PRENDRE PARTOUT
METTRE CHEZ-NOUS
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2 aprile 2008




CVA = energia elettrica

dittatura illuminata

(la migliore forma di governo)


67 commenti:

  1. Andrea Vuillermoz2 aprile 2008 12:13

    Ma smettila di rompere i coglioni. Meno male che c'è.

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  2. Andrea Vuillermoz2 aprile 2008 12:43

    La Cva. Da che pulpito Eddy. Tu parli di dittatura. Basta vedere cosa hai fatto e cosa stai facendo alla FIDAL Valdostana.

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  3. 1 - parliamone, ma diciamo tutto
    2 - forse ti è sfuggita l'ironia
    3 - non ti trovo nella lista dell'UV. Non hai dato la disponibilità?

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  4. bruno courthoud2 aprile 2008 13:15

    giulio vuillermoz, che sembra essersi rotto i coglioni e pare non sia la prima volta, può rivolgersi al reparto di Urologia del nostro ospedale, che sembra abbastanza qualificato (a parte la nota vicenda per il primariato tra ex compagni di liceo). Sapranno senz'altro ripararglieli, o, al limite, sostituirglili con un altro paio, magari in fibra sintetica.
    Eddy, tu che lo conosci: cos'ha mai combinato di così eccellente nella sua vita costui? Personalmente non ne ho mai sentito parlare (se non sui blog, dove insulta tutti e te in particolare).

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  5. bruno courthoud2 aprile 2008 13:40

    Incredibile! Ho sottomano la sentenza n. 20/2008 del Tribunale del lavoro di Aosta relativa alla causa di demansionamento Voyat Gian Carlo (che mi dicono, a suo tempo, sponsorizzato da Dino Viérin, padre costituente insieme agli allora DS del sistema "Vallée d'Aoste") contro il Casinò. La sua causa è stata accolta ed egli ampiamente risarcito. Dal 1° giugno 2004 gli era stato affidato "un ruolo di staff nell'ambito dell'Ufficio Stampa e Manifestazioni del Casinò, .. . E' la stessa definizione che compare nella deliberazione di incarico mia e di altro mio collega il cui ricorso non è invece stato accolto. Gramola aggiunge: "La stessa indicazione delle mansioni, come sopra riportata, da parte della resistente lascia comprendere con la massima chiarezza che il Voyat ha subito un evidente e grave demansionamento poiché da "direttore dei giochi" e quindi responsabile al massimo livello dell'attività centrale di una casa da gioco si è ritrovato assegnato a mansioni eterogenee, quasi raccogliticce, e di responsabilità grandemente inferiore, quali assumere "un ruolo di staff" e - quindi - nemmeno dirigere, un ufficio di rilevanza comunque ben minore rispetto a tutta l'attività dei giochi, unitamente a "responsabilità", genericamente indicate, nell'area Ricerca e Sviluppo." Non vado oltre per non abusare della vostra pazienza.
    Eppure stesso Tribunale, stesso giudice!
    Che il Palazzo e la Procura non abbiano la distanza di legge? Che il giudice abbia preso una cantonata (?). Che i giochi del casinò in VDA contino più dell'Urbanistica?
    In ogni caso ho perso totalmente la fiducia anche nella magistratura (nei politici l'ho persa da tempo, fin da quando li ho conosciuti dal vero, e non solo tramite le "fiction" pubbliche, televisive o meno).
    Il 10 aprile prossimo incomincia il mio processo d'appello. Dopodiché, se del caso, son disposto a piantare un casino che la metà basta. Franco, che senz'altro mi leggi, sei d'accordo?

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  6. bruno courthoud2 aprile 2008 13:45

    A suo tempo, per quanto riguarda le minacce di morte da me subite, Mancini, tramite il Bolscevico stanco, mi aveva consigliato di rivolgermi direttamente al CSM, oppure di prendere contatto con i parlamentari (insufficienza e "leggerezza" delle indagini).
    Allora non l'ho fatto, ma ora, non appena riapriranno le Camere, lo farò. Se Perrin o Nicco hanno a cuore il problema possono interpellarmi.
    b.courthoud@tiscali.it
    tf. 335/8149306

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  7. bruno courthoud2 aprile 2008 13:49

    La dittatura illuminata è insita nello Statuto dell'UV (in particolare art. 1 e 2). Occorre rilevare che congiuntamente alla CVA, a proposito di centraline idroelettriche, lavorano comuni nonché imprese private che pare siano più o meno sempre le stesse e ben targate.

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  8. bruno courthoud2 aprile 2008 13:52

    La CVA è una società privata (SpA) sotto falso nome, o una società pubblica mascherata? Politica = affari = sistema "Vallée d'Aoste".
    Lo stesso vale per il Casinò ovviamente.

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  9. bruno courthoud2 aprile 2008 14:00

    mi sento veramente disgustato, amareggiato ed offeso. Con questo stato d'animo probabilmente mi ritirerò a coltivare il mio giardino. A voi il sistema "Vallée d'Aoste". Non andrete molto lontano, in ogni caso.

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  10. Credo che non si contesti il fatto che esista ma come viene gestita.
    Sulla FIDAL illuminatemi .......

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  11. La battuta è carina; a vedere l'effetto che fa su qualcuno, mi pare che tu abbia trovato un filo scoperto.

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  12. Quanto può influire, qui in valle, la possibilità che le elezioni nazionali vengano posticipate come paventato dal Ministro Amato dopo la riammissione del simbolo DC di Pizza?
    Cioé, se slittano salta la possibilità per i possibili trombati di essere inseriti nelle liste Regionali?

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  13. uilliermò kurià,
    defecatio reprimenda est! A me sembra che a tompere i coglioni sia tu, essendo ospite di eddy, sul suo sito.
    Se in più cerchi anche di difendere cva&co. non c'è bisogno di altri tuoi interventi: sei stato nominato!

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  14. bruno courthoud2 aprile 2008 16:48

    Mi sento veramente disgustato, offeso, amareggiato, preso per il s....., dopo aver letto la sentenza con cui il Tribunale del Lavoro ha accolto il ricorso per demansionamento di Voyat contro il casimò (ovviamente l'ho paragonata con l'analoga sentenza che ha invece respinto il ricorso mio e di un mio collega). Mi son venuti un'infinità di cattivi (?) pensieri. Il prossimo 10 aprile c'è la prima udienza del mio ricorso in appello, verso la fine di aprile quello del mio collega. Qualcosa succederà. Non parlatemi più di avere fiducia nelle istituzioni.
    per eddy
    se devi scrivermi qualcosa, mandalo a questo indirizzo:
    matteo.courthoud@gmail.com

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  15. bruno courthoud2 aprile 2008 16:55

    Mi sento veramente disgustato, offeso, amareggiato, preso per il s....., dopo aver letto la sentenza con cui il Tribunale del Lavoro ha accolto il ricorso per demansionamento di Voyat contro il casimò (ovviamente l'ho paragonata con l'analoga sentenza che ha invece respinto il ricorso mio e di un mio collega). Mi son venuti un'infinità di cattivi (?) pensieri. Il prossimo 10 aprile c'è la prima udienza del mio ricorso in appello, verso la fine di aprile quello del mio collega. Qualcosa succederà. Non parlatemi più di avere fiducia nelle istituzioni.

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  16. Alberto Grisero - Aosta2 aprile 2008 17:10

    Mio caro Bruno Courthoud, ti suggerisco di non fidarti troppo del giornalista aostano Roberto Mancini: non certo perché sia omonimo dell'allenatore dell'Inter (ognuno, in democrazia, è libero di tifare per la squadra che gli pare!) ma perché, con mé, si è rivelato essere una cocente delusione (ho già avuto modo di parlarne, proprio su questo blog). Quanto a Nicco, sai già che non mi ha mai perdonato di avere pesantemente ironizzato, sul suo saluto in francese a Montecitorio

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  17. roba strana: tre messaggi di commento al blog sono stati bloccati dall'antispammer. verificando lo spam li ho ripescati e pubblicati (li trovate qui sopra, poiché vengono automaticamente inseriti per orario d'invii, risequenziando il tutto).
    strano.

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  18. anonimo (16.15),
    in teoria non dovrebbero esserci problemi, salvo il fatto che i candidati alle politiche dovrebbero candidarsi per le regionali prima di conoscere il proprio risultato, poiché non esiste una situazione di ineleggibilità. Ovviamente chi si candidasse sia alle une che altre, qualora eletto al parlamento, e successivamente anche al consiglio regionale, dovrebbe poi scegliere, essendo le due cariche incompatibili.
    Nessun problema quindi in teoria.
    In pratica questo può porre problemi di tipo politico ai vari schieramenti, i quali hanno accordi interni, regole che si sono dati ecc. che potrebbero essere messe in crisi da un ritardo delle politiche che portasse alla necessità di candidarsi anche alle regionali al buio.

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  19. a scanso di equivoci, cva è un prezioso patrimonio di tutti i valdostani. l'importante è farne buon uso, nell'interesse di tutti e non di pochi. tutto qui.

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  20. stefano (14.06),
    la fidal è la federazione italiana di atletica leggera, del cui comitato regionale valdostano sono attualmente presidente. Non capisco i pruriti di andrea vuillermoz curiat il quale, poiché non mi stima poi così tanto, ritiene forse che io gestisca il comitato con piglio dittatoriale (così mi pare di capire). in realtà, da quando sono stato eletto, a tutte le riunioni del consiglio del comitato invito tutti i presidenti di tutte le società valdostane di atletica, in modo che tutti possano partecipare ad eventuali discussioni ed essere direttamente al corrente di come e perché vengono prese le decisioni. Per quanto ne so, nessun presidente l'aveva fatto mai prima. insomma faccio il possibile anche se, ovviamente, non sono certo perfetto.
    se però andrea vuillermoz curiat vuole aprire un dibattito sui suoi rapporti con l'atletica valdostana, sono a sua disposizione. Si potrebbe partire dal carteggio di alcuni anni fa tra il presidente regionale del coni, l'assessore regionale charles e l'assessore comunale di aosta piassot sui motivi che suggerivano l'allontanamento di andrea vuillermoz curiat dal campo di atletica di corso lancieri. partendo da quei fatti si potrebbero analizzare antefatti, misfatti e postfatti, per i quali andrea vuillermoz curiat ritiene forse di essere stato considerato peggio di quanti meriti. se gradisce questo metodo possiamo effettuare questo percorso qui. se preferisce lasciar perdere, non sarò certo io a girare la polenta.

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  21. Gira e rigira dietro "L'odio pubblico" c'è sempre un affare privato.Dispiace.

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  22. dispiace. dispiace anche perché il campo di atletica leggera non è un luogo privato.

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  23. Mi riferivo soprattutto agli interventi piu' in alto!
    Sto seguendo su internet il consiglio,a chi tocca il primo turno di guardia stanotte? E dimmi Bortot oltre al sacco a pelo ha anche la sella come cuscino?(Per scherzare un po').Buon lavoro.

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  24. bruno courthoud2 aprile 2008 23:54

    che cos'è l'"odio pubblico" di cui parla françois?
    perché a Curiat si rompono i coglioni se si parla della CVA?
    eddy, perché c'è ancora bisogno del BIM (e di jean baroccò), adesso che abbiamo la CVA?
    perché la CVA ed il BIM fanno tanta inutile propaganda con i nostri soldi? Hanno preso l'esempio da Cerise e dal suo modo di occuparsi "propagandisticamente" dell'ambiente per far distogliere lo sguardo dalle "porcherie" che fa e che vuol fare (ad es. un inceneritore per bruciare una discarica esistente?)
    Mi raccomando, in questa ultima settimana di presidenza Caveri (son sicuro che non lo vedremo mai più lì), non fate troppa "fiction" (siamo tutti stufi). Soprattutto, rimandate la questione dell'inceneritore alla prossima legislatura. Mi pare che tutto il resto siano bazzeccole.

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  25. viva almirante3 aprile 2008 07:41

    Credente e praticante , non ho mai votato DC , da me ritenuta non la diga , bensì l'autostrada verso il materialismo . Ovviamente non cambio idea ora che pizza ( ... ) è stato ammesso alla consultazione elettorale . Sicuramente ritardare la data delle elezioni sarebbe una comica di ridolini , anche se il ristampare le schede in omaggio a quanto riconosciuto dal consiglio di stato è mica cosa da ridere . Non so perchè tale simbolo era stato bocciato , chi l'ha fatto è colpevole dell'attuale situazione , non pizza nel richiedere slittamenti che sono impliciti , anche se nel caso nostro tragici , nel concetto di democrazia . Lui si è prodigato per resuscitare un simbolo ( negativissimo a mio avviso , ma in democrazia tutti vanno rispettati ) che ora va risarcito , anche se l'impatto negativo sull'opinione pubblica per il ritardo potrebbe prevalere su una indubbia reclamizzazione del simbolo . Io credo che si voterà il 13 , ma mi pare ipocrita la levata di scudi generalizzata contro pizza . Aggiungo : il viminale , bocciando il simbolo DC pensando si confondesse con quello di casini , ha " offeso " gli elettori : sono diversi tra loro !

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  26. Andrea Vuillermoz3 aprile 2008 08:30

    Ne parleremo alle prossime elezioni del Comitato fidal Eddy. Non ti preoccupare. Anzi, prima ne parleremo alle prossime regionali. E dopo ancora ne parleremo al rinnovo del Coni Valdostano, alla nomina del direttore del campo ecc ecc. Padrini ora non ne hai più.

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  27. la mia povera nonna avrebbe detto che la ristampa delle schede è il manico della cavagna.
    Il tema pesante è il rinvio o meno delle elezioni. cinquanta milioni di schede, anche al prezzo di affezione che riesce a pagare il governo, sono una cifra ridicola. per non dire che in un paese serio cose come queste non dovrebbero poter accadere, e se anche così fosse, la corte dovrebbe rispondere, in materia elettorale, in ventiquattr'ore, non in quindici giorni. questa è la vera vergogna.
    ritardare le elezioni pone enormi problemi di vario ordine (politico, economico, logistico, organizzativo, scolastico) a tutti. una vergogna.

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  28. andrea vuillermoz curiat,
    come direbbe mafarka, non hai risposto.

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  29. andrea vuillermoz curiat,
    vedo però che siamo alle minacce.
    andiamo con ordine, partendo dal fondo: i padrini.
    la loro mancanza, essendo per me un fatto normale, non avrà effetti (né positivi né negativi). o credi ancora che i risultati sportivi si ottengano grazie ai padrini?

    il direttore del campo (di atletica): è una funzione che viene svolta a titolo di volontariato gratuito, come ben sai. con l'apertura della nuova pista di saint-christophe si potrebbe suddividere l'attivita tra i giovani sotto i quattordici anni e quelli di età superiore. forse questo risolverebbe il problema, che per me, però, non esiste.

    il coni valdostano: qui ti manca un passaggio. primo, non ne faccio parte e non capisco perciò la minaccia. secondo, poiché tutte le cariche elettive sono ricoperte a titolo assolutamente gratuito, contrariamente a quanto pensano i valdostani abituati ad altri meccanismi nella galassia ssv (sistema del sottogoverno valdostano), capita che la cosa non interessi più di tanto. certo che, se il presidente rfegionale del coni prendesse anche solo un gettone di presenza o anche solo 1.000 euro di emolumento all'anno, sicuramente l'elezione sarebbe decisa altrove. non è così. inoltre, come ho setto, non faccio parte del coni valdostano e non capisco la minaccia.

    le regionali: sono sulle ginocchia di giove. se sarò candidato, come è possibile, poiché non credo che ciò avverrebbe nella lista dell'UV, dovrai scegliere se sputtanare me o far campagna per i tuoi beniamini. o fare entrambe le cose non al meglio. è affar tuo.

    elezioni del comitato fidal: mi sono dichiarato disponibile quattro anni fa a dare una mano. il bilancio lo faranno le società. non sempre le energie negative prevalgono. siamo in democrazia, nello sport i voti non solo si contano ma si pesano (come sai ogni società ha voti differenziati in funzione dei risultati acquisiti) e nelle assemblee si misura il consenso. è giusto che tutti rispettino, io per primo, il metodo democratico. di più non saprei dire.

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  30. andrea vuillermoz curiat,
    dimenticavo: non ti vergogni di parlare ad altri di padrini (non a caso al plurale)?

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  31. lucciola apolide3 aprile 2008 09:39

    Tu eddy non 6 un affissore di manifesti . Lo fossi , sapresti che con " ristampa schede " un affissore intende ristampe varie , compresi i fogli ufficiali con i partiti che le prefetture devono stampare e trasmettere ai comuni affinchè li affiggano : cosa che , se non imitano certi comunelli valdostani sui cui diportamenti il tacere è bello , richiede almeno una settimana . Come può pizza non incavolarsi se i nuovi manifesti non sono piazzati per il 10 ? Ora nessuno stampa finchè non si sa sul ricorso del governo e magari su quello di pizza anti-casini . E' un casino , anche se capisco che per qualcuno i partiti piccoli vanno schiacciati come fossero mosche .

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  32. hai perfettamente ragione, lucciola, per questo, dato che tutti parlano del problema della ristampa, l'ho definita il manico della cavagna, meno importante dei problemi politici, economici, logistici, organizzativi e scolastici. di tutti questi fanno ovviamente parte quelli che giustamente citi e che, evidentemente, conosci bene.

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  33. lucciola apolide3 aprile 2008 10:00

    Chi si pulisce il naso nel tovagliolo al ristorante e mette le dita nel naso suo e di occasionali passanti ne mastica più di te di queste cosette che però potrebbero bloccare tutto e quindi non sono marginali .

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  34. lucciola apolide3 aprile 2008 11:28

    Aggiungo : il problema ristampa schede va visto nel suo complesso , includendo i tempi totali . Questi richiedono l'avviso del tribunale ai partiti per l'estrazione dei posti circa 48 ore dopo , ma , prima che il tribunale notifichi , il ministero deve dare l'ok al tribunale . Mettiamoci un giorno ? Ma il viminale non sa ancora come comportarsi , ovvio . Dopo l'estrazione ci vuole tempo per comunicare ai comuni che devono indicare i tabelloni : teoricamente 2 giorni .... Poi le ristampe dei manifesti ufficiali ( a piemonte uno i partiti sono 18 se non erro e altrove pure di più ) con i grafici che non partoriscono in due minuti . Prima che l'affissore comunale piazzi questi manifesti della prefettura siamo alla data del voto , anche se per legge vanno poisti 15 giorni prima . O si nega ( per colpe non sue ) a un partito ciò che agli altri è concesso o si rimanda il voto , oppure poi pizza è titolato a chiedere la replica del voto . Questo in base a norme scritte , sovente assurde , tipo le regole per l'indiretta che hanno fatto oscurare in valle alcuni manifesti della lega , ma esistenti . I problemi da eddy evidenziati sono intuibili e macroscopici , ma anche questi , pur minori e tecnici e meno noti , non sono eludibili . Concludendo : o pizza si dichiara satollo per la sua indubbia vittoria , oppure c'è il rischio , senza il rinvio , di un annullamento del voto . Peggio del peggio .

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  35. gary hemmings3 aprile 2008 14:03

    450000 euro annui colpisce ancora . Il notiziario di minuzzo ci dice di alpinisti in difficolta' a 4200 metri sotto la becca di moncorvè nel gruppo del gran paradiso . Istruisco l'ansa-vda : il gran paradiso è alto 4000 e rotti e la becca di moncorvè è 3800 e rotti . E le alpiniste erano sotto tale ultima vetta da me citata . Tralascio i commenti .

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  36. bruno courthoud3 aprile 2008 14:32

    perché andrea vuillermoz curiat avrebbe dovuto essere allontanato dal campo di atletica di corso lancieri? è un atleta, un ispettore o un custode? che cos'è questo carteggio tra l'assessore charles e l'assessore piassot? 'Ste donne! ce l'avevano con lui? e perché?

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  37. bruno courthoud3 aprile 2008 14:45

    ma sì, rinviamo il voto, sperando che non salti fuori un'altra DC (i ragionamenti "burocratici" della lucciola pasoliniana non fanno una grinza!) casino più, casino meno. Magari riuscissimo finalmente a raggiungere la fossa delle marianne!

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  38. bruno courthoud3 aprile 2008 14:54

    mendicanti e prostitute(i) non affliggono solo Firenze, ma anche Aosta. Stamattina mi ha fermato un mendicante del voto, già socialista con Milanesio, poi consigliere regionale da alfasbetizzare, ora in pensione ma con il figlio in carriera in comune di Aosta, momentaneamente con la (s)fédération, a suo tempo partito se non sbaglio con i DS. L'ho gentilmente mandato a quel paese, lui e il sistema "vallée d'aoste" di La Torre. Ci è andato.
    Attenzione quindi a mendicanti e prostituti(e),

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  39. bruno courthoud3 aprile 2008 15:22

    Pilatone, Savio, corruzione in val d'Ayas.
    Ve l'avevo detto che io, prima di inoltrarmi nella val di Ayas, e cioè a Verres, mi faccio sempre il segno della croce! E soprattutto, se qualcuno mi fissa un appuntamento, non ci vado: uno ci ha già lasciato la pelle qualche hanno fa, altri due avevano sentito puzza di bruciato e l'hanno scampata per un pelo! Fatevi anche voi sempre il segno della croce.

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  40. rif.Consiglio valle :

    come al solito l'assessore Marguerettaz risponde alle interpellanze senza dare risposte....ahimè,ormai la politica è questo.....

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  41. Alberto Grisero - Aosta3 aprile 2008 17:07

    Mia cara Lucciola Apòlide, come Tu ben sai, io sono maliziosamente convinto che, la questione della D.C. di Pizza (un politico per quattro stagioni!) sia solo il pretesto per rinviare le elezioni, a causa di ALTRI MOTIVI: io non mi stancherò mai di ripetere che i Poteri Forti si sono stancati, sia di questa Sinistra (gli estremisti NON stanno tutti nell'Arcobaleno), sia del venditore di detersivi di Arcore (se capisse di Politica quanto una suora di clausura capisce di sesso, faremmo già un passo avanti!) per cui, non è escluso che stiano organizzando, dietro le quinte, una nuova Tangentòpoli che ripristini PARZIALMENTE la Prima Repubblica. Io sono notoriamente pazzo (!) ma se qualcuno fosse dotato di un pizzico di malizia democristiana, nei prossimi mesi si potrebbe divertire!

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  42. Alberto Grisero - Aosta3 aprile 2008 17:16

    Tornando all'argomento del post (il... "Consorzio Idrico" della Valle d'Aosta!) com'è noto, lo scorso dicembre, un "imprecisato" veterinario di Brusson (!) è caduto nel tranello che lo ha portato a darne le dimissioni dalla presidenza, pur senza avere la certezza di essere candidato alle elezioni Regionali! Orbene: il "consorzio irriguo" (!) ha ora un nuovo presidente? E il veterinario di Brusson, sarà in lista, per il 25 maggio?!

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  43. bruno courthoud3 aprile 2008 21:36

    Ma, alberto, tienti un po' informato. La CVA per il momento non ha un nuovo Presidente, evidentemente non serve. Il nuovo Presidente verrà nominato dopo le elezioni regionali, allora servirà di nuovo. Certo che sarà in lista! Lo hanno scelto i centri sociali della valle di Ayas nelle recenti "primarie"!
    Mi raccomando, se qualcuno ti fissa un appuntamento in val di Ayas non andarci! E se ci vai, fatti il segno della croce!

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  44. bruno courthoud3 aprile 2008 23:42

    ATTENZIONE
    Messaggio per tutti i dirigenti regionali messi in frigorifero ("in posizione di staff") quali "collaboratori" (figura non prevista dalla legge), per i sindacalisti che abbiano a cuore il problema di TUTTI I LAVORATORI e non solo di alcune categorie, ed in particolare per quelli della DIRVA (Dirigenti valdostani), per chiunque abbia a cuore il problema del cosiddetto demansionamento (il diritto di ognuno ad un lavoro (da non confondersi con: posto di lavoro), e ad un lavoro che qualifichi le professionalità per le quali a suo tempo è stato assunto):
    PER FAVORE: prendete conoscenza della sentenza n. 20/2008 del Tribunale del Lavoro di Aosta in ordine alla causa di demansionamento Voyat Gian Carlo - Casinò, appena pubblicata, vi interessa direttamente.
    Invito il sindacato DIRVA, che conosce ed ha a cuore la situazione, ad assumere posizioni ufficiali e pubbliche in ordine ai cosiddetti "collaboratori" regionali "in posizione di staff", tenuto conto della sentenza in oggetto! Evidenzi in modo chiaro e puntuale che tali figure NON sono previste dalla vigente legislazione, e NON costituiscono assolutamente incarichi dirigenziali (NON hanno né risorse né personale dipendente, né funzioni specifiche). Costituiscono una palese VIOLAZIONE DI LEGGE per mettere in frigorifero le persone ritenute "scomode"! Costringere una persona all'inattività (o quasi) per sette otto ore quotidiane rinchiuso in una stanza, come dicono gli esperti in psiche umana, è una delle più crudeli forme di TORTURA psichica!
    Se Eddy me lo consente, questo messaggio verrà ripetuto finché basterà.

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  45. bruno courthoud4 aprile 2008 13:27

    A proposito di CVA, Casinò e dintorni, ovvero, come mettere sempre le mani avanti.
    Ineffabile, insuperabile Aurelio Marguerettaz! Quando le cose vanno più o meno bene (vedi CVA che produce elettricità con l'acqua e la rivende allo stesso prezzo di quella prodotta col gasolio - 15 (dico 15) volte più cara di quella che si vende a La Rosière, appena dietro il P.S.Bernardo), il merito è di noi valdostani, quando le cose vanno male (vedi Casinò) la colpa è degli americani, di Las Vegas, della recessione planetaria (e non di Lillaz e compari)!
    Probabilmente è andato a scuola dall'altrettanto ineffabile Caveri, secondo il quale, quando le cose vanno più o meno bene il merito è di noi valdostani, quando vanno più o meno male, la colpa è dell'Italia!
    A meno che abbiano ragione Chanoux ed i suoi amici, laddove ritengono, nello scritto "Esprit de victoire", posto a fondamento ideologico dell'UV (Nos racines) nel sito relativo, che noi valdostani siamo una razza superiore! E nessuno riesce a far togliere questo scritto razzista e puerile (per non dire ridicolo) dal loro sito, né loro hanno il buon gusto di toglierlo. Mi vien da pensare che ci credano davvero, come Hitler credeva nel "Mein Kampf" (o qualcosa del genere, scusate, non conosco questo dialetto).

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  46. bruno courthoud4 aprile 2008 13:35

    Pilatone e dintorni
    Che strano, che strano!
    Ho trascorso buona parte della mia vita nell'amministrazione regionale. La mia permanenza lì può dividersi in due periodi:
    1) prima della cosiddetta riforma della Pubblica amministrazione: ho visto numerosi politici finire nei guai con la giustizia (pazienza, mi son sempre detto, i birichini ci saranno sempre, non li voteremo più)
    2) dopo la riforma della pubblica amministrazione (autonomia, efficacia, efficienza e quant'altro si vuole)
    i politici sono diventati improvvisamente dei santarellini e ad avere guai con la giustizia sono dirigenti, funzionari e segretati comunali vari.
    Che strano, che strano, che rivoluzione copernicana!

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  47. Alberto Grisero - Aosta4 aprile 2008 16:08

    Bruno, io mi sto toccando i maroni! Perché mai bisogna farsi il segno della Croce, quando si va in val d'Ayas?! C'è persino un bar dove fanno degli ottimi coktails e long-drinks, sia estivi che invernali...

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  48. Alberto Grisero - Aosta4 aprile 2008 16:20

    Mio caro Bruno, la principale differenza tra l'imbianchino di origine austriaca (mi pare si chiamasse Adolph) e il veterinario di Brusson (mi pare si chiami... Augustolo, come uno dei 7 nani!) sta nel fatto che il primo, almeno, rappresentava uno Stato forte e potente, mentre il secondo rappresenta soltanto le "banane" del suo Partito, mantenuto parassitariamente dallo Stato su cui sputa. In ogni caso, stai pure tranquillo: l'imperatore (!) della val d'Ayas, al massimo, può soltanto aizzarci contro una vacca gravida!

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  49. caro gary (3 aprile, 14.03),
    l'ottimismo è il sale della vita...
    chissà che, alzando il moncorvé sopra i 4200 metri, non riusciamo a spingere il gran paradiso a 4500. Magari il monte bianco sale oltre i 5000 e facciamo bingo.

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  50. bruno (3 apirle, 14.03),
    andrea vuillermoz curiat è solo il mio angelo custode (un angelo della luce).

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  51. bruno (oggi, 13,27),
    credo di ricordare che il figlio del doganiere austriaco scrisse il sein kampf in carcere, ma non credo che ci credesse molto. sicuramente però sperava che ci credessero gli altri.

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  52. bruno courthoud4 aprile 2008 18:27

    per alberto
    ma cosa ti costa farti il segno della croce quando vai al bar in val di Ayas? non c'è mica bisogno di sapere il perché!(e se t'imbatti in una pallottola vagante?). Leggiti anche il resoconto della visita missionaria (un mesetto) in val di Ayas nel seicento da parte dei frati cappuccini appena insediatisi ad Ayas (lo trovi su un numero del Flambeau credo di qualche anno fa).

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  53. bruno courthoud4 aprile 2008 18:32

    per eddy
    grazie a dio ognuno di noi ha il suo angelo custode! Pare che ci sia perfino qualcuno che, più fortunato di altri, ne abbia più di uno. I soliti privilegiati!

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  54. non tutti hanno però come me un angelo della luce.
    (e, per una volta, la cva non c'entra)

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  55. bruno courthoud4 aprile 2008 18:37

    p.s. appena insediatisi a Chatillon, non ad Ayas (i frati cappuccini).
    per eddy
    vuoi dire che Cesal, Caveri, Marguerettaz & C. non ci credono poi molto in quel che ci raccontano, ma sperano che noi ci crediamo?

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  56. ti sfiora anche solo un dubbio?

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  57. bruno courthoud4 aprile 2008 18:45

    per eddy
    evidentemente dio ti vuole particolarmente bene.
    Un vecchio parroco andava a trovare regolarmente un signore anziano e malato e, per consolarlo, gli diceva che dio faceva soffrire coloro a cui voleva particolarmente bene. Un bel giorno il vecchietto gli rispose: "Sarà anche così, ma il buon dio, invece di voler così tanto bene solo a me, non potrebbe voler bene un po' di più anche agli altri e un po' di meno a me?

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  58. bruno courthoud4 aprile 2008 18:52

    Ma! se non si può più credere neanche a Cesal, Caveri, Marguerettaz & C., io non so proprio più in chi possiamo ancora avere fiducia!

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  59. bruno courthoud4 aprile 2008 18:54

    adesso ti saluto, devo andare a tagliare un po' di legna. Ciao.

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  60. non siamo in grado di capire.
    è una prova dell'esistenza di Dio: se si potesse spiegare con la ragione non sarebbe trascendente. Credo quia absurdum.
    l'atto di fede.

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  61. Alberto Grisero - Aosta5 aprile 2008 18:39

    Mio caro Bruno, mi parli del "flambò valdotèn"? Un po' di tempo fa ci ho letto che, il Comité des traditions valdotaines, è stato fondato, nel dopoguerra, per... difendere la Valle d'Aosta dalla sua progressiva italianizzazione! Accidenti, bisognerà fare intervenire le Nazioni Unite! Premesso che ("piccolissimo" particolare) la nostra Regione è diventata italiana nel 1861 (cioè, ben 85 anni prima!) è risaputo che, Noi Italiani, abbiamo costretto i seguaci dell'Union Valdotaine ad ingozzarsi di spaghetti, a farsi delle "pere" di mozzarella di bufala campana e ad ascoltare le canzoni di Sanremo (oltreché di Saint- Vincent!) Temo che, adesso, la Nato verrà a bombardarci! Altro che i cinesi nel Tibet! Noi Italiani, sì che abbiamo violato i diritti umani, in questa provincia delle banane valdostane!

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  62. bruno courthoud5 aprile 2008 22:09

    L'abbé Henry sostiene invece che la VDA è la prima e più antica terra italiana, in quanto le prime terre dei Savoia di qua dalle Alpi di cui si abbia notizia erano nell'attuale VDA. La "nascita" dell'Italia è partita dalla VDA!
    Basta cambiare punto di riferimento e anche la storia sembra cambiare aspetto! Mi sembra Topolino, che giunto in cima trafelato, guarda giù e dice: "Però, una salita vista dall'alto sembra tutto ad una discesa!".

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  63. Alberto Grisero - Aosta6 aprile 2008 18:22

    Mio caro Bruno, mi hai dato un'ottima informazione che ignoravo (o quasi). Sai che smacco, per il Partito delle "banane unioniste"?! Il Leone Rampante, infatti, nacque allo scopo di vendere la Valle d'Aosta alla Francia, dopo che la Svizzera aveva risposto picche!

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  64. alberto,
    perché ti otini a voler riscrivere la storia?
    Su...

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  65. Alberto Grisero - Aosta7 aprile 2008 16:13

    Chiedo scusa, in che senso io avrei "riscritto" la Storia? Mi risulta che, durante la Resistenza, nell' ex Provincia piemontese di Aosta, accadde proprio ciò che ho detto.

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