PRENDRE PARTOUT
METTRE CHEZ-NOUS
____________

23 novembre 2007

gelatus montanus: united odors of beneyton

Dal 1991, una settimana prima che l'Accademia di Stoccolma annunci i veri premi Nobel, la grande Harvard University (Cambridge, Massachussets), con il patrocinio della rivista scientifico-umoristica Annals of Improbable Research, attribuisce dieci IGNobel ad altrettante scoperte o ricerche rigorosamente scientifiche, ma divertenti, curiose e di altrettanto rigorosa inutilità.
Quest'anno l'IGNobel per la chimica è stato attribuito alla giapponese Mayu Yamamoto, ricercatrice presso l'International Medical Center of Japan, che ha scoperto il modo per estrarre vanillina, l'aroma della vaniglia, dallo sterco di mucca.
Al party di presentazione degli IGNobel il buffet ha servito a giornalisti e ospiti un apprezzato e gustoso gelato alla vaniglia. Non più così apprezzato però quando si sono conosciute le motivazioni dell'IGNobel di Mayu Yamamoto.
Le eccellenti prospettive che questa scoperta apre per l'agricoltura valdostana non sono sfuggite all'instancabile Gerardo Beneyton, presidente di Caseus Montanus: l'attuale ossessiva igienica sterilità del latte e l'assoluta assenza di colibacilli spiegherebbero, infatti, perché oggi la fontina non sia più quella di una volta. Aggiungendovi la vanillina Yamamoto Gerardo ha risolto il problema.
Per questa sua scoperta, l'Università di Roquefort lo ha insignito di una prestigiosa laurea "ad odorem".
La vanillina estratta dalle biomasse bovine valdostane supererebbe però di gran lunga il fabbisogno della nostra produzione casearia. Il geniale Gerardo ha allora deciso di aggredire il mercato mondiale degli estratti per gelati e dolci.
Ha così replicato il successo di Caseus Montanus fondando Gelatus Montanus e Cremcaramellus Montanus, due associazioni delle quali è stato nominato per acclamazione presidente a vita. Per il suo contributo al PIL della nostra Regione è stato nominato Ecuyer de l'Economie.
Ha dichiarato commosso ai media:
"cchiù pil pe' ttutti...!".

12 commenti:

  1. bruno courthoud24 novembre 2007 11:23

    Di Gerardo Beneyton, a suo tempo insignito di un prestigioso premio letterario internazionale nell'allora cinema Italia da Caveri il Grande, hai dimenticato la pubblicazione del sensuale calendario delle "modze" 2008, destinato a sostituire i calendari Pirelli et similia presso tutti i carrozzieri e meccanici nostrani e ad essere esportato all'estero. Vedasi pubblicità sull'ANSA di ieri.

    RispondiElimina
  2. Gerardo il bugiardo24 novembre 2007 15:10

    Caro Bruno Courthoud, raccontala tutta, la famosa vicenda di "Gerardo il bugiardo"!!! Per chi non se la ricordasse, riporto testualmente quanto scritto nel volume "Cronologia della Valle d'Aosta":
    10 OTTOBRE
    Aosta
    Gerardo Beneyton, studente di 17 anni, è premiato al Cinema Italia nel corso di una solenne cerimonia durante la quale si esibiscono alcuni gruppi folkloristici e parla il presidente della Giunta regionale, Severino Caveri. Il giovane valdostano è il vincitore di un prestigioso concorso letterario europeo svoltosi a Francoforte (Germania). Gerardo Beneyton, risultato il migliore in Europa nella redazione di un componimento, ha vinto 50 milioni di lire ed un’automobile Cadillac. Non si tratta del primo successo letterario per il giovane Beneyton, che ha già vinto numerosi premi, coppe e targhe.
    14 OTTOBRE
    Aosta
    Scoppia il caso di “Gerardo il bugiardo”. Emerge, infatti, che il giovane Beneyton si è inventato tutto: il concorso di Francoforte, infatti, non esiste. Si scopre, inoltre, che le coppe e le targhe per i premi precedenti sono state acquistate da un orefice di Aosta. Il caso ha un’eco enorme anche sulla stampa nazionale. (pp. 522-523)

    RispondiElimina
  3. ahhahahhah............

    RispondiElimina
  4. bruno courthoud24 novembre 2007 18:29

    Io, giovane studente, ero personalmente presente alla premiazione, tra gli spettatori increduli ovviamente.

    RispondiElimina
  5. gerardo il bugiardo24 novembre 2007 20:10

    E come hai reagito quando hai scoperto che era tutta una bufala (di puro latte vaccino valdostano)?

    RispondiElimina
  6. bruno courthoud24 novembre 2007 23:19

    mi pareva incredibile che un ragazzino fosse riuscito a prendere in giro tanta gente, ed in primis Caveri il Grande, senza che nessuno se ne fosse reso conto prima. C'è stata anche un po' di delusione, perché mi ero illuso che avessimo davvero in casa un genio misconosciuto di cui non avevo mai sentito parlare prima. Non ho però mai approfondito ulteriormente la questione.

    RispondiElimina
  7. Gerardo il bugiardo25 novembre 2007 14:01

    Caro Bruno Courthoud, mi deludi: sembri sempre così attento a tutto e non hai mai approfondito le vicende di Gerardo il bugiardo?
    Un nome, una garanzia, il nostro Beneyton!!! Eppure sono pronto a scommettere che tenterà la scalata al Palazzo nel 2008: si aprono le scommesse per stabilire nelle fila di quale partito o movimento...

    RispondiElimina
  8. Già fatto! Alle regionali del 2003 il buon Gerardo prese, nella lista della Stella Alpina, 865 preferenze; credo che molti dei suoi mancati elettori avessero approfondito meglio di Bruno la storia del suo premio.
    Ricordo, tra l'altro che in quell'elezione vi ere una lista comuna che sotto il simbolo dell'edelweiss comprendeva anche i candidati di fédération (Salzone, Lavoyer e La Torre) che poi si staccarono poco dopo, dando vita in Consiglio ad un gruppo separato. Salzone, poi, tornò sui suoi passi, ma questa è un'altra storia.

    RispondiElimina
  9. bruno courthoud25 novembre 2007 15:18

    mamma mia! ma come fa chi non è ben addentro alla politique de chez nous a star dietro a tutto questo movimentismo di uomini, partiti, mouvements, ecc. Confesso la mia profonda e (ormai)incolmabile impreparazione.

    RispondiElimina
  10. Gerardo il bugiardo25 novembre 2007 16:59

    No, Bruno, non ti scoraggiare: qualche buon libro di storia - che, sono sicuro, possiedi già nella tua libreria - più l'ausilio di internet e tutte le piroette vengono alla luce!!!
    Per Martello: ricordo bene il tentativo, fallito, di candidatura nel 2003 nelle file della Stella Alpina. Sono tuttavia curioso di sapere in quale altra lista troverà ospitalità nel 2008 Gerardo il bugiardo, visto il suo sfrenato protagonismo, anche mediatico...

    RispondiElimina
  11. bruno courthoud25 novembre 2007 18:47

    per intanto mi compro il calendario con le mucche sexy, poi si vedrà.

    RispondiElimina
  12. Alberto Grisero - Aosta26 novembre 2007 16:09

    Mucca "sexy" (!) uguale "vera vacca valdostana"? Ma sarà regina del latte o... della carne?!

    RispondiElimina