PRENDRE PARTOUT
METTRE CHEZ-NOUS
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29 marzo 2008

primi commenti ragionati

Partiamo dalle politiche del 2006. Le liste in campo oggi non sono le stesse (otto erano allora, cinque saranno il 13 e 14 aprile). I risultati 2006 vanno perciò prima di tutto spalmati sulle cinque liste attuali. Nel farlo è inevitabile che ognuno, filtrando con le proprie opinioni personali, stabilisca un suo punto di partenza verosimile (pur se non esatto), per valutare i risultati del sondaggio e capire se e quanto gli scostamenti dal quadro iniziale sono giustificati dalle variazioni intervenute dal 2006 ad oggi nel quadro politico e quanto invece è probabile che siano il risultato delle marachelle di qualche birichino che ha trovato il sistema di votare più volte nel sondaggio. Iniziamo con i risultati del 2006:
2006 Senato:
44,16% (32.553 voti) Galletto (Perrin)
31,98% (23.573 voti) UV-FA-SA (Rollandin)
15,61% (11.505 voti) CDL (Magnani)
3,08% (2.274 voti) UDC (Bracci)
2,13% (1.573 voti) Lega Nord (Ferrero)
1,42% (1.046 voti) Pensionati (Pedullà)
1,05% (775 voti) AS (Borluzzi)
0,56% (416 voti) Fiamma (Margara)
2006 Camera:
43,44% (34.167 voti) Galletto (Nicco)
30,66% (24.118 voti) UV-FA-SA (Vierin Marco)
17,00% (13.372 voti) CDL (Lattanzi)
2,90% (2.282 voti) UDC (Bringhen)
1,99% (1.566 voti) Lega Nord (Falco)
2,02% (1.587 voti) AS (Alessandra Mussolini)
1,44% (1.135 voti) Pensionati (Bertone)
0,55% (430 voti) Fiamma (Pietrantonio)
E se i partiti fossero stati i cinque attuali? Effettuiamo innanzi tutto una redistribuzione brutale, applicando semplicemente le alleanze dichiarate per queste elezioni. Avremmo allora avuto nel 2006 al Senato:
44,16% (32.553 voti) Galletto
35,06% (25.847 voti) UV-FA-SA+UDC
17,59% (12,967 voti) CDL+Pensionati+Fiamma
2,13% (1.573 voti) Lega Nord
1,05% (775 voti) AS
E alla Camera:
43,44% (34.167 voti) Galletto
33,56% (26.400 voti) UV-FA-SA+UDC
18,99% (14.937 voti) CDL+Pensionati+Fiamma
1,99% (1.566 voti) Lega Nord
2,02% (1.587 voti) AS
Due osservazioni: nel 2006 l'UDC faceva parte, a livello nazionale, della Casa delle Libertà. E' ragionevole presumere (my personal opinion) che l'effetto dell'attuale dinamica nazionale PDL-UDC suggerisca di spostare almeno metà dei voti UDC verso la CDL. Non sfugga poi che il nome Mussolini "tira" più di altri meno noti, per cui presumibilmente va riequilibrato il rapporto Camera-Senato del 2006, dove Borluzzi portò a casa la metà dei voti di Alessandra Mussolini, che quest'anno non è candidata in Valle. Applicando questi due filtri, la situazione di partenza su cui ragionare dovrebbe essere al Senato:
44,16% (32.553 voti) Galletto
33,52% (24.710 voti) UV-FA-SA+UDC
19,13% (14.104 voti) CDL+Pensionati+Fiamma
2,13% (1.573 voti) Lega Nord
1,05% (775 voti) AS
e alla Camera:
43,44% (34.167 voti) Galletto
32,11% (25.259 voti) UV-FA-SA+UDC
21,45% (16.871 voti) CDL+Pensionati+Fiamma
1,99% (1.566 voti) Lega Nord
1,01% (794 voti) AS
Ovviamente si tratta di un ragionamento arbitrario, sul quale molti non saranno d'accordo. Ognuno faccia il suo, cambieranno un po' gli spostamenti, il metodo rimane.
Su questa situazione di partenza andrebbero fatte poi valutazioni su come può essersi spostato il voto dal 2006 ad oggi:
Galletto più pimpante o meno? Renouvive in calo, in salita, stabile? Quale l'effetto ricostituente Rollandin-Cva sull'Union? Che cosa pensano i vecchi unionisti doc del ciellino Fosson? Quanto potrebbero spostare su Fosson i ciellini presenti negli altri partiti? Quanti voti può spostare il carisma intellettuale di Perron? Qual'è lo stato di salute di Stella Alpina e Fédération? Il PDL risente del clima nazionale favorevole al centro-destra? Quanto è forte il segnale di personaggi come Cleto Benin e Giuseppe Gambardella che escono allo scoperto contro l'UV? Proseguirà l'emorragia della Lega in Valle o essa manterrà i suoi voti? Cos'è rimasto in mano all'UDC? Lo zoccolo duro di Borluzzi è intatto?
Queste e tante altre variabili modificheranno il 13 e 14 aprile la situazione di partenza trasformandola nel risultato finale.
La domanda è: il risultato del sondaggio, al netto del Borluzzi-scherzo, rispecchia in qualche modo l'effetto di tutte le variabili che agitano il sistema valdostano o ha barato anche qualcun altro?
Una sola cosa è certa, giocateci pure i vostri soldi: c'è un 26% circa da togliere alla premiata ditta Monza-Borluzzi e da distribuire agli altri. Rimane il fatto che, al netto del resto, UV-SA-FA devono succhiare 4.500 voti al Galletto per mandare Tonino Fosson e Ego Perron a Roma .

86 commenti:

  1. Ora non ho più tempo , premetto solo che i voti fiamma al tuo team sono un auspicio che non puoi ritenere confortato dall'aloisi inter vos . Parola di esperto .

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  2. in ogni caso sposta assai di poco tutto il ragionamento. fare i conti per credere.

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  3. bruno courthoud30 marzo 2008 10:34

    Stanotte il sole ha dato una brusca frenata, perché stamattina è spuntato un'oretta più tardi del normale. Quel solito bastian contrario di Galileo dice invece che non è stato il sole a frenare ma la terra. In ogni caso, comunque siano andate le cose, tutti contenti: un'ora in più di campagna elettorale. Par condicio, finalmente!
    p.s. c'è anche chi sostiene che invece di una frenata si è trattato di un'accelerata. Dicono di essere stati presenti al fatto, verso le tre (o le due?) di stanotte.

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  4. Altro errore : i pensionati . Se trovano il nome su un simbolo pochi di loro lo votano , ma se il simbolo manca nessuno si chiede angosciato dov'è finito fatuzzo , che praticamente nessuno conosce in regione , per poi votare là dove lui si è alloggiato in roma . Ok ?

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  5. Eppoi due altre cose . Senza mancanza di rispetto , il tuo scritto , propagandisticamente subliminale , è al livello di chi gioca la schedina di calcio e mette 1-x-2 a seconda dei risultati delle squadre la settimana prima , scordando che ogni gara fa storia a se . E il 14 aprile perrinikko + fossonego superano assieme l'80% , mentre la lega si conferma e quindi i signori benardella non avranno per nulla quel 20% che cerchi di attribuire loro .

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  6. è certamente possibile, ma non parlerei di errore o di verità. Ho scritto a chiare lettere nel post "è inevitabile che ognuno, filtrando con le proprie opinioni personali, stabilisca un suo punto di partenza verosimile (pur se non esatto)."
    Mi pare normale, per non dire auspicabile, che tu la pensi diversamente. Ho scritto "redistribuzione brutale" non a caso. Il ragionamento sotteso è assai più complesso, ma è evidentemente il mio, non il tuo, che rispetto ma che non devo necessariamente condividere.
    Sono contro il pensiero unico.

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  7. Seconda cosa : zoccolo duro . Perchè rifiuti il dialogo e ti rifugi in frasari sessantottini ? La realtà , che detesti sfiorare , è che gli articoli 2 e 3 della costituzione sono immutabili e dettano le regole per la modifica degli statuti regionali , che non sono eterni perchè cambiano demografia , abitudini di vita e usanze . Con quel che segue , ma fido deve seguire certe strade se vuol far contento il padrone o quello che si vorrebbe avere per padrone . Non fuggire more solito . Io me ne batto di zoccoli e vedo la libertà in quanto sopra detto , non in voti perenni di cervelli stantii .

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  8. Baudelaire direbbe che gli articoli 2 e 3 della Costituzione sono il tuo paradis artificiel.

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  9. Mafarka sostiene che gli articoli 2 e 3 per te sono come l'aids .

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  10. la schedina, poi, 'un c'entra una sega.
    Il ragionamento è più simile a quello che i giornalisti fanno all'inizio di ogni campionato. Si parte dal risultato della stagione precedente, si valutano i nuovi acquisti, i giocatori ceduti, lo stato di salute dei più forti, il bilancio della società, il nuovo allenatore e si fanno pronostici. Valutazioni che non coincidono mai tra loro, proprio come qui. E che raramente coincidono con il risultato finale. Anche lì poi c'è chi si batte per lo scudetto, chi vuole mantenersi in zona di sicurezza e chi combatte contro la retrocessione.

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  11. Dialogo tra sordi , per te come " auspicabile " ( chi non la pensa come te sugli inciuci contronatura è un appestato ): in realtà tu ti focalizzi sull'impostazione del problema , mentre io , banalmente ma correttamente , sottolineo che il risultato finale non è mai figlio delle impostazioni a monte del dibattito , come anche tu ammetti , anche se distanza tra noi la devi marcare ( a differenza tua io mi soffio il naso nel tovagliolo al ristorante ove anche rubacchio verdura da piatti di altri tavoli ) .

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  12. dialogo tra sordi
    panorama per ciechi
    profumo per anosmici

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  13. e poi, perché solo verdura?

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  14. Meglio fare i conti con i risultati del 2001, dove il centrodestra aveva il vento in poppa, cioè 18501 voti (28,14%) al Senato e 20512 (28,04%) alla camera. Benin e Gambardella, soprattutto Benin, mantiene i voti che Lega e Azione Sociale (MUSSOLINI), parentesi l'inno è ancora Giovinezza o si è adattato al XXI secolo?, cioè 1200 la Lega e 800 Azione Sociale, portano via. Bisognava fare due ragionamenti prima di tenerli fuori dal PDL. Chi vincerà? Dipende se alcuni maggiorenti e futuri leader dell'Union vogliano che vinca l'Union oppure altri. Come al solito c'è chi in Valle d'Aosta ha in mano il pallino dei risultati elettorali di destra sinistra e centro. W la vecchia DC, unico baluardo alla protervia dell'Union

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  15. Eddy , sei denunciabile per istigazione a delinquere ( perchè solo verdura ... ) !

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  16. la rini non è candidata nell'union?l'ho letto ora sulla stampa...dove la troveremo allora??

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  17. Non in Azione Sociale con Alessandra Mussolini , believe me .

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  18. Anonimo delle 12.28 , aggiornati .

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  19. bruno courthoud30 marzo 2008 13:56

    Un commento personale sul sondaggio e alcune considerazioni personali sulle cosiddette "primarie" nei centri sociali dell'UV.
    Il sondaggio, ovviamente, non è nullamente indicativo di quali potrebbero essere i risultati delle elezioni. Senza senso eventuali ragionamenti in proposito. Può essere invece indicativo dell'orientamento dei frequentatori di questo blog. Ne deriverebbe, a parer mio: una mobilitazione (o reiterazione di voti) da parte di mafarka per far lievitare le percentuali di AS (quindi la relativa % non è indicativa del numero dei relativi frequentatori); la % discretamente alta dei voti al PdL è indicativa di una discreta frequentazione del sito da parte di sostenitori dello stesso PdL (che potrebbero anche aver mobilitato non frequentatori); le altre % sono sufficientemente indicative (senza mobilitazione) della % dei relativi frequentatori (pressoché pari quelli che hanno intenzione di votare per perron e fosson rispetto agli unici che hanno veramente intenzione di affossare fosson e di speronare perron; insignificanti i leghisti).
    "Primarie" in casa UV:
    1) un modo come un altro per cercare di raccattare voti un pò ovunque, creando tanti specchietti per le allodole;
    2) il modo ottimale per "ragguagliare" al livello minimo (rappresentanti di scala condominiali) la "qualità" dei candidati (il contrario cioè di quello che dovrebbero fare delle vere primarie.
    Campanello d'allarme (sentenza di primo grado?) per Caveri: soltanto terzo nei suoi centri sociali di riferimento, dopo Isabellon e Maquignaz: riuscirà in appello a modificare la sentenza?
    Campanello d'allarme anche per il sindaco dei sindaci, Diego Empereur, nettamente distanziato dal giovane Armand e dal papale Naudin: è comunque un habitué delle trombature, più lo trombano e meglio stà;
    Rini (padre e figlia): Dio perdona, l'UV no (così sembra, almeno);
    Quote rosa: messaggio al Comité Central da parte dei centri sociali: le avete volute (subite)? Adesso affari vostri.
    Questione morale: cos'é?

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  20. finalmente qualcuno (Bruno) che fa riflessioni e non solipsistici ragionamenti. Concordo con la sua analisi del perché del sondaggio, d'altra parte, proprio perché questa ed altre più maliziose possono essere fatte, ho preferito partire nel mio prolisso ragionamento dai risultati 2006 e capire che cosa si è mosso e si sta muovendo e in quale direzione.

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  21. aggiungerei che, se chiamarle primarie (non da parte di bruno, ma nell'immaginario politico del momento) vuole evocare le primarie USA, non sono primarie (né queste dell'UV né altre in giro per il paese), se invece devono servire a far riunire sezioni che se no non si riuniscono quasi mai (non tutte, per carità), allora le "primarie" servono da riscaldamento alla campagna elettorale (provocare un'ipertermia specifica per stabilire temporaneamente livelli omeostatici diversi).

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  22. nell'union hanno tutti paura di restare a casa e quindi stanno cercando di far fuori qualsiasi personaggio abbia un potenziale alto di voti

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  23. Bruno , denudati un piede e poi pestatelo con l'altro con scarpone : nessuna ha policliccato . Segnatelo sul taccuino e non dirlo + .

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  24. bruno courthoud30 marzo 2008 16:55

    per fettallatte
    fatto.

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  25. Alberto Grisero - Aosta30 marzo 2008 18:47

    Io ho deciso di sbilanciarmi: anche se NON sono pronto a scommetterci, penso che le Politiche, in Valle d'Aosta, saranno vinte, in maniera incrociata, da Nicco e Fosson (chiaramente, SENZA il mio contributo!)
    Mio caro Bruno Courthoud, specifica sempre quale significato vuoi attribuire al verbo "trombare": come ben sai, esso designa due azioni tra loro distinte!

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  26. Ma sapete leggere i numeri? Sapete che c'è chi nell'Union vorrebbe perdere le politiche? Ma secondo voi sono stati i tre moschettieri di Forza Italia a convincere Cleto Benin a candidarsi? Ma dai... E' chiarissmo che alle politiche vincerà il PDL. CL ha già abbandonato Fosson...

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  27. bruno courthoud30 marzo 2008 19:40

    Se Dante fosse ancora vivo, dovrebbe aggiungere un girone al suo Inferno: il girone dei "trombati" (politicamente) e "premiati" (politicamente). Dovrebbe integrarlo con i "pensionati" (politicamente) iscritti nelle liste di collocamento dei vari partiti e mouvement. Sarebbe un girone abbastanza affollato.

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  28. alberto grisero prevede fossonikko ma l'anonimo delle 19.10 vola nell'empireo della dietrologia.

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  29. a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca

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  30. Anonimo delle 19.10 : bada che non puoi metterti al volante quando scrivi post tipo quello qui indicato .

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  31. diecimila voti non si possono spostare di nascosto...

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  32. quanto s questo, mafarka, no problem: si chiama etilometro perché misura appunto solo l'alcool...

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  33. Eddy , persona di punta ( anzi : puntissima ) della politica valdostana mi ha detto che l'accordo tra fi e la maggioranza regionale non è scattato solo perchè voi accettavate tutto della politica ( si fa per dire ... ) dell'uv , ma in cambio volevate il leone , coi suoi due portaborse , dichiaratamente schierato con berlusconi . Cosa mi rispondi ? Non fuggire per la tangente , significherebbe dare del bugiardo al personaggio di punta/puntissima sopraindicato .

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  34. Già, dimenticavo che nel 2006 i diecimila voti in più per Perrin sono stati spostati in Piazza Chanoux, con la RAI le radio e tutti i settimanali locali a riprendere l'evento.

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  35. Dico solo che nulla è scontato e che i dati del 2001, cioè quando il centrodestra aveva il vento in poppa (la discussione se non erro verte sulle riflessioni di eddy su dati elettorali), dimostrano che si può partire da una base di 20000 voti. I consensi portati via da Borluzzi e da Ferrero (non più di 2000 voti) saranno compensati dalla popolarità di Cleto Benin in grado di spostare una buona fetta di quegli operatori del turismo "liberi" che in Valle ancora esistono.
    Inoltre aggiungo semplicemente che in CL ci sono dei malumori o che comunque se votano Fosson al Senato non votano Perron alla Camera, voti che certamente vanno (o restano) al PDL. Aggiungo inoltre che all'interno dell'UV, o di ciò che ci gira attorno, non si vede male una sconfitta della stessa, anzi, essendo il peso dei deputati e senatori valtostani a Roma innocuo (vedi questi 2 anni di buio assoluto), non si ritiene una cosa catastrofica, ma anzi un ulteriore indebolimento dell'attuale classe dirigente, Presidente della Regione in testa. Alla luce di ciò il PDL può avere uno spazio su cui lavorare, soprattutto con il candidato al Senato, il quale conosce in profondità ambienti che contano e che pesano elettoralmente.
    Può darsi che i risultati del 14 di aprile dimostreranno che ho detto cazzate, può darsi che mi diano ragione, magari anche solo a metà
    Attendo commenti seri, dico cose alla luce della cronaca politica di oggi e di ieri.
    PS: ho visto un altro anonimo
    per completezza i miei interventi sono quelli delle: 12.28; 13.07; 19.10; 19.48 e 20.21 (quest'ultimo ovviamente una battuta)

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  36. intendevo "ci sei o ci fai" nel senso che la situazione 2006 era completamente diversa. La scelta di votare Rollandin o Perrin, dopo le scissioni di Louvin e di Perrin, non erano "spostamenti" pilotati da terzi, ma il frutto di movimenti politici alla luce del sole, movimenti spontanei, niente proclami in piazza Chanoux o alla Rai. Gli unionisti votavano per l'UV o per gli scissio-unionisti, ma unionisti sempre. E decidevano loro.
    Spiegare oggi a un unionista che non deve votare né per l'UV, né per perrinikko, ma per il PDL, e ripetere l'operazione per 10.000 volte, sarebbe una ben differente operazione, e non potrebbe passare inosservata.

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  37. Nessuna risposta di eddy al mio post di ieri qui alle 19.55 : chi tace acconsente . Commento di un ipotetico magnamagna : chi troppo vuole nulla stringe . Commento mio che pongo al top il rispetto della persona singola in base a quei principi liberali che ogni altro calpesta in valle : giusta punizione della dea kali per chi , pur di gustare una fettallatte di sottogoverno , scorreggerebbe sugli articoli 2 e 3 della carta costituzionale .

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  38. credo si sia verificato un problema, non so perché la risposta non sia passata (capita anche a voi?). la ri-posto qui.
    allora, mafarka, alle tue domande delle 19.55 di ieri la risposta è:
    1 - falso
    2 - una stronzata pazzesca
    3 - la persona di puntissima è un bugiardo
    4 - la repubblica italiana è figlia della resistenza, non della desistenza

    ciò detto, considerando che le parole maiuscole su internet si intendono urlate, e perciò maleducate, ti confesso sommessamente che, con 'sta storia che non rispondo alle domande HAI ROTTO I COGLIONI

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  39. finalmente!
    chissà se ora, visto che il padrone di casa, ha espresso pubblicamente il suo apprezzamento per tutta questa fuffa che viene commentata da veri idioti che occupano abusivamente e senza nessuna utilità lo spazio web, questi vadano ad annoiare da un'altra parte...
    consiglio amichevole per eddy, ora che moderi, non stare a rovinare il blog con questi parassiti...
    grazie!
    p.s.: ti citano sul sito di vdavive...

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  40. bruno courthoud31 marzo 2008 10:59

    Alcune considerazioni sui probabili risultati del voto (tagliate e squadrate con l'accetta).
    Semplifico il quadro riducendo a tre i concorrenti in gara:
    centrosinistra (nicco e perrin)
    UV e dintorni (perron e fosson)
    centrodestra (PdL, Lega e AS i quali però non corrono insieme: prima squadratura con l'accetta).
    Se si trattasse di una gara sportiva e i tre concorrenti partissero in linea (con pari probabilità di vittoria) ognuno dovrebbe partire con poco più del 33% dei voti a disposizione.
    Invece, andando a vedere i risultati del 2006, i tre concorrenti partono da queste posizioni (seconda grossolana squadratura con l'accetta)
    centrosinistra: 43%
    UV e dintorni: 33%
    centrodestra: 23%
    Solo per riportare i tre concorrenti "in linea", occorrerebbe che un 9/10 % passi, direttamente o indirettamente, dal centrosinistra al centrodestra.
    Il passaggio diretto è assurdo.
    Il passaggio indiretto (confluenza di una grossa percentuale all'UV e contemporanea almeno pari emorragia dell'UV verso il centrodestra, è poco probabile nei termini quantitativi necessari).
    La conclusione è che il PdL, nei migliori dei casi, dovrà accontentarsi di un buon risultato. Il buon risultato della PdL si accompagna però unicamente con un successo di Nicco e Perrin, perché non può che avvenire tramite una forte emorragia di UV e dintorni, non compensata da un'altra altrettanto forte emorragia del centrosinistra.
    In conclusione le mie previsioni sono queste:
    parte avvantaggiata la coppia Nicco Perrin (con possibilità, da non escludersi, di un risultato incrociato)
    la coppia Perron Fosson può farcela esclusivamente nel caso in cui si verifichino contemporaneamente una forte emorragia del centrosinistra e la UV ed alleati tengano, senza perdite (da non escludersi verso il centrodestra)
    Il PdL può sperare, al massimo, in un buon risultato a danno di UV e dintorni; il che significherebbe, come detto, la vittoria di Nicco e Perrin.
    Salvo improbabili sorprese, ovviamente.
    Spero di essermi posto in una posizione di sufficiente "oggettività".

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  41. Il Grande Orso31 marzo 2008 11:36

    Buongiorno.

    La mappa definitiva dei candidati ha fatto giustizia delle tante stupidaggini che sono state dette durante la fase della formazione delle liste.

    Io sono filoyankee dichiarato e sono un pragmatico; questa mia caratteristica mi consente di focalizzare, solitamente, gli aspetti dei problemi che maggiormente hanno riflesso sulla realtà.

    Bene: Borluzzi ormai con la sua ossessiva insistenza monotematica sulla lingua francese e sul suo perverso utilizzo ha stancato; L'UV (+soci) esibisce una strafottenza che urta; il galletto ha una faccia dignitosa; la Lega fa venire voglia di passare in sede a Chatillon a dare un'offerta; i candidati del PDL sono ben scelti e dignitosi.

    Considerato che:
    1) sulla falsità e strumentalità della francofonia valdostana ormai concordano anche le pietre e che è inutile continuare a farcelo a fettine con questo argomento (siamo in democrazia, finché la genta vota Lo Lion bisogna tenersi lo fransè);
    2) il galletto e l'armata UV+SA+FA+UDC sono due facce della stessa medaglia e nessuno dei due ha la possibilità di rappresentare una virata nella politica valdostana;
    3) la Lega mi è simpatica (in Italia) ma qui da noi è sulla via della confluenza nell'UV (che sarà anche il ventre materno di tutte le leghe ma non ne rispecchia assolutamente la politica);
    non rimane che fare un ragionamento sull'opportunità di votare i candidati berlusconiani.
    RIFLESSIONE:
    Secondo me vale la pena di dare loro il voto.
    E non solo per contarsi in vista di un possibile governo di centrodestra regionale nel quale l'UV veda il suo ruolo ridimensionato, ma anche perché un PDL che prendesse molti voti sarebbe un segnale che l'UV non è più solo in crisi a sinistra ma anche a destra e questo potrebbe dare una mano al sistema politico VDA a darsi una sveglia.

    In Italia la Lega sta col centrodestra presque partout, ed è logico che sia così dato il suo pensiero, solo UV e SVP si ostinano nell'alleanza postresistenziale con una sinistra che ne asseconda la politica assistenzialista e statalista. Forse un segnale degli elettori potrebbe dare una mano a quell'evoluzione verso lo schieramento liberale che l'UV da sola non riesce ad iniziare.

    Nella convinzione che i nostri due parlamentari siano, da un punto di vista pratico, abbastanza inutili, credo che per le ragioni esposte sopra possa avere senso votare Benin e Gambardella.

    Attendesi reazione di Mafarka.

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  42. ???? Ammetti che la risposta non era passata e poi ti rompe se ti dicono che la risposta non c'era ???? Anyway , prendo atto della replicas e riferisco al " bugiardo " per vedere la sua reazione e magari capire dove sta la verità . Riferirò , mi è concesso ? Spero autorizzato a dire pure le generalità del mio spifferatore appuntito .

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  43. Il Grande Orso31 marzo 2008 11:54

    Dimenticavo, Borluzzi ha ragione a dire che siamo cittadini di serie B, infatti a me non è consentito votare per il partito che preferirei. Se fossi in un'altra regione voterei per l'UDC, anche se Casini non potrà mai vincere comunque potrei contribuire alla percentuale nazionale.

    RispondiElimina
  44. mafarka,
    non mi sono spiegato. non c'entra che la mia risposta fosse passata o no, avrei anche potuto non rispondere e commentare a scopo profilattico, il fatto è che, ripeto, con 'sta storia che non rispondo alle domandeHAI ROTTO I COGLIONI

    p.s. riferisci pure, con non e cognon

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  45. Il Grande Orso31 marzo 2008 12:53

    Mafarka, cazzo, qui Eddy è casa sua, se non ti piace come la conduce non sei obbligato a starci. Mi pare un po' troppo autoritario volerlo piegare a fare ciò che vuoi tu. Interloquisci con rispetto dell'altro e accetta sia le risposte che le non risposte, Ottoz non è tenuto a stare dietro alla tua iperproduzione. Amichevolmente ...

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  46. Caro orso , la valle è italia e le fanfaluche sul francese servono per fingere la regione diversa rispetto all'italia . Ogni genitore è legittimato a che il figlio studi ciò che è utile a lui e non alle demenziali ideologie di qualche partito . Un nuovo statuto deve rispecchiare la realtà valdostana e i fondamentali valori costituzionali , comprendenti la scelta culturale che ciascuno vuol liberamente darsi , non quella imposta da ideologie partitiche e da speranze di inciucio da parte di chi ha un concetto della politica non esattamente encomiabile . Votare i candidati pdl serve solo all'uv .

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  47. Non posso dire ciò che sovente penso : prendo atto ( a eddy delle 12.48 ). Quanto mi ha detto il puntuto è importante in sè e pure per vedere come si possano , da parte di persone stimabilissime , riferire cose opposte . Non è che eddy , da poco nel team attuale , non abbia accesso a ogni informazione ?

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  48. mafarka,
    qualche chiosa al tuo commento:
    1 - la valle è italia: pleonastico, inutile, ovvio.
    2 - le fanfaluche sul francese: in questo blog ne parli solo tu (non solo di fanfaluche, anche di francese).
    3 - Ogni genitore è legittimato a che il figlio studi ciò che è utile a lui e non alle demenziali ideologie di qualche partito: chi ha mai sostenuto qui il contrario?
    4 - Un nuovo statuto deve rispecchiare la realtà valdostana e i fondamentali valori costituzionali: e come si potrebbe sostenere il contrario? chi sostiene qui il contrario? chi è riuscito sinora a cambiare lo statuto?
    5 - comprendenti la scelta culturale che ciascuno vuol liberamente darsi : statuto di tutti (e perciò di ognuno) o statuto di uno, ossia tu, che non accetti ciò che va bene a tutti (parlo dello statuto speciale costituzionale, non dell'art. 1 dello statuto dell'UV con il quale lo confondi in continuazione)
    6 - non quella imposta da ideologie partitiche e da speranze di inciucio da parte di chi ha un concetto della politica non esattamente encomiabile: ti segnalo che lo statuto (quello in vigore) non contiene ideologie partitiche. Non si comprende, d'altra parte di che cosa parli, poiché certo non può, né potrebbe, contenere riferimenti a volontà d'inciucio, temi non prettamente costituzionali... stai confondendo tuoi sragionamenti attribuendoli a documenti nei quali essi non sono contenuti né potrebbero esserlo.
    7 - Votare i candidati pdl serve solo all'uv: sillogismo improprio: usi premesse errate per arrivare ad una definizione finale che è solo frutto della tua fantasia. Nel caso poi, se essa fosse applicata, farebbe proprio l'interesse dell'UV, della quale, infatti, frequenti personaggi di punta ( anzi : puntissima ), secondo una tua stessa ammissione.

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  49. Caro Eddy, credo ci sia il controspionaggio che "rallenta" il tuo blog, spero che la terza volta sia quella buona... Personalmente credo che la spuntino Fosson e Perron. Qui i motivi: Nicco e Perrin (che stimo immensamente come persone) non ne sono usciti benissimo dalla legislatura, sulla carta avevano tutti i numeri per rompere il c..o ai passeri romani (accordo preventivo con Prodi, governo Prodi), invece ci sono stati alcuni scivoloni del governo (vedi composizione del Consiglio Valle) che li hanno messi in imbarazzo e resi impotenti. Di più la sinistra valdostana non mi pare goda di buona salute (se l'UV piange la sinistra non ride), PD bisticcione, Renouveau e VdA Vive nettamente ridimensionati, estrema sinistra fuori dal mondo (caso Cogne e santini elettorali sulle cartine per gli spinelli). Perron ha messo d'accordo le correnti UV, come candidato istituzionale. Che interesse avrebbero le correnti UV di perdere queste elezioni a 40 giorni dalle regionali? Non fosse altro che per autoconservazione credo di non sbagliare (e se sbaglio pax) nel dire che questa volta voteranno tutti compatti proprio perchè le regionali sono alle porte. Fosson è un candidato che pesca in ambienti non tradizionalmente vicini all'UV, quindi ha un buon potenziale oltre ad essere persona spendibilissima e seria. Non vedo invece una mission di "raccordo" tra Roma e Aosta, penso invece che i futuri parlamentari dovrebbero fare una sana lobby. Quando dici lobby in Italia tutti gridano allo scandalo, ma nel Nord Europa e nei paesi anglosassoni la lobby è la cosa più naturale del mondo. Al Parlamento europeo c'è un esercito di lobbisti che arrivano da 24 stati, non 25 perchè di italiani non ce n'è manco uno!
    Sono d'accordo sul fatto che la comunità valdostana sia profondamente cambiata dal '48 ad oggi, non vedo pero' alcun interesse nel togliere il francese da lingua ufficiale della Vallée. Aggiungiamo l'insegnamento intensivo dell'inglese o dell'hochdeutsch, 100% d'accordo, ma non possiamo riscrivere la storia, soprattutto quando questa storia ha contribuito al benessere che oggi si vive in Valle d'Aosta. Certo ci sono posti dove si vive meglio, ma (qui sono sicuro di non sbagliare) sono molti di più quelli nei quali si vive peggio. Rinnegare il francese corrisponderebbe ad ammettere che il castello di Fènis l'hanno costruito i saraceni! Quando si pensa al francese viene in mente la visione classica di questa lingua, ma il francese è una lingua viva, giovane e checchè se ne dica utile, soprattutto per una regione che confina con Savoia e Vallese. Il suggerimento è quello di sdoganare il francese dalle pièces teatrali al Giacosa con spettacoli più divertenti alla Gad Elmaleh, perchè, come dicono gli inglesi, you learn when you laugh!
    Ciao da Sword Beach

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  50. j'suis d'accord: meglio Gad Elmaleh che Gad Lerner

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  51. il grande orso31 marzo 2008 15:14

    Ottimo e pragmatico il buon Philippe Kieffer. Però un piccolo appunto: eliminare il bilinguismo forzato non significa negare alcunché della nostra storia, significa solo togliere di mezzo una menzogna e un inciampo. Dopodiché gli amanti dei vari idiomi e delle varie culture potranno fare opera di proselitismo (coi propri soldi) e ogni cittadino studierà le lingue e le culture che vorrà. E ai castelli non capiterà proprio nulla, come non è successo niente all'Arco di Augusto, pur in assenza di uso del latino.

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  52. Alberto Grisero - Aosta31 marzo 2008 16:43

    Noto con piacere che, questo forum, non è navigato soltanto da chi viene definito "idiota" per (s)convenienza ma anche da certi frustrati, come l'anonimo delle 9.59.
    Ciò doverosamente premesso, mi sfugge una malizia: per quale ragione, all'interno dell'Union Valdotaine, dovrebbe esserci qualcuno che vuole perdere le Politiche? Se non stanno inciuciando col Galletto, come dicevo commentando qualche post precedente, questo gesto autolesionistico può avere, come logica spiegazione, le lotte interne fra correnti: se le cose stanno così, mi pare proprio che il Leone Rampante non passerà 'a nuttata! ('u lione s'è addormentato, "mavimmauè, mavimmauè"...)

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  53. Kakkio ke skoop!!!!!Leggo su aostaoggi "Confiscata ad un francese la strumentazione che individuava gli autovelox". A sostegno di quanto postato prima, se gli agenti della Polizia Stradale avessero maggiori scambi di esperienze con i loro colleghi francesi avrebbero compreso subito che il radar sequestrato non serve ad individuare gli autovelox mobili, ma funziona solo con i radar fissi (che in Francia sono diffusissimi), questo perchè non possiede un sistema di rilevamento al laser o agli infrarossi, ma è nientemeno che un ricevitore gps, in Francia li vendono a 90 euro a Auchan o Carrefour. Quando arrivi a 300 mt da un radar fisso (che peraltro la legge francese impone di segnalare con un pannello di 3 metri per 2) suonano e tu se vai troppo veloce diminuisci la velocità. Nonostante questi sistemi le multe fioccano sempre, pero' rimane un buon deterrente alla velocità elevate. Possiede una memoria virtuale che si aggiorna tramite internet, ma è tutto LEGALE. I navigatori GPS di qualunque marca possiedono lo stesso software che indica il posizionamento dei radar fissi lungo la strada. Restano gli autovelox mobili che non sono mai segnalati e se ti cuccano son dolori. Mi risulta pero' che da Courmayeur a Torino di radar fissi individuabili dall'oggetto confiscato non ce ne sia neppure uno, finirà come una boule de savon...

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  54. @ kieffer . Guarda che alle persone aperte al mondo nulla osta che si consideri l'inesistente francese lingua ufficiale della valle , magari al pari di swahili e tagalog . Quello che non quadra è che da tale amenità si deduca un obbligo di studio che toglie spazio temporale a scelte soggettivamente preferite , oggettivamente utili nel mondo e sicuramente non offensive della dignità della persona ( art.2 della costituzione ), persona oggi ridotta a fingersi francofila/fona quando non lo è se non nella rozza propaganda degli aedi del trapassato locale che ( art. 3 della costituzione ) nessuno è obbligato a riverire . Una persona non deve " intensificare lo studio di inglese e tedesco " , come tu dici , mantenendo l'obbligo scolastico del francese per essere utile alle filosofie rossonere , perchè ci sono tante materie utili e interessanti nella vita e uno non deve , se non lo vuole , perdere tempo pagando pedaggi culturali ai fondamentalisti dell'ieri . @ eddy : se solo io ne parlo è perchè altri tacciono su temi importanti per opportunismo , come il tuo pdl . I silenzi nel programma del pdl inviato nelle case dei valdostani ( dimostrazione dell'inesistenza della par condicio e premessa per l'ottenimento dei voti . Pure la foto del Papa ci avete messo per razziare consensi , anche se il vostro accettare l'integralismo è anticattolico per definizione ) sarà a tempo debito utilizzato a dimostrazione nazionale della vostra linea politica malferma di salute . @ grande orso : se uno ha una malattia , opera finchè non è rimossa . L'immagine distorta della valle e le conseguenti limitazioni di libertà , per chi tali libertà apprezzerebbe se effettive , sono una malattia e se tu la cogliessi come tale capiresti che si deve procedere fino all'estirpazione del morbo . Morbo che , estirpato , non comporta per gli epigoni del trapassato locale alcuna limitazione di libertà , serve solo a non imporrwe a chi se ne batte le palle di ogni localismo di fare forzatamente parte di un " peuple " con cui , per libera scelta personale , nulla vuole spartire . -------- Eddy , se non sei effettivamente per il pensiero unico accetta le mie precisazioni ( che hanno l'ok dei miei amici partitici e tanto mi basta ) . ---- Perchè non parlare del doppio incarico presidente della giunta -prefetto ? O del seggio al parlamento europeo quando la nostra carta costituzionale pareggia i cittadini e non le regioni( 2 italoparlamentari sono ok perchè la valle è un 500esimo dell'italia e i due eletti il 14 aprile sono perfetti in un contesto di 945 parlamentari . Mentre un europarlamentare per 120mila valdostani significherebbe che un valligiano è 7 volte più importante degli altri italiani , visto che 58 milioni diviso 73 europarlamentari uguale uno di questi ogni 800 mila cittadini ) ? O della manicomiale proposta della valle rappresentante l'italia all'organizzazione dei paesi francofoni ( proposta figlia anche dell'imposizione francofona a scuola e per accedere ai lavori nel settore pubblico ) ? ----------Qui nel blog si parla di numeri, percentuali e possibili eletti : si scorda che la politica è in primis dibattito sulle scelte e solo poi arriva il " chi porta avanti le scelte " . Sempre nel rispetto dei valori eterni riconosciuti dalla carta costituzionale , senza la bestialità del sentirmi dire che non la rispetterei ritenendo lo statuto regionale attuale un ferro vecchio da aggiornare alla luce dei due ben noti articoli in sull'inizio della carta medesima . Sparatemi pure .

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  55. Caro Borluzzi, sei troppo simpatico per spararti addosso, so che provieni da una scuola politica dove il concetto di democrazia è relativo e non assoluto, pero' continuando ad insistere cosi' sul francese temo (posso sbagliare certo) che non andrai da nessuna parte. Tu interpreti la conoscenza del francese come l'essere utile alle filosofie rossonere e stop. Guarda che c'è gente di destra, come di sinistra, come del centro, valdostani, calabresi, piemontesi, lombardi, veneti, liguri, algerini, marocchini che abitano in Valle d'Aosta ai quali il francese sta bene proprio cosi' com'è. Mi rendo conto che sia dura da accettare, ma sei tu che stai strumentalizzando il francese per dare addosso all'UV. Quante materie del tubo si insegnano a scuola? Togliamone una e sostituiamola con l'inglese, no? No, tu ce l'hai solo con il francese perchè lo identifichi come un "credo" politico, guarda che è cosa ben più grande e soprattutto non ha paternità politica, una lingua non appartiene alla politica, appartiene al popolo e se il popolo vuole mantenerla o ti adegui (e qui l'è dura sempre per la tua stessa attitudine verso il concetto di democrazia) o cerchi un'altro posto dove abitare, e che sarà mai, oggi siamo tutti cittadini del mondo... Sono vent'anni che ripeti sempre gli stessi concetti e ti votano solo i parenti (forse neppure quelli), rassegnati Giancarlo, il giorno in cui lasceremo questa terra (spero il più tardi possibile per tutti e due) in Valle d'Aosta il francese sarà ancora lingua ufficiale, désolé

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  56. Caro Mafarka, con gli ottocento voti che prenderà Azione Sociale (MUSSOLINI)- Circolo destra valdostana, non si potrà mai attuare quello che proponi e che la gente è stufa di sentire, quando il problema è la pensione bassa, lo stipendio a fine mese, le infrstrutture che non ci sono, la crisi economico-industriale che attanaglia la Vallée. Il PDL vuole semplicemente accrescere i propri consensi e lo fa con i mezzi che la democrazia consente e se vuole mandare foglio azzurro lo fa, perchè ha coinvolto persone che vogliono investire in un progetto. Azione Sociale-MUSSOLINI è costretta ad andare in casa di Cleto Benin a fare la conferenza stampa, perchè non è in grado di riempire una sala, forse neanche un salotto di casa. Con questi presupposti mi spieghi che battaglie può fare Azione Sociale-MUSSOLINI-A NOI? E perchè crititicare il PDL con il quale Azione Sociale-MUSSOLINI-LXXXV E.F. non ha saputo costruire un dialogo anzi fa la pessima figura di presentarsi da sola quando in tutta Italia succede il contrario? Meno male che Azione Sociale-MUSSOLINI-EIA EIA ALALA' non riuscirà a raccogliere le firme per le regionali, aiutando così alla creazione di un clima serio nella destra e nel centrodestra

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  57. Tra politiche e regionali si aprirà una finestrella in cui evidenzierò i comportamenti di alcuni in base ai quali AS corre sola ora . Sarà istruttivo .

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  58. Il Grande Orso1 aprile 2008 09:28

    No Kieffer, non puoi ridurre il dibattito sul francese a una pura questione di utilità.
    Mafarka dice il vero quando afferma che l'identità etnico-linguistica che la VDA vende di sè è falsa.
    Ed ha ragione anche a dire che non è giusto imporre agli italiani qui residenti una lingua e una cultura fittizie e funzionali solo al mantenimento dello status quo.
    Ed ha ragione anche a lamentarsi per la legge elettorale da aparthaid che ci nega la possibilità di contare come gli altri italiani.
    Detto questo, Mafarka è monotono e quindi non è accattivante, per cui non prenderà voti.
    Però, Kieffer, tu che sei un amante della libertà non mistificare, il bilinguismo fasullo e coatto non è un fatto di utilità o convenienza, è un fatto politico e sono lieto che anche Roberto Mancini lo abbia detto nella sua stupenda lettera a Foglio Azzurro.
    W Mancini.

    E tu Mafarka, non fare il pontefice massimo, tu mi scrivi: L'immagine distorta della valle e le conseguenti limitazioni di libertà , per chi tali libertà apprezzerebbe se effettive , sono una malattia e se tu la cogliessi come tale capiresti che si deve procedere fino all'estirpazione del morbo, e io ti rispondo che non mi faccio dare lezioni di libertà da nessuno.
    Credo nella libertà, in tutte le libertà, e odio profondamente ogni imposizione, solo che qui non c'è nessuno che imponga il bilinguismo con la forza, qui c'è una maggioranza di cittadini che è disposta a barattare una situazione perpetua di vacche grasse con la propria identità personale, e la battaglia può e deve essere solo politica e di idee, e potrà essere vinta solo con il dialogo.
    Kieffer ha ragione a dirti che la causa della tua non capacità di vincere con gli strumenti del dialogo risiede nel tuo DNA politico, se ricordi te l'ho detto diverse volte anch'io in privato, le battaglie di libertà che ti contraddistinguono cozzano fortemente con la tua appartenenza e col simbolo che esibisci.

    Ma sapete che questi discorsi mi fanno uno strano effetto?
    Stanotte mentre ero sveglio e non riuscivo a prendere sonno mi è venuta nostalgia di quando ero studente e facevo le occupazioni delle scuole.
    E' stato in un tale frangente che ho avuto il mio svezzamento sessuale.
    Che sia un segnale soprannaturale che mi invita a votare per il galletto?

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  59. Ciao Grande Orso, spero che questo post ti arrivi perchè ne ho mandati un paio destinati a te, ma ciccia, si sono persi nell'etere. Io non ho ridotto il francese ad una questione di utilità, l'ho collegato a centinaia di anni di storia. Il problema potrebbe essere la limitazione della libertà nella scelta di altre lingue, mi spiego, se la Regione non agevolasse lo studio dell'inglese o del tedesco, o dello spagnolo, questo sarebbe grave, ma se riflettiamo un secondo vediamo che non c'è un solo Comune della Valle che ha un nome italiano d'origine, neppure quelli walser di origine tedesca! Questo vorrà dire qualcosa no? In un post che non è arrivato ti ponevo questo quesito. Supponiamo che il prossimo governo regionale, finalmente, decida di mettere manno alla ferrovia, costruendo una linea Aosta-Ivrea-Caselle-Torino. Dico Caselle perchè non vedo alcuna utilità del passante verso Chivasso soprattutto alla luce della prossima TAV e poi anche perchè possiamo fare una pista di atterraggio lunga da Entrèves a Prati Nuovi ma il più piccolo dei Boeing o Airbus non potrà mai atterrare ad Aosta a causa del ridotto spazio di manovra dettato dalle alte e strette montagne, quindi perchè non andare a prendere i viaggiatori a Caselle. Immagina di trovarti davanti a questo nuovo treno e sinceramente dimmi cosa importa se oltre a "Ferrovie Valdostane" c'è scritto anche "Chemins de fer de la Vallée d'Aoste"? Una maggioranza dei valdostani è contenta di percepire nelle sue origini la lingua francese, anche se oggi, concordo al 100%, è sempre meno parlato e scritto. Non riduco la questone a francese = buoni di benzina o riparto fiscale, penso che sia normale e moderno il francese per una regione che confina con Savoia e Vallese. 70.000 turisti francesi hanno visitato la VdA nel 2007 (dati ufficiali) che lingua vogliamo parlar loro, lo swahili come dice Borluzzi? Solo l'inglese? Col bene che vogliono agli inglesi l'anno dopo vanno tutti al Sestrières. Il problema è come rendere il francese meno ostico. Sono d'accordo sul fatto che non si siano fatti gli opportuni sforzi in materia, ma puo' essere che domani qualcuno metta mano anche a questo, ad esempio incrementando gli scambi tra VdA e regioni francofone, anche a livello commerciale ed industriale, non solo scolastico. Sai cosa penso a riguardo? I romani quando arrivarono in VdA descrissero la nostra realtà come "infra montes", io vorrei una regione "super montes", dove i problemi non sarebbero più i buoni di benzina o la lingua francese, ma il rapportarsi a realtà diverse ed importare da queste nuovi modelli di sviluppo. La libertà è un bene assoluto Big Bear, ma non puo' prescindere dal rispetto della democrazia. Spesso nel nome della libertà sono state avanzate istanze che poi hanno sonoramente cozzato contro la volontà popolare, se la volontà dei valdostani sarà quella di sbarazzarsi della lingua francese questo avverrà sicuramente, quando mi è difficile prevederlo. Friendly, PK

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  60. Scusa Big Bear, Mancini è ben quell'esponente della sinistra valdostana che alle prossime politiche voterà per Nicco e Perrin che si presentano con un simbolo che dice in perfetto francese "Autonomie-Liberté-Democratie La Vallée d'Aoste du bien-faire"? E Foglio Azzurro è ben quell'organo di partito che nel numero di gennaio 2008 ha scritto anche lui in perfetto francese un articolo del Paladin du consommateur dal titolo S.O.S. téléphone sans règlement? Vedi che gli interessi verso il francese sono diffusi a destra come a sinistra, per le politiche sono ancora smorzati, ma vedrai alle regionali, saranno tutti (tranne Giancarlo) perfettamente bilingui. Ricordo Mancini quando era pagato dalla Rai per una trasmissione pomeridiana alla radio, kavolo come parlava bene in francese! Il mio concetto di libertà permette a Mancini di non alzarsi al suono di Montagnes Valdôtaines esattamente come io non mi alzo quando sento l'Inno di Mameli! Partecipero' a qualche comizio e voglio proprio vedere chi prenderà posizione "contro" il francese prima delle regionali. Lo so che è bizzarro, ma funziona cosi'... Ciao!

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  61. a tutti i commentatori:
    se avete problemi a mettere online i vostri messaggi (qualcuno incontra problemi, anche a me capitano cosette strane) me lo segnali via email a
    eddyottoz@gmail.com
    e provvederò a verificare (se ho "dimenticato" di validarli) ed eventualmente a pubblicarli io con il vostro nome, pseudonimo o quant'altro.

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  62. @KIEFFER DELLE 14.07 . Tu hai dei deficit di democrazia e di libertà nel sangue . Non devi studiare cosa programmare per le persone in relazione al francese . Devi vedere il tutto come il pane o la ricotta o i finocchi ( nelle due accezioni ) o i film western o la religione : ciascuno deve essere libero di fare cosa vuole e le eventuali specificità dipenderanno dal peso delle libere scelte in ogni campo . Elementare , ma tu vuoi " studiare " soluzioni erga omnes : fatti le verghe tue che è + democratico e + liberale , alle verghe altrui ci pensano gli altri , la tua intermediazione non è gradita . Amichevolmente te lo dico , absit iniuria verbis .

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  63. Caro Borluzzi, posso sapere dove avrei abusato dell'ingiuria? Penso che tra critica e ingiuria esista ancora una differenza no? Permettimi almeno di poter descrivere il tuo modello di società come anarchico e allo stesso tempo contraddittorio. Anarchico perchè "ciascuno deve essere libero di fare cosa vuole", contraddittorio perchè "le eventuali specificità dipenderanno dal peso delle libere scelte in ogni campo" e i valdostani hanno scelto da che parte stare prima, durante e dopo l'era fascista. Vuoi dire che oggi esiste qualcuno o qualcosa che impedisce ai valdostani di esprimersi liberamente? Ma fammi il piacere né Caveri, né Rollandin e né Viérin sono minimamente assimilabili al concetto di libertà che pervadeva il cuore del tuo amico Benito, oggi la Valle è libera di scegliere da chi farsi governare. Sono decenni che ti candidi e ti votano in quattro, no tre gatti, non pensi che è forse venuto il momento di smetterla con le farneticazioni? Tu non te ne rendi conto, ma ogni volta che parli o che scrivi a La Stampa regali mestolate di voti all'UV, se per te va' bene continua pure... Cordialmente, PK

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  64. Alberto Grisero - Aosta1 aprile 2008 16:38

    Egregio Eddy Ottoz, l'eventuale accordo sottobanco che Nicco e Perrin possono avere stipulato con Veltroni, non può certamente essere lo stesso di due anni fa con Prodi, per il semplice motivo che, la Maggioranza di riferimento, allora, era diversa da quella che si presenta adesso: Il neonato Partito Democratico, infatti, non contempla l'estrema Sinistra-Arcobaleno. Se poi il "Galletto" fosse dotato di un pizzico di malizia democristiana (merce rara, sia in Valle d'Aosta, sia nella Sinistra Italiana!) avrebbe fatto la seguente operazione: Nicco si accordava col P.D. alla Camera, mentre Perrin si teneva le mani libere in Senato...

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  65. @ kieffer . Vedo che non mastichi di latino . La frase significa che nel mio tono non c'è offesa , denigrazione verso te , non abuso dell'ingiuria da parte tua . Fatti documentare se nutri dubbi , magari approfondendo la lingua di quella roma che mantiene i valdostani che votano uv . Ma la parte singolare del tuo scritto è laddove confondi libertà con anarchia . Che ciascuno mangi pane ( o grissini ) , ricotta ( o taleggio ) , finocchi ( o melanzane ) , vada con finocchi ( o femminecoscialunga ) , veda film western ( o gialli ) e sia ebreo ( o indù ) sono scelte sue , come pure studiare il francese perchè così fece la propria prozia emily oppure preferire l'inglese perchè altrimenti si è pesci fuor d'acqua , tutte queste sono scelte personali e nessuno deve pensare di imporre la propria visione agli altri . L'anarchia non centra un jambon di niente . Il dirigismo /integralismo/autoritarismo/ rompiballismo rossonero splende fulgido nell' invadenza delle tue parole e termino ripetendo : non sai cosa sia la libertà delle persone , proprio perchè la tua uv ha una mentalità da caserma di qualche repubblica delle banane ( per dirla grisero style ) . As always , absit iniuria verbis . PS. : come puoi pensare che chi orina sulla " filosofia " rossonera accetti di essere direzionato da chi resta col deretano sulla sedia quando sente l'inno di mameli ? A.i.v. .

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  66. A mafarka... Azione Sociale le firme non le raccoglie... mancano 20 giorni e non ha neanche la lista...

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  67. Borluzzi, ho fatto latino, absit iniuria verbis significa sia lontana l'ingiuria dalle parole, dimmi tu come potevo interpretare la tua dotta citazione di Livio. Se ti fossi ben documentato sui miei vari post avresti notato la mia avversità al fatto che la VdA debba ricevere da Roma i soldini del mancato gettito dell'IVA in transito. Ti ricordo che con quei soldi la Regione mantiene le strade (che nelle altre regioni sono di competenza statale), finanzia la sanità valdostana (che nelle altre regioni è di competenza statale), mantiene il patrimonio forestale (che nelle altre regioni è di competenza statale), provvede ai servizi di emergenza contro gli incendi (che nelle altre regioni è di competenza statale), eroga i mutui prima casa (che nelle altre regioni sono un sogno). E tutto questo lo fa' anche per quelli che come te sputano nel piatto dove mangiano. Sii almeno coerente, restituisci la Carte Vallée, non ti fa' schifo quella quando metti benzina vero? Non ti senti neanche un po' un verme a dover leggere sulla carta una scritta francese no? Vai a farti curare in un ospedale di Caserta, se glielo chiedi ti suonano anche l'Inno di Mameli (che musicalmente parlando è una cagata mostruosa) e Giovinezza, cosi' la cura riesce meglio! Il fatto è che il 26 maggio 35 consiglieri regionali prenderanno posto in piazza Deffeyes e il solo aspetto positivo per la salute mentale dei valdostani tutti è che tu non ci sarai e non per colpa di questo e quello, ma perchè i valdostani, non lo avessi ancora capito, di te proprio ne fanno volentieri a meno! Tu come al solito darai la colpa al PDL che non vi ha voluti, o al mancato incrocio della costellazione del Toro con la Vergine, la realtà è ben più cruda, continua a disegnare, il Consiglio Valle non ha bisogno di te, pero' ti prego, continua a scrivere sui blog, perchè leggerti è sempre uno spasso. Sieg Heil! PK

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  68. @ kieffer . Buon riso fa buon sangue , per cui ringraziamo eddy che ci permette di ridere l'uno dell'altro . Sul tuo ultimo post : direi " colpito-affondato " perchè nulla hai saputo replicare a libertà/anarchia . E' poi spancevole quanto dici sull'elemosina da roma alla regione : è evidente che coi sesterzi qualcosa ci fai , ma l'assurdo ( replica se sai ! ) è che per 100 euro di tasse qui prodotte la regione riceve 150 euro . Se tanta elemosina fosse fatta a ogni regione , lo stato italiano dovrebbe incrementare il suo bilancio del 50% solo ( solo ! ) per far fronte ai trasferimenti stato-regioni : questo per confutare il tuo comico trionfalismo che accompagna il dire cosa la valle fa con l'elemosina della lupa capitolina . Sui buoni benzina : li considero un parzialissimo indennizzo per il dover vivere con chi ha la mentalità che evince leggendo il peuple valdotain . Eppoi sono elemosine dell'italia alla valle , è giusto ne usufruisca io italiano e non tu , dal sesso nazionalmente imprecisato . Sul consiglio regionale ( e premesso che io non starei 8 giorni recluso lì dentro , pure in eventuali sedute notturne , come ora i sostanziali carcerandi stanno per fare : il mio abito mental-comportamentale me lo impedisce ) : a me stanno a cuore le sorti dell'italia e quindi di questa sua parte . Nei prossimi mesi si giocherà una battaglia mediatica per portare a conoscenza l'opinione pubblica dell'integralismo valdostano , battaglia che sarà la premessa ( una messa con le spalle al muro di chi delibererà sul nuovo statuto affinchè non si calpestino i valori della carta costituzionale )per un nuovo statuto regionale non più calibrato sul trapassato ma sulle libertà per l'oggi . Battaglia da evidenziare su media nazionali , parlamento romano ed europeo . Questo è un fatto importante , mentre è insignificante farsi venire le piaghe da decubito stando otto giorni a piazza deffeyes . Con tutto il rispetto per chi si secluderà colì . Scrivimi , se vuoi ti pago il tempo : leggerti è uno spasso , o mio fratello d'italia !

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  69. @ eddy : in effetti DA SEMPRE se il post è lunghino devo cliccare 2 volte affinchè parta . @ kieffer : vai su www.vivamafarka.com . Non è il top , ma un pò ti disintossichi dal localismo e magari pensi alternativo .

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  70. mafarka,
    rapidissimamente: se hai letto hansel & diesel, non puoi dire che i buoni benzina sono "elemosine dell'italia alla valle", oppure non mi sono spiegato bene. Dal 1981, entrata in vigore della compartecipazione alle entrate fiscali (il riparto dei 9/10) nessuna elemosina.
    Ce li paghiamo noi.
    Resta il valore simbolico, ma nessuna elemosina, ce li paghiamo noi

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  71. I buoni benzina sono quisquilie inserite in un contesto ( 15/10 di riparto ) che grida vendetta al cospetto di Dio se analizzato da campani e silani . La tua analisi è giusta come contenuto , ma io guardo il contenitore , unico al mondo .

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  72. Mafarkuzzi, se adesso il Consiglio regionale non ti interessa più ci puoi spiegare perchè nel 1993, 1998 e 2003 ti sei candidato? Cosa è mai intercorso negli ultimi tempi per farti cambiare idea? C'era una volpe e un grappolo d'uva acerba...

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  73. No , io mi candido per dare la possibilità di non confondersi con i mercanti del tempio , dal 1993 fino al 2oo8 sicuramente : la volpe e l'uva non centrano un tubo . Il candidarsi è l'attestazione del proprio io davanti a chi si adegua alle finalità del padrone per opportunismo . Quanto da me sopra detto è altro : checchè alcuni vorrebbero , il nuovo Statuto regionale deve avere il placet romano di chi è depositario dei valori costituzionali e costui/ costoro devono avere un quadro reale della problematica valdostana , comprendente il rispetto delle caratteristiche e delle libertà di tutti . Altro tema il consiglio regionale : certo ci sono tematiche e adunanze protratte che non mi attizzerebbero , e sono la gran parte , e in più non ho mai visto il consiglio come fonte di reddito ( fa altrettanto chi non si fa da parte dopo decenni per favorire il rinnovamento ? L'elettore vota chi è più noto e fa + pressing nei 3-4anni precedenti la tornata elettorale ) . No , eddy , io sono di altra pasta e hai toppato nell'illazione . Che il 27 maggio tu abbia ben più voti di me non è ragione per desistere : i voti non sono il criterio per valutare la bontà dell'agire politico . In ogni dittatura il consenso è plebiscitario ...

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  74. Oh , ho impostato pensando di scrivere a eddy perchè il colore del firmatario me lo aveva fatto pensare senza averlo in realtà letto . Chiedo venia . PK : a.i.v..

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  75. Alberto Grisero - Aosta2 aprile 2008 16:25

    Egregio Filippo Kieffer, siete voi unionisti (ed equipollenti) che sputate nel piatto in cui mangiate: ti sei mai chiesto cosa sarebbe, questa microscopica provincia delle banane valdostane, senza la Nostra Civiltà Italiana alle spalle? Ti sei mai chiesto perché, in tutto il Paese, si fa della sottile ironia sui valdostani che "scendono dai 4mila senza avere le idee molto chiare su come funzioni il mondo"? Ti sei mai chiesto, infine, qual'è il VERO motivo per cui, una futura Potenza del G8, dovette concedere un sontuoso Statuto Speciale al "popolo di Batezar"?! A chi potevano mai fare paura, 4 valdostani che non erano mai scesi fino ad Ivrea?!

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  76. bruno courthoud3 aprile 2008 00:06

    non è vero, mia zia Giulietta andò ad Ivrea in viaggio di nozze! con un'altra coppia, anche lei in viaggio di nozze.

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  77. bruno courthoud3 aprile 2008 14:39

    e sono già 4 valdostani scesi fino ad Ivrea.

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  78. Alberto Grisero - Aosta3 aprile 2008 16:28

    Mio caro Bruno, spero che tu stia scherzando: in viaggio di nozze... ad Ivrea?! (e con un'altra coppia, per reggersi la candela a vicenda?!) Nessuno mette in dubbio che, una volta, il popolo non potesse certamente permettersi le stesse cose di oggi, ma se quello che affermi è vero, la dice lunga sul "livello" della Valle d'Aosta di un tempo!

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  79. bruno courthoud3 aprile 2008 21:29

    Non sto affatto scherzando: è verissimo. E' successo tra gli anni 30 e 40 del secolo scorso. La coppia di cui parlo era Giulietta Obert e Oscar Cossard, l'altra non ricordo. Si erano sposati lo stesso giorno. Ed erano allora, qui a rhemes, due tra le pochissime coppie che si erano recate in viaggio di nozze. Non se lo potevano permettere. Mia nonna, nel 1903, incinta di alcuni mesi, si sposò al mattino presto ad Introd, rientrò a saint georges, ovviamente a piedi, ed al pomeriggio andò a piantar patate col marito ad un'oretta di strada dal paese (Sarral). Io sono nato e cresciuto in questo ambiente, ho studiato per caso, contro la volontà dei miei genitori, i quali sono stati praticamente "costretti" a farmi fare le scuole medie dalla maestra che ho avuto in quinta elementare (in provincia di Novara), poi "costretti" a farmi fare il liceo classico (io d'accordo) dagli insegnanti delle medie. Il Politecnico l'ho scelto io, spinto dalla Viglino, nonostante il parere contrario dei miei genitori (una banca m'aveva proposto l'assunzione, subito dopo la maturità classica). Personalmente, a quei tempi, le mie intenzioni non erano certo quelle di andare ad incrementare l'esercito regionale. Poi è andata così ... solo perché non ho avuto il coraggio di lasciare la VDA e soprattutto la famiglia(le condizioni in famiglia non erano delle migliori). C'est la vie, diceva mia nonna Emilie, trovatella, la mia miglior insegnante di filosofia.

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  80. la nonna di un mio amico mi raccontò che il neo marito l'aveva appunto portata in viaggio di nozze ad Ivrea.
    ne avevano approfittato per comperare una mucca.

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  81. bruno courthoud5 aprile 2008 14:27

    e son già 6 valdostani scesi fino ad Ivrea.

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