PRENDRE PARTOUT
METTRE CHEZ-NOUS
____________

Aosta, 1947: Carnevale dei bambini al circolo del CAI
(la botta del tempo)
agosto 1957, Punta Helbronner, da sinistra:
Massimo Rosso Chioso, Pier Giusto De Vecchi,
Mauro Luparia e Don Italo Varvello
(la bottarella di photoshop)
1927 - Mostra collettiva valdostanaSi legge bene il cartello "
Mostra organizzata dalla rivista Augusta Praetoria" (il periodico di
Jules Brocherel, di cui una copia è appesa sul montante dello scaffale a sinistra).
In alto una "Collezione di legni della Valle d'Aosta lunghezza centimetri ... (non si capisce)", tra i quali si riescono a distinguere quelli di Cesare Berthod ed Edoardo Glarey, entrambi di Courmayeur.Sotto, un étalage di fontine (di Arturo Fumasoli, Aosta, Cesare Roullet, Saint-Christophe, Samuele Thomasset, Donnas, le più riconoscibili), l'immancabile testa di camoscio, altri prodotti da identificare (miele, marmellate?), poi liquori e sotto ancora vini, vini, vini e non si sa che tra i vini e le fontine.Soffitto con tendone capitonné, probabilmente un angolo del Politeama Vittoria (nel 1931 diventerà Cinema Italia, oggi mangiarino multietnico).Qualcuno tra voi riesce a farci sognare rivelando particolari, nomi, oggetti che da soli non si riesce a vedere?Cliccate e lasciate un commento su ciò che riconoscete.
archiviando mi capitano in mano vecchie foto. questa è aosta nel 1927. in alto a sinistra il vecchio cimitero (oggi parcheggio dell'ospedale), sotto il quale spicca il campanile di saint etienne ecc.
la qualità è quella che è, ma cliccandoci su troverete un sacco di particolari interessanti.