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18 marzo 2008

talebani nostrani

il fatto che a Piero Ferraris sia stata negata l'adesione al Partito Democratico per motivi etici è eticamente inaccettabile.

36 commenti:

  1. Bisogna leggere prima il " dispositivo della sentenza " e solo poi giudicare . Se è stato fatto riferimento al particolare simbolo DS mantenuto in vita da PF in Consiglio , mi pare la sua sorte sia segnata perchè non è molto logico saltellare poi nel PD ... Non è come un ipotetico Turigliatto rifiutato da Forza Nuova come nuovo iscritto , ma appartiene a tale tipologia .

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  2. non mi sembra il momento di scomodare i simboli.
    Roba troppo seria.

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  3. Forse che le operazioni portate avanti da Ferraris e Fiou in questi ultimi 2 anni erano tutte eticamente ineccepibili?
    Cito a memoria la posizione di Ferraris sul referendum, Ferraris relatore della legge elettorale (quella con cui voteremo tra pochi mesi), Ferraris diffidato dal direttivo PD ad utilizzare il nome del Partito Democratico, Ferraris che vota la legge sulla casa contro il parere del PD, ecc.
    Libero Ferraris di comportarsi secondo coscienza, tuttavia la sua richiesta di adesione sa un po' di provocazione.

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  4. Alberto Grisero - Aosta18 marzo 2008 16:58

    A proposito di Sinistra, oggi Walter Veltroni, ha tirato una bella rasoiata all'Union Valdotaine, quando ha detto, tra gli applausi: "La Valle d'Aosta non è mai stata secessionista mentre a Roma, quelli della Lega Nord, fanno i secessionisti con le auto blu!". Ho apprezzato ed applaudito anch'io, quest'uscita azzeccata, stamattina al Giacosa, tuttavia mi sorge un dubbio: il candidato premier del Partito Democratico ha detto che, prima del comizio, si è recato alla sede del comitato pro-Nicco & Perrin, per incontrare i due parlamentari uscenti della Valle d'Aosta... Chiedo scusa ma essi non hanno detto che, stavolta, non avrebbero firmato alcun accordo preventivo?

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  5. martello,
    non sono un adepto di Fiou e Ferraris, resta il fatto che qusndo hanno chiamato il loro gruppo "Per il Partito Democratico", il Partito Democratico non esisteva ancora.

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  6. alberto,
    avevo già ricevuto una tua foto al comizio di Veltroni, la vuoi? Sul blog o privatamente?

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  7. Alberto Grisero - Aosta18 marzo 2008 17:41

    Una mia foto al comizio di Veltroni? Boh...
    Me la mandi privatamente.
    In ogni caso, lei cosa pensa della posizione ufficiale espressa da Nicco & Perrin? L'accordo preventivo col Partito Democratico, lo faranno sottobanco o no?

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  8. se mandi il tuo indirizzo email al mio (eddyottoz@gmail.com) ti mando la foto che ti ritrae.

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  9. bruno courthoud18 marzo 2008 23:10

    da quel poco che so, a me risulta invece che Ferraris non abbia superato la prova preliminare di educazione civica, non abbia voluto aderire al gruppo consiliare del Partito Democratico, una volta regolarmente formato, e che la sua richiesta di adesione fosse solo una provocazione dall'esito scontato per poter fare la vittima (di sé stesso).

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  10. Il Grande Orso19 marzo 2008 09:24

    Non potremmo anche noi, sempre per ragioni etiche, cacciare Grisero e Vuillermoz?

    Willino poi, cazzo, sul forum di Caveri eri con noi destri e adesso fai tanto il figo solo perché arrivano le elezioni? Un po' di coerenza no vero?

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  11. bruno,
    non mi pare che ferraris stia facendo la vittima, motu meo ho espresso un mio parere, che peraltro confermo.

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  12. Andrea Vuillermoz19 marzo 2008 09:54

    Io sono dell'Union Valdotaine.Da sempre. Sicuramente preferirei un accordo (ove ce ne fosse bisogno) con la destra che con la sinistra. Ma, grande orso, questa destra valdostana, perdonami, fa veramente ridere. Riescono a bisticciare non avendo da gestire un briciolino di potere. Figurati se ce l'avessero... Ti immagini Lattanzi assessore e Frassy con un pugno di mosche in mano? Scoppierebbe la bomba atomica!!

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  13. qualora il piccolo dettaglio ti sfugga, quando si discute, come dici tu non avendo da gestire un briciolino di potere è forse perché si discute sulle idee, sui progetti e sulle strategie.
    O è meglio fare come altrove, ossia bisticciare per il potere (poltrone) e per i soldi?

    Quanto alla coerenza, è un tuo omonimo quell'andrea vuillermoz curiat che ha costituito, qualche annofa, con grancassa sui media loca li, in particolare La Stampa, il gruppo sportivo della Lega Nord, con te come presidente?
    Non è che poi qualcuno, prendendoti per le orecchie e girandotele per 720°, ti ha fatto rimangiare il tutto?
    lo dico perché, dopo due o tre giorni di casino sui giornali, non se n'è saputo più nulla.

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  14. Andrea Vuillermoz19 marzo 2008 10:33

    Sono io, Eddy, nessun problema. Il buon Sergio Ferrero (un amico) mi chiese allora se potevo dargli una mano perchè (lui) stava costituendo anche in Valle il Gruppo Sportivo Padano (mi pare si chiamasse così) già presente in tutte le altre regioni del nord. A mia insaputa (forse per farsi un po' di pubblicità)mi mise come responsabile di questo gruppo. Ovviamente non mi stette bene e i miei rapporti con la Lega si interruppero in quel preciso istante. Io sono iscritto all'Union dal 1983, sono stato responsabile della Jeunesse Valdotaine (Animateur principal) per diversi anni e, a differenza tua, mi ci sono avvicinato perchè ne condivido gli ideali e non per mero interesse personale.

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  15. se non ti stette bene, perché rilasciasti roboanti interviste in proposito?
    Sai, esiste una cosa che si chiama "archivi". Ce l'hanno anche i giornali.
    Sai qual'è la differanza tra te, ego perron e laurent vierin?

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  16. bruno courthoud19 marzo 2008 11:19

    Insomma, in VDA tutti talebani, da Riccarand a Borluzzi: può darsi.
    Il mio pensiero sul cosiddetto voto utile:
    - Borluzzi Mussolini: voto utile a testimonianza della presenza di una minoranza italiana che non vuole avere nulla da spartire con il pensiero unico dell'UV;
    - Lega Nord: il più inutile dei voti (abbiamo già una Lega di troppo);
    PdL: un voto utile per il Popolo o Polo per verificare la propria consistenza in vista della formazione di un vero polo liberale e democratico;
    UV - Federbrambilla - FA + UDC (tutti federalisti, autonomisti, regionalisti?): pas de sens, pas de vote
    Nicco-Perrin: unico voto veramente utile in questo momento storico.

    Portatile dimesso dopo robuste cure con antibiotici.
    Difese immunitarie rafforzate.

    Buona Pasqua e buona campagna elettorale a tutti (non beccatevi troppo, non ne vale proprio la pena.

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  17. Il Grande Orso19 marzo 2008 11:27

    Willino lascia un indirizzo e-mail a cui io possa scriverti. Lo avevi lasciato sul forum di Caveri ma non è più disponibile. Ciao.

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  18. Andrea Vuillermoz19 marzo 2008 12:25

    Certo Eddy, loro hanno fatto carriera in politica e io no. Buon per loro. Io nel '93 feci altre scelte lavorative che non si potevano conciliare (per mancanza di tempo)con l'attività politica. Rimasi sempre un iscritto che metteva quel poco del suo tempo libero a disposizione della propria sezione e del proprio movimento. Feci campagna per chi ritenevo in gamba senza nulla chiedere in cambio. Nel 98 malauguratamente la feci anche per te. Ego è, prima di tutto un amico, poi è Presidente del consiglio e SICURAMENTE sarà Deputato. Spero anche grazie al mio piccolo aiuto. Per grande Orso: willyatletik@jumpy.it

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  19. intendevo l'altra differenza, quella alla quale non fai cenno.

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  20. Avendo saputo poc'anzi della scomparsa di Augusto Bionaz, sindaco di Saint Christophe, porgo a tutta la sua famiglia le mie sincere condoglianze.

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  21. è un dolore per tutti, era il mio sindaco ed è stato per cinque anni mio vicino di banco in Consiglio, e compagno importante della Confrérie de Senta Guetta.

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  22. La Pecora Nera19 marzo 2008 14:16

    Due parole sul voto utile.
    Courthoud ha ragione, ogni voto è utile a scopi diversi.
    Concordo con lui che il voto più utile è quello a Nicco e Perrin in quanto è l'unico che possa vanificare le pretese unioniste e raffreddare l'arroganza Vuillermoziana coi suoi "SICURAMENTE".
    Contro tutti i miei principi questa volta voterò, contro l'attuale sistema di potere.

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  23. Bellissimo, caro Eddy, il tuo intervento questa mattina in aula a proposito dell'acquisto dell'autostrada ( da quart ad Aymaville) da parte della regione in modo che si possa utilizzare quale "tangenziale di Aosta" per i valdostani. Ottima anche la frecciatina a chi con la tangenziale di Gressan avrebbe voluto uno sviluppo urbano di tutta la zona agricola interessata!! finalmente qualcuno che dice le cose come stanno questa regione ne ha davvero bisogno!

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  24. next human bomb in bakuba19 marzo 2008 15:07

    Per Bruno Courthoud : a me pare che quella che tu chiami minoranza italiana in realtà comprenda il 100% dei residenti in regione ( stranieri ovviamente esclusi dal computo ) . Posto che tu non la pensi così , puoi spiegarmi dove secondo te io sbaglio ? Grazie .

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  25. pecora nera,
    il ragionamento di bruno courthoud ha una sua logica, ma per chi, dato il suo dna, non voterebbe mai a sinistra, l'unico altro modo di contribuire a "raffreddare l'arroganza... ecc." è quello di votare per il PDL, in vista di un buon risultato alle successive regionali.

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  26. anonimo (14.16),
    si tratta di un tema che ho già affrontato in Consiglio in precedenza. In particolare, al momento della votazione del bilancio di previsione (la nostra finanziaria), di fronte ad entrate impreviste per 94 milioni (180 miliardi vecchio conio), provenienti dal riparto fiscale, ossia dalle tasche dei valdostani sotto forma di tasse, ho sostenuto e scritto che, anziché spalmare l'otto per cento su tutto il bilancio (incrostandolo come spesa corrente), andava fatto un progetto di cui potessero beneficiare tutti e che generasse poca spesa corrente successiva. La proposta era appunto l'acquisto dell'autostrada dal casello di Pollein a quello di Saint-Pierre-Aymavilles. Il costo sarebbe attorno ai 75 milioni. Realizzando dei minisvincoli ci troveremmo già bell'e pronta la circonvallazione sud di Aosta (problemi ospedale e qwuant'altro...), diminuirebbe il costo dell'autostrada (il tratto sarebbe gratuito) e si eviterebbe di cadere nella mega-speculazione edilizia della circonvallazione sud realizzata sui meleti di Gressan (con relativa urbanizzazione) che, tra l'altro, costerebbe ben più di 74 milioni...

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  27. ti ringrazio delle belle parole, ovviamente... (almeno l'educazione).

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  28. Alberto Grisero - Aosta19 marzo 2008 16:40

    Spett.le Grande Orso: molti nemici, molto onore, diceva il nonno di Alessandra Mussolini: nel caso tuo (e del "Sovversivo"): molto oDore!

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  29. bruno courthoud19 marzo 2008 17:19

    per next ...
    mi sono espresso male: tolgo "italiana" e aggiungo "e che non si sente altrimenti rappresentata".
    Suonerebbe pertanto così:
    " - Borluzzi Mussolini: voto utile a testimonianza della presenza di una minoranza che non vuole avere nulla da spartire con il pensiero unico dell'UV e che non si sente altrimenti rappresentata".
    Ad es. vi è un'altra analoga minoranza (Renouveau Valdotain) che si sente invece rappresentata dalla lista Nicco Perrin.

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  30. Meglio , ma non perfetto . A poi .

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  31. bruno courthoud19 marzo 2008 20:33

    per la storia, a proposito dei meleti di gressan.
    a suo tempo, l'autostrada è dovuta passare praticamente sulla dora anche per salvaguardare i meleti di gressan, ritenuti sacri ed intoccabili al fine di mantenere l'arboricoltura di gressan e valdostana. Superfluo aggiungere che la presenza dell'autostrada avrebbe introdotto un vincolo di inedificabilità di 60 mt. sui due lati.
    Evidentemente i meleti di gressan non sono più così sacri ed intoccabili.

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  32. Per ciò che riguarda la salvaguardia del verde della piana di Gressan pare che il pericolo sia scongiurato in quanto l'amm. regionale ha approvato l'allargamento della strada regionale ( con la realizzazione di un marciapiede) che attraversa i vari comuni fino ad Aymavilles... meno male, l'intervento era assolutamente necessario per la sicurezza dei cittadini residenti. Questo però non è sufficiente per la situazione di traffico che si è venuta a creare con l'apertura della strada che attraversa "l'area Cogne" fino al Pont Suaz; l'unica soluzione veramente efficace per smaltire i flussi di traffico come sostenuto da Eddy è la trasformazione a "tangenziale" del tratto autostradale tra Quart e St. Pierre con la costruzione di qualche svincolo, in modo che chi deve attraversare la città di Aosta per recarsi in alta o bassa valle, non debba per forza attraversare i comuni limitrofi e la stessa città.

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  33. anonimo di ieri alle 14.26,
    avrai potuto constatare oggi su La Stampa, che, di quello che tu hai ritenuto un intervento interessante (nel caso, mio) non c'è traccia. Ovviamente non mi lamento, né pubblico un post, poiché la cosa non mi stupisce, essendo ormai acclarato che il filtro applicato dai media locali, o comunque da alcuni di essi, non è neutro.
    Fu il tema dibattuto in due post di gennaio su questo blog.
    Puoi, se lo desideri, ridare un'occhiata a "sana pluralità di opinioni"
    (http://appropo.blogspot.com/2008/01/chi-ha-detto-che-in-valle-daosta-non.html#links)
    e di "formazione locale"
    (http://appropo.blogspot.com/2008/01/lineffabile-sandro-camera-ben-noto-per.html#links)
    l'impaginazione dei commenti non facilita certo l'utilizzo dei link, ma tant'è.

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  34. Alberto Grisero - Aosta20 marzo 2008 16:20

    Eddy Ottoz ha ragione: il filtro elettorale applicato dai media locali non è neutro; su La Stampa, ad esempio, nella rubrica delle lettere al giornale, solo in apparenza viene dato spazio a qualsivoglia argomento ma in realtà, a mé non è stata data la possibilità di replicare ad un lettore ANONIMO che mi attaccava, a causa di un mio intervento precedente, su tale rubrica. Come al solito, le verità scomode, vanno bene solo fino ad un certo punto...
    A proposito, mi sfugge se il direttore delle pagine regionali de La Stampa, sia sempre Enrico Martinet oppure no.

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  35. no, il direttore della redazione di aosta è ora stefano sergi. chicco martinet è inviato.

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