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4 luglio 2008

sempre lenticchie sono



nere quelle di Ventotene dove Antonio Gramsci fu messo al confino, verdi quelle di Villalba e di Altamura, marroni le lentejas castellanas, rosa i transalpini lentillon rosés, rosse quelle egizie e mediorientali, dorate quelle valdostane.

13 commenti:

  1. Il Grande Orso4 luglio 2008 14:49

    Dagli atrii muscosi, dai fòri cadenti,
    dai boschi, dall’arse fucine stridenti,
    dai solchi bagnati di servo sudor;
    un volgo disperso, repente si desta,
    intende l’orecchio, solleva la testa,
    percosso da novo crescente romor.

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  2. Alberto Grisero - Aosta4 luglio 2008 16:03

    Immagino che, le dorate lenticchie valdostane, siano ricche di sottili sottintesi...
    In ogni caso, a pensar male si commette peccato ma ci si azzecca quasi sempre! In questi giorni, sono stato in albergo perche' avevo dei lavori a casa: questa mattina, dopo essere sceso a fare colazione, sono risalito in camera per fare i bagagli e tornare "chez moi". Una volta rientrato nella stanza, per� ho notato, sul pavimento, dei misteriosi quanto profondi segni di scarponazzi di montagna, che non c'erano prima e che non possono, certamente, essere stati lasciati dalle mie scarpe estive. Questo fatto ha, comprensibilmente, irritato i padroni dell'hotel, che mi hanno chiesto come avessi fatto a sporcare in quel modo.
    Visto che siamo nella provincia delle banane-valdostane, chi � entrato, nella mia stanza d'albergo, mentre ero di sotto? Forse qualcuno che voleva mettermi in cattiva luce (la padrona e' unionista!) dato che rompo le scatole per quello che scrivo?
    MOLTI NEMICI, MOLTO ONORE!

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  3. Mi arrendo. Di che cosa state parlando? A meno che l'argomento sia che qualcuno sta abboccando a qualcun altro "per un piatto di lenticchie". Però credo che questa virata gastronomica del linguaggio politico sia un po' ardita...

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  4. james bond non porta gli scarponi, alberto, che fosse inzerilli?

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  5. non pensare male, fabrizio, puro apprezzamento per legumi ricchi di proteine. roba da gastronauti.

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  6. Andrea Vuillermoz4 luglio 2008 18:02

    Fabrizio... Hai pensato benissimo.

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  7. toh, chi si rivede, in chiaro...

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  8. Le lenticchie? A breve vedremo che consistenza avranno... quelle degli ultimi giorni fanno ridere, le commissioni consiliari hanno un potere politico pari allo zero Kelvin, magari dopo l'estate arriverà qualcosa di più consistente... Leggete lettera anonima oggi sulla Stampa. Obiettivo di chi governa? Non avere opposizione e qualcuno ci sta riuscendo benissimo in Valle d'Aosta

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  9. Siccome Eddy non si decide a mettermi il link nel suo blog mi faccio pubblicità tramite il post e vi invito a visitarlo per leggere alcuni stralci della relazione del buon Giuseppe Bordon all'Assemblea di Confindustria. In effetti potremmo dissertare quanto vogliamo sulle lenticchie in politica, ma di solito a Capodanno si mangiano nella speranza che portino soldi. Ora in Valle i soldi per ora non mancano, ma se il sistema economico non riparte saranno dolori. Digitate perciò www.impresavda.blogspot.com
    e leggete i post del 4 e 5 luglio

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  10. se non soldi, almeno il cotechino.

    hai ragione, fabrizio, non ho ancora riconfigurato i link come mi ripromettevo. Nel frattempo ho pubblicare "viaggio fra chi fa impresa in valle d'aosta" tra i "link interessanti" nella colonna di destra.

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  11. inoltre il tema della dinamica delle risorse finanziarie regionali è un tema raramente affrontato pubblicamente tenendo conto di tutti i rischi che presenta la situazione attuale.
    perciò il link a "viaggio tra chi fa impresa in valle d'aosta" è particolarmente opportuno.

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  12. Alberto Grisero - Aosta5 luglio 2008 15:54

    Ribadisco il concetto: come mai, al presidente delle banane- valdostane, viene lasciato fare tutto quello che vuole? Premesso che i "cervelli" di Aosta non hanno mai fatto testo (lo ha lasciato intendere lo stesso Caveri, nel suo ultimo "calepin" da Presidente/Prefetto!) c'è qualcuno, a Roma, che intende dare spago al veterinario di Brusson? E se si', perche'?

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  13. Alberto Grisero - Aosta5 luglio 2008 18:11

    Bisogna riconoscere che, il Consigliere Semplice Luciano Caveri, nel suo ultimo "calepin", dice delle cose che hanno un fondamento: ho gia' avuto modo di raccontare, infatti, come gli unionisti mi abbiano fatto perdere l'amicizia di due giovani arrivati da Piemonte e Friuli, dopo il 2000, raccontando loro che io sarei gay. Ho gia' anche avuto modo di ribadire, sempre su questo sito, come ci sia una "sottilissima" differenza, tra un porco bisessuale e... una checca che "lo prende", stile Cristiano Malgioglio! L'importante, per il Partito delle banane valdostane, era che io non raccontassi, ai due nuovi arrivati (come, invece, ho fatto, alla prima occasione!) le verita' scomode su una Valle d'Aosta "gravata" dall'inciucio tra Roma e Parigi...

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