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10 novembre 2007

cell blog: derby Rava-Fiat

Ultimo comunicato cellular-ANSIA: per forestali valdostani 60 euro di più in busta paga.
Regione batte Marchionne 2-1

20 commenti:

  1. ....OPERAI FORESTALI..specifichiamo...

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  2. bruno courthoud10 novembre 2007 14:06

    eh sì le regionali si avvicinano
    al popolo panem (60 euro) et circenses (batailles des reines, mouzons, chèvres, ecc.). Quanti sono gli operai forestali (che ovviamente domenica come potrebbero andare a votare)?

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  3. Alberto Grisero - Aosta10 novembre 2007 17:13

    I valdostani si accontentano di vacche e pecore che si prendono a cornate su di un prato? Che grande popolo! Aveva proprio ragione Emilio Chanoux: Il y a des peuples qui sont comme les... framboises! Basta mettergli il cervello sotto grappa per 60 anni.
    Il 18 novembre votiamo 5 SI'

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  4. bruno courthoud10 novembre 2007 19:32

    Il padrone delle acque (quello che, mi dicono persone ben informate di cui non rivelo l'identità, avrebbe insegnato ai valdostani a "rubare", metaforicamente ovviamente)dovrebbe risarcire PERSONALMENTE alla Regione (a noi cittadini) euro 690.001, pari al 39,89% del danno arrecato (sic!), calcolato in un milione e 729 mila 614 euro, e ora vuole anche lo sconto. In una democrazia mediamente normale (ma qui c'è troppa democrazia, dice jules vuillérmoz) un personaggio simile non oserebbe neanche più farsi vedere in giro. Qui, dopo averne fatto il signore delle acque (un giorno sì e un giorno no troviamo la CVA sul quotidiano locale) si reclama a gran voce il suo ritorno in campo come Salvatore della Patria, uomo unto (da chi?), per i suoi evidenti pregi "meritocratici". Quelli che lo invocano sono gli stessi che ora rinfacciano alla popolazione (a noi) i costi del referendum che vorrebbe (finalmente!) fare piazza pulita di certi personaggi ("bienfaire et laisser dire") e tentare di instaurare (finalmente!) anche in VDA un sistema che abbia parvenze democratiche e ponga finalmente termine al famoso ventennio, qui mai finito.
    Occorrerà parlarne in ogni caso dopo il referendum (se, almeno personalmente, ne avrò ancora voglia: ho a casa una tessera elettorale firmata da Grimod, che ora invece mi cercherà per "convincermi" a non andare a votare: se lo incontro ho una gran voglia di restituirgliela, sempre personalmente).
    Ma forse per tenere a bada il cervello di noi baccani valdostani, sudditi e servi della gleba da sempre, non servono più né la grappa, né le battaglie delle pecore, né i buoni benzina, né i prossimi sconti (?) sulle bollette che il signore delle acque vuole elargirci per festeggiare degnamente il suo trionfale ritorno. Intanto pare che "mercanteggi" (politicamente, s'intende)truppe "scammellate" presso FI (incredibile!) perché non vadano a votare ai referendum. Mah, i soliti cattivi pensieri?

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  5. Senti eddy , devi cancellare le minacce di quel cretino che ha postato il giorno 9 alle 18.15 e oggi giorno 10 alle 20.12 ( discussione sul tuo mac ) . Penso devi avvertire la polizia postale , l'IP va controllata da chi di dovere perchè di balordi e delinquenti la regione è piena .

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  6. Polizia postale tel. 0165-276244 e 0165-276245 . Ho chiamato ora , ma solo lunedì ci sono , io ho parlato con altri di polizia e carabinieri . Tu eddy vivi in paradiso e non sai quali bestie infestano la regione . Io lunedì faccio , ovviamente devi fare anche tu . Devi .

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  7. Lancio ANS(i)A di oggi:

    12:20 INCIDENTI STRADALI: UCCISA DA SPAZZANEVE, PATTEGGIA 8 MESI

    (non una freddura di G.Gnocchi, bensì un reale titolo scritto da qualcuno-giornalista?- dell'Ansa di Aosta)

    Però, pensandoci, può essere che l'uccisa si sia temporaneamente ripresa, allo scopo di patteggiare 8 mesi, grazie all'azione corroborante delle torte oggetto di una recente e simpatica campagna pubblicitaria sui muri aostani. I più refrattari ai nuovi linguaggi del marketing avevano ingenerosamente (e bigottamente) tacciato di volgarità il vivace ed evocativo "claim". Ora sappiamo che si sbagliavano.

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  8. bruno courthoud11 novembre 2007 00:08

    Dopo il muro di Berlino, è crollato anche il muro di Pont-Saint-Martin. Oggi sul sito dell'UV è stata abbattuta la statua di Emile Chanoux congiuntamente alla sua "pensée", notoriamente favorevole alla democrazia referendaria, ed è stata sostituita con quella di Fassino.
    Intanto caverino brevetta sull'ANSA la sua ennesima geniale scoperta: "l'agricoltura è legata al territorio" (ricordo che essa rappresenta meno del 2% del PIL locale).

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  9. bruno courthoud11 novembre 2007 00:31

    per meo patacca ed eddy
    avvertire la polizia senz'altro,
    cancellare le minacce, perché?
    Abbiamo fatto tutti l'abitudine a ben altre minacce!
    Faccio comunque presente che di fronte a ben precise minacce di morte, regolarmente denunciate, tornato dai carabinieri dopo qualche giorno, mi è stato detto: "Si son ripetute?" No "E allora di che preoccuparsi?". Han cominciato così anche ai tempi dei manganelli e olio di ricino.

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  10. meo patacca,
    che i post di anonimo, cui ti riferisci, siano rozzi, e volgari è vero. Squalificano solo lui. Non ci vedo però alcun estremo che possa interessare la polizia postale, francamente. In ogni caso, se riparte, li toglierò e basta.
    Tieni presenta che potrebbe trattarsi di un caso patologico di personalità multipla, che si maschera dietro più firme, e neppure tutte anonime. E' uno degli inconvenienti di fidarsi della gente e lasciarle la possibilità di intervenire in incognito.
    Credo però che la polizia postale abbia qualcosa di più serio da fare.

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  11. Domattina vado alla polizia postale . Nulla contro te , eddy , che sei a tuo modo vittima . Però devi avere l'umiltà di accettare il fatto che ci sono campi in cui tu non sai nulla : il giardino dell'eden in cui vivi ti ha impedito il contatto con la violenza valdostana . Tu hai letto tali post , ma non hai gli strumenti per interpretarli , non li hai perchè si acquisiscono sul campo e tu , per tua sorte ( non dico "fortuna" non a caso ) , in tale campo le suole non ce le hai mai messe .

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  12. bruno courthoud11 novembre 2007 09:50

    per Eddy
    ti dò completamente ragione: non servirebbe proprio a niente; sono andato dalla polizia posta con un messaggio fishing (si dice così?): (è una truffa), non hanno neanche voluto prenderne nota. Nel caso specifico, il tutto verrebbe archiviato (mi è successo un caso analogo per una telefonata): motivo: che prove si hanno che chi ha scritto sia il possessore dell'IP? Nessuna. Questa è la giustizia italiana. Io, come te, lascerei perdere.

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  13. meo patacca,
    dovrei dire "lasciami respirare", sono arrivato stanotte da Roma, ho subito cercato di rispondere per spegnere il flame, ma, pur capendo i tuoi problemi, non possa fare miracoli.
    Non vivo nel giardino dell'eden, mi sbatto in mezzo ai miei problemi anch'io. Arrivando ieri sera ne ho trovato uno tutto nuovo bell'e pronto: il casino delle tribune elettorali e degli spazi autogestiti, dove si sta facendo carne di porco. Sto andando alla Rai per capire con chi prendermela, trovo che insisti con la polizia postale.
    Dici: "Tu hai letto tali post , ma non hai gli strumenti per interpretarli, non li hai perchè si acquisiscono sul campo e tu , per tua sorte (non dico "fortuna" non a caso), in tale campo le suole non ce le hai mai messe....
    Devo dedurne che, come non li ho io gli strumenti, non li ha neppure chi legge, salvo quelli che sono in grado di decrittare chissà quale codice.
    Ma, se sono scritti in codice, e nessuno ha gli strumenti per interpretarli, come possono essere considerati diffamazione? E minacce? Cerca di capire anche noi. Solidali va bene, ma maghi non ancora.
    Volete utilizzare questo blog per scambiarvfi messaggi oscuri per tutti, salvo che tra voi iniziati? Fare di questo blog il luogo del regolamento dei conti via criptomessaggi? Non mi sembra il posto giusto, ma se lo fate non pretendete poi che chi non possiede le chiavi di lettura li capisca e prenda non si sa bene quali provvedimenti.
    La polizia postale sa decifrarli? Secondo te prenderà provvedimenti? Verificalo, e facci sapere.
    Però devi avere l'umiltà di accettare il fatto che ci sono campi in cui tu non sai nulla...
    certo che ce l'ho, ci mancherebbe altro. Però, proprio perché non ne so nulla, non so come aiutarti se non esprimendo una purtroppo generica solidarietà.

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  14. bruno courthoud11 novembre 2007 12:57

    Eddy, credo che tu abbia completamente ragione, non lasciarti coinvolgere in cose di cui non sai nulla e in cui non puoi nulla. Chi ti dice che il messaggio di meo patacca (chi è? tanto per dirne una) sia così disinteressato, così "preoccupato" e per che cosa (non so perché, ma sento puzza di qualcosa)?
    Referendum e tribune elettorali e "non elettorali":
    Ogni tanto penso che forse è stato meglio così, qualunque sia poi il risultato: tramite il "non voto" potremo avere un'idea quantitativa sufficientemente attendibile di quanto pesi oggi in VDA "cosa nostra" (= maitres chez nous)

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  15. Sig. Eddy una spiegazione credo sia dovuta dell’anonimo pensiero. Il fairplay lessicale dovrebbe essere regola comune, certo dire che la valle sia governata da "cosa nostra" (= maitres chez nous) e che i valdostani hanno avuto "il cervello sotto grappa per 60 anni" lo trovo più che volgare e rozzo (definizione data alle mie parole), ma evidentemente Sig. Ottoz abbiamo diverse sensibilità. Spiego poi al sig. Meo patacca credo alias sig. Borluzzi, perchè non passi ancora come vittima o strumentalizzi le mie parole, che il mio avvertimento era riferito ai gruppi sovversivi di estrema sinistra che hanno mostrato in diverse occasioni di amare la violenza. Le sue parole semmai signor Borluzzi sono pura violenza verso il popolo è la cultura valdostana, ed andrebbero censurate. Salut

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  16. bruno courthoud12 novembre 2007 00:19

    Credo che i referendari, proponendo la preferenza unica per evitare il controllo del voto da parte del "Partito Unico", mai avrebbero immaginato che la risposta del "Partito Unico" alla loro proposta avrebbe introdotto un controllo del voto ancora più immediato e capillare: il "non voto".
    Mi dicono oggi che gli allevatori della Comba Freida sarebbero già stati ampiamente informati da un noto politico e finanziere (o finanziatore?) locale circa le eventuali conseguenze del voto e del "non voto". Per fortuna che c'è ancora qualcuno disposto a rendere edotti i valdostani sul senso e il significato del referendum (qualcuno ha affermato che la % dei disinformati raggiungerebbe addirittura il 95%).
    Per intanto grazie a Force Italie, che con ogni probabilità, farà di Cormaiore il primo comune valdostano a tornare in Ita(g)lia. Ora tocca alla provincia di Aosta, ancora retta da forze antinazionaliste ed illiberali.

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  17. credo che dovremo studiare il modo di responsabilizzare un po' chi interviene. Lasciatemici pensare e nel frattempo, provate a mettere un piccolo freno a certe intemperanze.

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  18. bruno courthoud12 novembre 2007 00:25

    per l'anonimo (mica tanto)
    giù le mani dal popolo e dalla cultura valdostani: finitela di strumentalizzare l'uno e l'altra per i vostri squallidi disegni politici!

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  19. bruno courthoud12 novembre 2007 00:31

    per eddy
    dispostissimo a cambiare il linguaggio (che di solito si adegua agli interlocutori), sperando di non dover dire, con P.P.P., "il mio linguaggio diventerà muto" (in questa dzenta vallaye parlare è ogni giorno più pericoloso)

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