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12 aprile 2008

andate a lavorare...

piazza Chanoux, stamane, ore 11.30. Quattro signori che non conosco. Oltrepassandoli mi sento apostrofare alle spalle ad alta voce: "andate a lavorare!". Mi giro, torno sui miei passi e tendo la mano a quello che mi pare abbia parlato. Gli auguro buon fine settimana.
"Sa, è che siamo tutti stufi dei politici... - dice un po' imbarazzato - ...però domani, per carità, andiamo a votare, anche se a noi nessuno da niente", aggiunge sorridendo.
Questo il clima, giusto perché si sappia che lo so. Non che saperlo aiuti molto. Suggerimenti?

23 commenti:

  1. Alberto Grisero - Aosta12 aprile 2008 17:15

    Suvvìa, egregio Eddy Ottoz, un minimo di astuzia! Bisogna insegnarle che, in certe occasioni, si fa finta di non sentire e si tira dritto? Io sono una persona che ha l'abitudine di considerare i propri simili, con un minimo di ironia!

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  2. spruzzi & struzzi12 aprile 2008 17:34

    Tu eddy vivi tra le stelle e quindi ti stupisci di cose per me usuali vivendo nelle stalle . Raccogliendo sottoscrizioni uno mi disse di non firmare perchè una volta lo fece e poi dovette pagare per anni dei libri . Un altro mi disse no perchè firmò una volta ma poi non se ne pentì mai abbastanza in quanto , dopo la firma , si trovò sposato . A febbraio uno disse che firmava se gli trovavo un lavoro , gli dissi che non ne avevo la facoltà , lui allora mi chiese 20 euro una tantum , gli dissi di no , scese a 5 euro , dissi di no per principio , allora mi chiese una sigaretta : io dissi che non fumavo e se ne andò . Potrei continuare .... per questo io non credo alle elezioni , troppi sono imboniti .

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  3. spruzzi,
    e chi dice che mi stupisco? mi sono limitato a descrivere un episodio di oggi, per evidenziare il clima che spinge la gente ad dire ad alta voce in piazza cose che magari dice di solito agli amici al bar. è l'insieme della situazione che in effetti mi ha stupito un po'.

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  4. non stavo chiedendo nessuna firma. passavo semplicemente per strada.

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  5. bruno courthoud12 aprile 2008 23:43

    Suggerimenti? Esami di coscienza.

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  6. me ne faccio di continuo. spesso non mi promuovo.

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  7. Eddy, ma tu ti stupisci???
    siamo tutti stufi di questi politici italiani e valdostani.
    sono i piu pagati d'Europa, passano anni e anni a litigare tra loro per rancori personali combinando poco e niente mentre intorno a loro tutto sta collassando (vedi com'è ridotta l'Italia,ormai fanalino d'Europa!).
    non ne parliamo poi della Valle d'Aosta, ultimamente si è creato un clima di odio e di lotte personali (inevitabili dopo molti, troppi anni in politica)
    se tutti questi politici "datati" si decidessero a lasciare il posto a nuove generazioni forse si riaccenderebbe qualche speranza per questa valle.

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  8. anonimo,
    permettimi alcune precisazioni:
    1) i politici del Parlamento e del Senato italiani sono effettivamente tra i più pagati d'Europa;
    2) gli europarlamentari italiani sono i più pagati d'Europa;
    3) i sindaci valdostani sono i più pagati d'Italia (spesso dieci volte di più, il sindaco di Carema prende 335 euro al mese);
    4) i consiglieri regionali valdostati sono i meno pagati d'Italia;
    5) ciò non significa che l'emolumento sia insufficiente, anzi, è più che decoroso, poiché equivale al netto a quello di un dirigente regionale, significa solo che è il più basso d'Italia.
    6) pubblicherò su questo blog, non appena riceverò lo sbobinamento dal Consiglio, il mio ultimo intervento sul tema dei costi della politica (ho parlato a braccio);
    7) ho proposto di eliminare l'emolumento dei consiglieri, ossia di portarlo a zero, così almeno questo tormentone finisce. Tanto, anche 100 euro al mese, dato che i politici non lavorano, sono rubati. Questo intendi dire, no?

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  9. bruno courthoud13 aprile 2008 09:57

    per eddy
    il mio consiglio non era comunque rivolto a te in particolare, ma a tutta la classe "politica", da destra a sinistra. E neanche tanto alle singole persone, ma al sistema "politico".
    Adesso vado a votare Ciao
    p.s. poi magari scriverò qualcosa di più "puntuale".

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  10. Io penso semplicemente che,se uno decide di mettersi al servizio della comunità,trova il sistema di farlo,anche e soprattutto senza entrare in politica.Ci sono associazioni che si dedicano al prossimo, e lo fanno gratuitamente!(Per favore non chiamiamola demagogia).Comunque credo anch'io che siano la continua litigiosità e i personalismi esagerati a far sì che il cittadino, non abbia piu' fiducia nei politici.

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  11. bruno courthoud13 aprile 2008 13:06

    Ho votato. Comunque sia, chiunque vincerà, sia a livello regionale, sia a livello nazionale, non farò di certo festa.

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  12. Alberto Grisero - Aosta13 aprile 2008 18:10

    Alle ore 17.00, al seggio dove io ho votato, l'affluenza era pari al 50% dei maschi aventi diritto: mi sembra un segnale positivo. Certo che molta gente, specialmente a sinistra, è "bravissima" a far passare il messaggio, secondo cui, tutto va a rotoli (sfigati!)
    A dirla tutta, io penso che, dopo queste elezioni, qualche motivo per festeggiare ci sarà: ho già avuto modo di dire, infatti, che i Poteri Forti si sono stufati, sia dei comunisti (che NON stanno tutti nell'Arcobaleno), sia di Berlusconi. E se ci fosse da divertirsi?!

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  13. françois,
    concordo.
    a napoli, durante la guerra, al mercato nero si trovava il "caffé-caffé" (quello fatto con caffé vero), così chiamato per distinguerlo dal semplice "caffé", fatto allora con segatura di pioppo, cicoria ecc.
    spero perciò che tu ti riferisca al volontariato-volontariato, e non al cosiddetto "terzo settore" o "non profit", che però non è "non approfit". Il politically correct proibisce di parlare in modo disincantato del csv, ma in modo laico lo si dovrà prima o poi fare.

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  14. La coscienza per molte persone esiste Eddy.
    Comunque io intendo il volontariato con la V maiuscola non quello politicizzato, è chiaro!

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  15. L'episodio, come dici tu, dimostra il clima che ormai si è instaurato verso i politici in generale....Credo che sia un clima più che giustificato pensando ai problemi mai risolti, alle finte liti tra politici, agli inciuci, ai privilegi, e perchè no allo stipendio. Io sono convinto del fatto che il sistema "politica" sia sbagliato, le norme che lo regolano non fanno si che il politico di buona fede possa veramente combinare qualcosa,creano sfiducia nelle persone e non sono del tutto democratiche. Un esempio lampante, a mio parere, è la non possibilità a livello nazionale di votare una persona specifica, ma solamente il simbolo. Il politico è il rappresentante dei cittadini e deve esser scelto da quest'ultimi, altrimenti è tutta una bufala... Episodi e regole come queste portano i cittadini a disaffezzionarsi alla politica e a generalizzare.... non è sicuramente produttivo per la collettività.

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  16. sul discorso della preferenza concordo, purché possa coesistere con la segretezza del voto.
    sul fatto che le regole vadano cambiate concordo.

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  17. sullo stipendio concordo.
    ridotto (o tolto) lo stipendio "a questi ladri di consiglieri regionali", sgomberato il campo dall'equivoco della casta, affrontiamo il problema dei costi della politica in modo laico, senza peloso rispetto per nessuno.
    ma, per favore, per nessuno.

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  18. e, per fare trentuno, analizziamolo a fondo, 'sto "stipendio".

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  19. lo stipendio è giusto che ci sia perchè è giusto che vada retribuito il tempo che ci si dedica, ma va misurato e analizzato come dici tu. Ho visto consiglieri regionali che presentano interpellanze, si documentano, discutono, parlano e sono preparati (quindi utilizzano tempo), altri che aprono bocca solo quando qualcuno gli dice di farlo ed altri che scaldano letteralmente la sedia (quando sono presenti).
    Vanno ripensate e riscritte le regole, solo così si affronterà anche il problema dei costi della politica.

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  20. Stefano fa una buona analisi, poi però, secondo me, sbaglia la conclusione: non è un problema di regole ma soltanto di sanzioni. Un Consigliere regionale che ha scaldato la sedia NON DEVE più essere votato, nel disgraziato caso che si ricandidi. Cioè gli elettori devono sanzionarlo.
    E così per quelli che hanno lavorato poco: devono essere votati poco.

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  21. @anonimo

    non sarebbe male se fosse così, ma qui entra in gioco la questione "informazione". Per far si che succeda come dici tu il cittadino dovrebbe essere informato in modo equo e limpido e dovrebbe aver voglia di informarsi e per quanto ne so io per ora questi due casi non si verificano.

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  22. Alberto Grisero - Aosta14 aprile 2008 16:26

    Tornando al tormentone elettorale, il telegiornale svizzero delle 19.30, ieri, ha aperto con le nostre elezioni, fornendo una chicca che, in Italia, non può essere conosciuta (a causa dei sondaggi "silenziati"): come ha riferito la corrispondente da Roma, venerdì è stato effettuato un sondaggio che attribuirebbe, a Berlusconi, una maggioranza di 13 senatori. Ad essi vanno "mondati" quelli a vita, perciò, la maggioranza, sarebbe risicata.

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