E' ora di cambiare - dicono - di facce nuove nella politica, ma proviamo ad analizzare chi sono questi "nuovi":
    - Riccarand: eletto la prima volta in consiglio regionale nel 1978,in una è stato assessore regionale con l'UV ( sarà ricordato dai nostri figli per il trenino Pila-Cogne...)
    - Vallet: tre legislature nell'UV, per due assessore regionale, ha deliberato in giunta l'acquisto da parte della regione dell'ospedale dall'ordine Mauriziano;
    - Louvin: tre legislature nell'UV, una da assessore, una presidente del Consiglio con finale da presidente dlla regione.
    - Perrin: tre legislature nell'UV una da Presidente del mouvement, una da assessore e un pezzo da presidente della regione, sempre espresso per la ristrutturazione dell'ospedale, quando era presidente favorevole all'ampliamento ad est ( unica soluzione possibile e di buon senso diceva al Sindaco di Aosta).
    - Valleise: da anni alla guida di Rifondazione Comunista, in continua discesa per consensi elettorali, ha dichiarato che se passano i referendum ci sarà una casa e lavoro per tutti... mah!
    - Borluzzi & Grisero = hanno dichiarato che turandosi il naso andranno a votare per solidarietà politica, l'importante è fare cadere il sistema attuale... no comment.
    all'elettore giudicare, il non voto è l'unica soluzione possibile.

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  16. E' proprio vero, caro Anonimo, dei quesiti non ci importa una sega, vogliamo solo verniciare di guano il muso del leone rampante e farlo diventare verde per la bile.
    Un ex iscritto all'UV

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  17. john cuccurullo - n.y.16 novembre 2007 09:16

    Referenda volant , politica manet . Per cui chiedo al padrone di casa un parere sul granchio catturato da eddy relativamente a piero ferraris . Qui fu detto che ferraris era ormai da considerarsi unionista . L'eddy nazionale replicò che questa era una freddura e ch ferraris faceva propaganda per il sì . La storia ( dichiarazioni televisive e sacrosanti richiami di donzel ) ha dimostrato che quanto detto qui e deriso da eddy era però vero . Come si difende quest'ultimo ? In tv il già rosso ferraris , ora rossonero , e il seduto vicino già azzurro lattanzi , ora portaborse rossonere , facevano a gara a chi lisciva di più il leone . Eddy , ti senti a tuo agio con questi prossimi compagni di viaggio ?

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  18. l'atteggiamento di Piero Ferraris, di cui ho sempre stimato l'equilibrio e la non faziosità nell'affrontare il confronto politico, è stato per me una grande delusione.
    Non ho mancato di dirglielo personalmente.
    Non mi sembra di aver parlato di freddure o di aver deriso qualcuno. Mi sono semplicemente sbagliato, e non ho problemi ad ammetterlo.

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  19. john cuccurullo -- n.y.16 novembre 2007 09:35

    Bravo , sincero e rapido nel rispondere . More solito , hai però mantenuto il veto mentale a manifestare il tuo sentire relativamente ai tuoi prossimi compagni di viaggio , che da tempo hanno fatto inversioni di rotta " che manco un ferraris moltiplicato settemila " ...

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  20. bruno courthoud16 novembre 2007 12:28

    per l'anonimo delle 8.57 (sono BC da te citato):
    personalmente mi farebbe piacere che tu andassi a votare e, se non sei d'accordo, che tu votassi NO. Il non voto, come ha già sancito la Corte Costituzionale in un paio di occasioni, non equivale ad un NO, ma ad una astensione a tutti gli effetti. Il non voto organizzato ha quale unico scopo (invero riuscito) di uccidere l'istituto del referendum. E' una furbizia tipicamente italiana, a cui ti sei immediatamento adeguato, anche se magari in pubblico sostieni di essere autonomista, regionalista e federalista e quant'altro.

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  21. Ha ragione chi ieri sera vi ha descritto come il lupo vestito da nonna, nella favola di cappuccetto rosso, cercate di ammagliare i valdostani raccontando le favolette cioè i vostri quesiti strampalati e disastrosi, ieri sera il rosso Valleise addirittura ha promesso in caso di vittoria miglia di posti di lavori?!?, in realtà che lupi assetati! Borluzzi, Riccarand, Valleise, i Louvin e che aspiranti lupi Bruno & C. ma attenti domenica la gente NON ANDRA' a votare il lupo resterà a pancia vuota!!! e mestamente tornerà nel bosco ad aspettare la prossima occasione...

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  22. bruno courthoud17 novembre 2007 00:19

    Un altro anonimo "assassino" dell'istituto referendario. Personalmente non ho problemi di pancia vuota o piena e credo tanti, come me. L'uscita di Valleise? Molto infelice e fuori luogo.

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