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10 marzo 2008

a proposito di sniper

abbiamo corso il serio pericolo di rimanere senza kinderfettallatte. L'annunciata candidatura di Fiona May nelle liste del PDL, fortemente sponsorizzata da Mario Pescante, è evaporata giovedì nello spazio di un mattino. Sui media era stata confermata. Una soluzione soddisfacente per risolvere i contratti tv (spot Ferrero e una nuova fiction Rai, problemi con la par condicio) pareva essere stata trovata. Poi, giovedì mattina, contemporaneamente, entrambi gli avvocati avrebbero comunicato un'improvvisa inversione di rotta. Se Fiona si fosse candidata avrebbero chiesto un mega risarcimento danni. Vero, non vero? Di sicuro c'è solo che Fiona è istanteneamente è sparita dalle liste. Un sospirone di sollievo: durante la campagna elettorale non dovremo privarci né di kinderfettallatte né di larissasembrinuastrega.

21 commenti:

  1. Votate azione sociale con alessandra mussolini alla faccia degli aspiranti inciucianti con l'union valdotaine che parleranno solo di cose romane per non rompere le biglie al partito più grosso .

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  2. mafarkuzzi, alle affissioni qui non eravamo ancora arrivati. Faccio finta di non avere letto, ma non costringermi a togliere tutti i commenti come questo tuo.

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  3. Commentiamo la linea d'azione che il quadrumvirato azzurro indicherà ai suoi candidati alle politiche , persone degnissime , ma utilizzate per parlare del programma romano del pdl e non di cosa loro candidati farebbero a roma sui temi base , evidenziati vuoi dai leoni vuoi dai galli , che riguardano la regione ? Non è un'affissione , ma un invito a discutere su modi diversi di impostare i messaggi elettorali , l'uno affrontante i temi specifici nel rispetto degli elettori , l'altro beffeggiante i medesimi perchè si parla di cose nazionali che c ' entrano poco o nulla con le esigenze locali che i candidati al parlamento affronteranno se eletti . Non si deve votare a scatola chiusa , ma conoscendo le posizioni fondamentali dei candidati , intesa stato-regione in primis ( e benin ha già evaporato parlando della lontananza della politica dalle imprese valdostane ... ). Se cassi , dai l'ennesima dimostrazione della tua illiberalità , su cui si potrebbero scrivere poemi .

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  4. Democrazia è anche dibattito aperto . Posto che l'uv entra nella vita di tutti con le sue panzane e imposizioni , posto che il team di eddy punta a collaborare con l'uv , ergo penetra nella vita di tutti per il suo non criticare l'essenza dell'uv . Ergo ancora uno è titolato a entrare nel blog di chi appoggia l'uv nella sostanza . A parte ciò , io chiedo ugualmente a eddy l'autorizzazione per una cosa : se non concessa , me ne astengo . Chiedo di poter elencare prefatti fatti postfatti e misfatti legati al fatto che il pdl valdostano è una macedonia senza azione sociale dentro , ma con la destra di storace . Io faccio la cronaca e così i lettori sanno e discutono , ovviamente sentendo pure la versione di eddy e copnfrontando la sua con la mia . Posso o la cosa ti infastidisce e la consideri ( ingiustamente ) affissione ?

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  5. la flamme aux trois couleurs11 marzo 2008 10:29

    Mafarkuzzi è un po monotono, lo ammetto, però è l'unico che si presenta alle elezioni senza puntare ad un vantaggio personale.
    Se fosse rimasto un disciplinato NaziAlleato forse ora avrebbe qualche chance di entrare in Consiglio, ma non l'ha fatto.
    Se, con AS, avesse deciso di smussare gli spigoli (leggasi rinnegare i suoi valori) forse oggi farebbe parte della coalizione al posto di (o assieme a) Aloisi, ma non l'ha fatto.
    Le sue scelte sono l'esatto opposto di ciò che si dovrebbe fare se si puntasse ad una poltrona o ad altro interesse personale.
    Per questo merita il mio voto, e lo avrà.

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  6. Eddy , mi concedi l'autorizzazione richiestati alle 9.45 di oggi in questa discussione ?

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  7. a proposito delle makarkuzzate,

    1 - "ennesima illiberaltià" è una tua valutazione che considero errata ma che lascio a te.
    2 - Benin parla delle imprese, non delle succursali della politica che si autodefiniscono imprese. Parlava delle imprese, ossia di quelle che, anche fuori della Valle, sarebbero classificate come imprese e starebbero in piedi senza il biberon di mamma regione.
    3 - è senza "azione sociale", dici bene.
    4 - concordo anch'io, azione sociale in valle merita il tuo voto, anche se, per etica o scaramanzia, forse sarebbe meglio che un candidato non votasse se stesso. E' un tuo problema di coscienza, non m'interessa.
    5 - considero "affissione" passare dall'analisi all'imperativo "votate tizio" oppure "votate caio".

    gli unici imperativi che mi piacciono sono quelli categorici, ma qui non facciamo filosofia.

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  8. la flamme aux trois couleurs11 marzo 2008 12:25

    No Ottoz, io non sono Lui.
    Sono uno che lo considera degno di essere votato per la serietà ed il rigore con cui difende le sue idee senza guardare alla tasca.
    Cordialità.

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  9. Il comportamento di FI in Valle , sulle politiche , è stato tale da dover essere documentato al mondo . Il contrario della democrazia . Sono autorizzato a rendere pubbliche le azioni e le date , importanti queste ultime per chiarire il tutto ? Posso illuminare i lettori e chiedere il loro parere dopo le tue precisazioni se intendi farne ? Sono cose concettualmente immense . Non deviare la domanda , autorizzami . Bada che dico tutto se mi dai l'ok .

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  10. Il Grande Orso11 marzo 2008 12:32

    Una domanda per Eddy Ottoz.

    Borluzzi da sempre sostiene tesi iperliberali e iperliberiste. Da sempre combatte le imposizioni e afferma la sua stima per Berlusconi e la CDL nazionale.

    Da sempre Aloisi è postfascista di razza missina, quindi antiliberale e antiliberista per definizione.

    Logico che a livello nazionale La Destra sia fuori dal PDL e che invece AS ne sia dentro.

    Ora, se non vogliamo accettare la tesi di mafarka che tutto ciò sia una macchinazione ordita per tenere ai margini della scena politica L'UNICO CHE SI OPPONE ALL'UV cooptando il sempre utile scendiletto Aloisi, potresti darci una spiegazione politica alternativa?

    Puzza capisci?

    Sa di tentativo di non sporcarsi in vista di un ingresso in maggioranza, Storace non va bene ma Aloisi si perché è obbediente, Mussolini va bene ma Borluzzi no perché non si sottomette.

    Sa veramente di manovra.

    Però se tu ci aiutassi a capire ...

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  11. flamme aux trois couleurs,
    rileggendo il tuo commento delle 12.25 devo ammettere che non sei Borluzzi. Ero stato distratto e faccio ammenda.

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  12. fettallatte,
    di quali politiche parli?

    esco a pranzo, riprendiamo dopo.

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  13. Chiedo di poter erudire i lettori sul comportamento di esponenti di FI dall'indizione delle elezioni politiche nel febbraio 2008 a domenica scorsa 9 marzo 2008 . Posso ? Tu entri due volte nel mio resoconto , che però tocca di più altri . Vado ?

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  14. Il Grande Orso11 marzo 2008 14:24

    Vai, cazzo, vaiiiiii ...

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  15. Oggi da aostaoggi.it ....però che impiccio di parole. Comunque caro eddy che ne pensi di questa notizia? E ne sai qualcosa su chi era il proprietario del dominio e perchè non è stato più rinnovato?

    K.J.


    AOSTAVALLEY.COM NON E’ PIU’ VALDOSTANA
    11 Marzo 2008

    Era il 10 febbraio del 1996 quanto veniva registrato quello che probabilmente fu il primo dominio internet che parlava della nostra regione in una rete che emetteva i suoi primi vagiti. Dopo 12 anni questo sito non è stato più rinnovato dal proprietario e, come accade per tutti i domini ".com" fatti scadere, la proprietà è passata automaticamente ad una società americana, la quale ora ha inserito nella pagina web le solite pubblicità tematiche nazionali e regionali.


    Non sappiamo perché il dominio non sia stato rinnovato ma dispiace constatare che un sito internet che è stato uno dei pionieri dell'avventura della Valle d'Aosta in rete sia ora divenuto un banale contenitore di pubblicità come molti altri.

    In questi 12 anni comunque di strada ne è stata fatta e la Valle d’Aosta può vantare un'interessante varietà di proposte editoriali on line, dal turismo alla cultura, dallo spettacolo all'informazione

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  16. La Pecora Nera11 marzo 2008 15:59

    Non vorrei sembrare prevenuto ma nelle cose che promette di rivelare Fettallatte non c'è nulla di interessante. Trattasi di beghe tutte interne alla logica della spartizione del potere. C'è altro a cui appassionarsi. Black sheep

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  17. Alberto Grisero - Aosta11 marzo 2008 17:01

    Premesso che Giancarlo Borluzzi non è affatto un estremista (come alla maggior parte dei residenti fa comodo credere) ma è uno che va apprezzato e, volendo, anche sostenuto per la scomodità delle sue posizioni (anche se io non sono iperliberista in economia, poiché penso che qualche "paletto" ci voglia)
    mi piacerebbe sapere da Eddy Ottoz se, in cuor suo, preferirebbe o meno, che il Popolo delle Libertà potesse amministrare la Valle d'Aosta senza dover fare i conti con l'Union Valdotaine.

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  18. pecora nera,
    una piccola, non banale, correzione: trattasi piuttosto di "beghe tutte interne alla logica della spartizione del non potere".

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  19. alberto,
    l'importante è che in questa regione aumenti la libertà dei cittadini, in sostanza che diminuisca la quantità necessaria di "per favore" e di "grazie".

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  20. bruno courthoud11 marzo 2008 21:26

    A proposito, sembra che il sistema "Vallée d'Aoste" per il momento regga, nonostante qualche scricchiolio. Nessuno spiega come il sistema funziona alla magistratura (che certo lo sa), paga qualcosetta alla giustizia anche per conto terzi e poi viene giustamente ricompensato da chi di dovere.
    In ordine sparso:
    Maccari è stato ampiamente aiutato nelle sue imprese editoriali e non;
    Viérina e la Carradore hanno fatto una carriera politica fulminante;
    Pasqualotto ha già avuto solidarietà e promesse.
    L'unico ad essere forse stato definitivamente abbandonato a sé stesso è Bassignana (a suo tempo grande amico di Rocco - anche se non ha parlato, nonostante il lungo periodo passato in carcere, probabilmente non si fidano, tanto varrebbe che dicesse tutto quello che sa).
    Adesso tocca a Pilatone, il quale senz'altro patteggerà e chiusa lì (ha lo stesso avvocato di Rollandin, che lo sponsorizzava, avete notato?)
    Intanto una quantità di onesti funzionari vivono in cella d'isolamento: l'ultimo l'ho incontrato oggi, un tecnico comunale, 25 anni di servizio. Ma forse a tutti va bene così (alla Triplice va benissimo), non sono più molto ottimista per il futuro. Spero che i miei figli espatrino.

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  21. grande orso delle 12.30,

    non confondere Roma con Aosta.
    A livello nazionale, e romano soprattutto, Storace ritiene di poter attrarre molti elettori di AN scontenti di dover rinunciare al proprio simbolo. Certamente al PDL avrebbe fatto comodo averlo dentro, ma Storace non ha accettato. Non è che le sue idee siano più di destra di quelle di Alessandra Mussolini, la quale ha ritenuto, con il "porcellum" di non farcela ad avere rappresentanza, ossia di non superare le soglie.
    Puri ragionamenti pragmatici di convenienza politica.
    In Valle d'Aosta il collegio è uninominale e i voti, per chi non viene eletto, sono persi, ossia non vanno a sommarsi ai voti nazionali. Ad esempio i voti che prenderà la Lega saranno persi e basta.
    Definire Borluzzi ilperliberale e iperliberista è umoristico, soprattutto contrapponendolo ad Aloisi. Che poi Borluzzi ami Berlusconi, come dici, non risulta. Ma non è questo il punto.
    A livello nazionale Alessandra Mussolini non attacca la Costituzione, qui in Valle d'Aosta Borluzzi non digerisce lo Statuto, legge costituzionale, appunto.
    Aloisi è stato più pragmatico in Valle, Storace meno, ma disponibile a correre il rischio, a livello nazionale. Borluzzi è più estremista in Valle, Alessandra Mussolini più pragmatica a Roma.
    Tutto qui.

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