PRENDRE PARTOUT
METTRE CHEZ-NOUS
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23 dicembre 2007

forse domani...

...esco dalla buca

9 commenti:

  1. Alberto Grisero - Aosta23 dicembre 2007 18:17

    Chiedo scusa: qual è il significato di questo laconico (nonché sinistro) messaggio?
    In ogni caso, Buone Feste a tutti!

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  2. alessia molteni23 dicembre 2007 18:37

    Comunque eddy offre segni di vita , mentre il bolscevico stanco pare sparito : pregasi verificare .

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  3. tendenzialmente vorrei trovare il sistema di scomparire ogni anno in una piega dell'iperspazio dal primo dicembre, per riapparire il 10 gannaio dell'anno successivo, un periodo che vivo come una prova di sopravvivenza.
    Con oggi si chiude la prima parte, chiamiamola pubblica, cercherò ora di affrontare serenamente quella privata.
    In sostanza torno alla superficie per riprendere fiato e tosto rituffarmi negli obblighi, come una vecchia balena.

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  4. bruno courthoud24 dicembre 2007 13:59

    auguri di buone feste a Eddy e a tutti i frequentatori di questo blog
    bruno courthoud

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  5. auguri Bruno...anonimus bonus...ahahah

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  6. bruno courthoud24 dicembre 2007 22:06

    grazie, gli auguri sono sempre graditi!

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  7. Auguri eddy,
    e auguri a tutto i 'postanti' di questo blog, anche agli anonimi mali: che appaia loro la luce come apparve a Jake ed Elwood, i Blues Brothers!

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  8. "Soltanto gli imbecilli non cambiano mai opinione"
    proverbio francese

    In risposta a chi, non contento delle dichiarazioni pubbliche dello stesso Eddy, chiede perchè Eddy oggi fa parte del Gruppo Consigliare della CdL

    Per il nuovo anno che si affaccia alla nostra porta un mondo di serenità e di successi con la speranza che ognuno possa alimentar la democrazia con la propria consapevole e fattiva partecipazione

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  9. Alberto Grisero - Aosta29 dicembre 2007 17:52

    Egregio Eddy Ottoz, le sue considerazioni sulle festività natalizie mi sembrano un po' "comuniste": per mè, infatti, il periodo più bello dell'anno è proprio quello che va dal 1° dicembre al 6 gennaio. Negli Anni '90, quando ero in serie difficoltà economiche (e certi "progressisti" di Sinistra, che avrebbero dovuto essermi vicino, non mi aiutavano affatto) ho provato a consolarmi guardando le luminarie e le vetrine addobbate, con gli occhi di un bambino e mi sono rigenerato. Adesso, per fortuna, non ho più bisogno che sia la nonna (che non c'è più) a dovermi pagare la festa di capodanno.

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