PRENDRE PARTOUT
METTRE CHEZ-NOUS
____________

14 settembre 2008

paese che vai, alitalia e sindacati che trovi

sintesi dal China Daily di ieri:

10 piloti di China Eastern Airlines sono stati condannati martedì dal Tribunale del Popolo di Wuhan a pagare ciascuno un milione di yuan (117.000 dollari), colpevoli di essersi licenziati dalla loro compagnia aerea. "Non voglio continuare a vivere costantemente sotto un'eccessiva pressione", ha dichiarato uno di loro, "voglio lavorare per una società che sia umana e dove si respiri un'atmosfera rilassata".
A marzo si erano licenziati in tredici e la compagnia aerea aveva richiesto loro un risarcimento di 100 milioni di yuan per recuperare l'investimento effettuato per addestrarli. Dopo una condanna cumulativa a 9 milioni di yuan, tre di essi avevano ritirato le dimissioni, mentre gli altri dieci si erano appellati al tribunale del popolo del distretto di Oiaoku, che aveva però elevato il risarcimento a 10 milioni. A sua volta la China Eastern Airlines ha presentato un ricorso per ottenere ancora di più, ma il tribunale di Wuhan ha definitivamente confermato la cifra. Zhang Qihuai, docente universitario di diritto e scienze politiche, perito dei piloti, dichiara di aver assicurato loro che il risarcimento stabilito dal tribunale è ragionevole, poiché corrisponde alla cifra effettivamente spesa dalla compagnia per il loro training, aggiungendo che "in Cina la maggior parte delle compagnie aeree pubbliche assumono i piloti a tempo pieno e con contratti a tempo indeterminato, proprio per evitare che possano licenziarsi."

(il China Daily è il quotidiano ufficiale del governo cinese, pubblicato in lungua inglese)

7 commenti:

  1. Off Topic: vista la stupenda galleria fotografica dedicata venerdì scorso alle Paraolimpiadi dallo stupendo blog fotografico di Boston.com?

    Qui..

    RispondiElimina
  2. (Ancora off topic): Eddy, ma esiste per caso qualche disciplina sportiva in cui atleti handicappati hanno raggiunto risultati oggettivamente superiori a quelli raggiunti da atleti "normodotati"? Ci sono cioè discipline in cui l'handicap... costituisce un vantaggio?

    Mi è venuto in mente vedendo, nella galleria di boston.com, la foto del canottiere senza gambe. Non potrebbe trarre un qualche beneficio, paradossalmente, dal minor peso che si trova a dover spostare?

    RispondiElimina
  3. emilio.aka.uahlim15 settembre 2008 11:04

    Molti da noi vorrebbero fare lo stesso con gli insegnanti elementari: buttar via la loro consolidata conoscenza del francese e smettere di farglielo insegnare agli studenti. Bene l'inglese ma perchè buttar via questa tradizione collaudata e migliore di quella dell'inglese in tutta Italia? Affiancare e migliorare, non sostituire, direi.

    RispondiElimina
  4. angelo,
    nel canottaggio la spinta delle gambe è fondamentale. C'è anche un problema tra chi non le ha, ma ha gli addominali che funzionano, e chi è denervato nella parte addominale e perciò non può piegarsi in avanti per aumentare l'ampiezza dell'azione dei remi.

    RispondiElimina
  5. Si', il canottaggio era solo un esempio. Dal tuo silenzio mi par di capire quindi che non puo'esistere nessuno sport in cui l'handicap si riveli un vantaggio... in effetti, a ben pensarci, in qualsiasi attività sportiva e'difficile pensare a parti del corpo completamente inutili (almeno il loro peso se lo ripagano!).

    Peccato, sarebbe stata una bella rivincita.

    RispondiElimina
  6. - perché possa definirsi sportiva un'attività deve essere caratterizzata da un elevato contenuto motorio;
    - la massima prestazione è quella in cui l'organismo umano è spinto al limite;
    - ergo un organismo che sia limitato in alcune sue funzionalità non può esprimere prestazioni, coeteris paribus, pari a quelle realizzabili da un organismo "completo";
    - ciò sarebbe possibile solo se i presidi utilizzati per "limitare la limitazione" (le protesi) aggiungessero funzionalità non presenti in un organismo normodotato (carrozzina motorizzata, modifiche alla normale biomeccanica per modificare le leve, dispositivi capaci di risposte elastiche o reattivo-elastiche superiori a quanto possono fare muscoli e tendini ecc.), queste cose non sono ammesse. E' il caso ormai stranoto di Pistorius;
    - mai dimenticare in questo ragionamento il "coeteris paribus", of course...

    RispondiElimina