PRENDRE PARTOUT
METTRE CHEZ-NOUS
____________

12 novembre 2007

referendum n. 2 “Disposizioni per l’elezione diretta della Giunta regionale della Valle d’Aosta"

commentate perché e per come siete favorevoli o contrari all'elezione diretta del Presidente della Giunta e degli assessori.

18 commenti:

  1. massimiliano pincherle12 novembre 2007 22:00

    Dichiarare le alleanze è ok per chiarezza ma è ko perchè se non ci sono più le condizioni per stare insieme , perchè starci controvoglia ? Prevale il ko o l'ok ? Non centra , si vota sì contro l'uvvì ( fa pure rima ! ) .

    RispondiElimina
  2. Ohibò : ho scritto mentre eddy stava ancora armeggiando con i quesiti , ho preso quello sulle alleanze , ma poi c'è stata una numerazione e diversa disposizione , per cui il mio commento sopra pare off topic . Ma ciò conta poco , il sì è per me d'obbligo in ogni scheda .

    RispondiElimina
  3. io ho le idee chiare non sono contro a nessuno, uso la testa io! e dico che una proposta che aggiungerebbe 7 poltrone in più è una porcata senza senso se non voluta con il senso di poi di dover dare da mangiare nel 2008 a più gente... poi cosi mal pensata che permetterebbe di avere la giunta di un colore politico e il consiglio di un altro, questo darebbe governabilità voi signori del Si ??? PAS DE SENS PAS DE VOTE

    RispondiElimina
  4. anonimo du vierger,
    urge che tu legga un libro che ha quasi tre secoli, scritto da tale Charles Louis de Secondat, barone de La Brède e de Montesquieu.
    E' in francese e perciò adatto al nostro contesto. Un testo fondante del moderno stato democratico.
    Il titolo è "L'esprit des lois" e, tra le altre cosette, definisce un principio, quello della "separazione dei poteri" (legislativo, esecutivo, giudiziario) come base della democrazia.
    Pur non essendo favorevole, a causa dei limiti della proposta, all'elezione diretta così come è messa giù, l'unica cosa buona è proprio la separazione tra Giunta e Consiglio. Oggi le leggi le propone la Giunta, che in aula poi conta già su otto voti su 35, prima che un solo consigliere ci metta il becco.
    In sostanza, la Giunta esercita sia il potere esecutivo (suo naturale) che quello legislativo (anomalo). Se preferisci, se la scrive, se la orchestra, se la suona e se la canta.
    35 + 7 fa 42 e sono troppi? Bene, portiamo i consiglieri a 30, se vuoi 28, ma rispettiamo il principio di separazione dei poteri. Oggi ciò non avviene, con tutte le conseguenze del caso. E' anche per questo che rischiamo il redde regionem.
    Come ben sai.

    RispondiElimina
  5. per quanto riguarda il rischio di avere la Giunta di un colore e il Consiglio di un altro, la possibilità è tanto remota (leggi bene, capisci che cosa c'è scritto e te ne renderai conto) da essere trascurabile.
    Ma se così fosse, ti ricordo che la cohabitation è una condizione che hanno vissuti i questi anni diversi presidenti francesi, ed è la condizione normale negli stati Uniti dopo le cosiddette mid-term elections.
    Forse ti sfuggono le diverse funzioni di Giunta e Consiglio. Potresti consultare qualche semplice manuale di scienze politiche, limitandoti, se vuoi, ai principi elementari.
    Puoi sempre approfondire dopo, se questa lettura ti facesse scattare la passione per il tema della democrazia.

    RispondiElimina
  6. bruno courthoud13 novembre 2007 08:00

    perfettamente d'accordo con Eddy. Urgono lezioni sui più elementari principi della democrazia, i quali in questa regione, dopo tre secoli dalla loro definizione, non sono ancora conosciuti.
    Andrea, UV e compagni di merende: tornate a scuola, prima di andare in giro ad insegnare la "democrazia" a vostro uso e consumo: urge alfabetizzare il "peuple valdotain".
    (Scusate, ma di fronte a certe "argomentazioni" è più forte di me, non riesco a non rispondere; forse non avrei dovuto incominciare).

    RispondiElimina
  7. bruno courthoud13 novembre 2007 08:27

    p.s. alcune precedenti affermazioni dell'anonimo del verger ("in VDA di democrazia ce n'è troppa"), le affermazioni di cui sopra del medesimo, il comportamento pluriannuale di Caveri, Guste & C., Cerise, Marguerettaz, Fosson, Isabellon, ecc., mi confermano sempre più in quel che penso: se fossero nati 60/70 anni prima, si sarebbero trovati maggiormente a loro agio. Sono invece nati un po' in ritardo rispetto al loro modo di intendere il governo della cosa pubblica.

    RispondiElimina
  8. Aquile e passeri13 novembre 2007 10:13

    Favorevole.
    L'elezione diretta e contestuale, ma separata, di Governo e Assemblea dà maggior autorevolezza ad entrambi e rende meno serva quest'ultima.
    Forse è proprio questo che non piace all'UV?

    RispondiElimina
  9. bruno courthoud13 novembre 2007 14:04

    Ho appena guardato in televisione le tribune referendarie e i messaggi autogestiti. Sfiderei chiunque non abbia già un minimo di conoscenze a dirmi se adesso ha le idee più chiare, a meno che non accolga acriticamente i messaggi subliminali (spot) di alcuni rappresentanti di partiti (Jeunesse Valdotaine e FA).
    tribune elettorali:
    Lattanzi (è già iscritto all'UV Unione Valdostana)?
    Ferraris: ha letto la "pensée" di Fassino sul sito dell'UV o collabora attivamente con tale sito?
    Marguerettaz: ineffabile!
    Splendido (?)il messaggio del dott. Pierini: i cittadini non sono competenti in materia di ospedali, meglio che non votino! A me interessa solo la bontà delle attrezzature e del personale: del resto non me ne frega un c....

    RispondiElimina
  10. Alberto Grisero - Aosta13 novembre 2007 16:19

    In teoria tale quesito sarebbe anticostituzionale, poiché, in democrazia, non è possibile rendere la Giunta indipendente dal Consiglio (né il Governo dal Parlamento). L'importante, però, è terremotare il sistema politico della Valle d'Aosta, quindi, turiamoci il naso e votiamo SI'

    RispondiElimina
  11. se una persona la pensa cosi ed è dotata di cercello pensante però! non si tura il naso ma usa la testa e rigetta il quesito con il non voto..., caro sig. Ottoz già ora il consiglio non è a mio avviso sufficientemente fruttuoso, la separazione proposta svuoterebbe definitivamente i consiglieri di potere e di stimolo, quale ruolo passivo ricoprirebbe il consigliere in questa condizione ? l’unica forza verso la giunta che gli resterebbe è questa nuova possibilità di sfiduciare il Presidente della giunta, peccato che questo non permetterebbe la sostituzione come ora del Presidente ma porterebbe a nuove elezioni...con l'attaccamento che avete alla poltrona sarebbe una condizione impossibile!

    RispondiElimina
  12. La separazione tra Esecutivo (= che esegue) e Legislativo (= che fa le leggi e determina gli indirizzi) oltre ad essere totalmente costituzionale ha il compito di ridare al Consiglio quel ruolo che negli ultimi 15 anni non ha più avuto. Infatti il 90% e forse più delle leggi regionali adottate è stata di iniziativa della Giunta.
    Con il nuovo sistema la Giunta non potrà più proporre leggi, ma dovrà negoziare con il Consiglio ogni iniziativa.
    E' ovvio che un Consiglio debole avrà scarso potere negoziale; ma un Consiglio composto da politici capaci avrà grande autorità su un esecutivo composto da tecnico-politici.
    Certo, bisogna fare in modo che la selezione dei consiglieri avvenga per meriti e competenze e non per obbedienza al boss di turno.

    RispondiElimina
  13. a giusto ma tu i più competenti e preparati nel caso passasse il quesito li metteresti candidati alla giunta o al consiglio?

    RispondiElimina
  14. a giusto ma tu i più competenti e preparati nel caso passasse il quesito li metteresti candidati alla giunta o al consiglio?

    RispondiElimina
  15. Ad anonimo dele 20.27 (28)
    Li metterei dove stanno meglio; fuori dall'ovvio, questo meccanismo mi stimola a scegliere con accuratezza le singole persone per i singoli ruoli.
    Io personalmente ho una visione che privilegia il Parlamento rispetto all'esecutivo, quindi indicherei per la Giunta dei manager guidati da un Presidente politico, mentre proporrei per il Consiglio i più politici, quelli che mi hanno dimostrato di saper vedere lontano, di avere progetti seri e realizzabili per il futuro, quello che hanno la capacità di sognare concretamente, quelli che hanno la capacità di mediare, di comporre i dissidi e di smussare gli angoli.
    Altri potrebbero privilegiare i politici puri o i brasseurs d'affaires e proporli come Governo, riservando al Parlamento compiti più bassi di ratifica; l'importante è che tutte le proposte verrebbero presentate al popolo elettore PRIMA e che quindi ciascuno potrebbe scegliere la proposta che più gli aggrada.

    RispondiElimina
  16. Caro Eddy, mi chiedo se vivete sulla luna, ma di che democrazia state parlando? ma la composizione della giunta in questa eventualià proposta dai referendari chi la decide? le segreteria di partito, l'elettore non decide un bel niente, altro che democrazia diretta. volete subdolamente immettere nel nostro sistema il maggioritario all'italiana, così ci sarà l'ingovernabilità caratteristica della situazione nazionale, veramente curioso che a livello nazionale il leader del PD veltroni proponga il proporzionale con sbarramento - metodo tedesco - e noi qui che già lo abbiamo vogliamo toglierlo con l'appoggio di Donzel sgretario del Pd locale, ripeto curioso!

    RispondiElimina
  17. Caro ed ingenuo anonimo delle 11.52, con il metodo attuale la composizione della Giunta è conosciuta dall'elettore? E, oggi, chi decide il Presidente? E, sempre oggi, come vengono scelti gli assessori?
    Io mi sento più coinvolto se posso leggere les noms et les cognoms sulla scheda. Se posso sapere prima che il mio partito ha già sottoscritto un'alleanza ed ha discusso ed accettato un programma comune.
    Non pretendo di convincerti, ma se vuoi convincere me dovresti trovare argomentazioni migliori.

    RispondiElimina