PRENDRE PARTOUT
METTRE CHEZ-NOUS
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23 gennaio 2008

per topo,

nei suoi lirici commenti al post "vediamo domani" e soprattutto nelle sue affettuose considerazioni nei miei confronti, topo (d'appartamento, di fogna, ragno, gigio ecc. a seconda di come si firma di volta in volta), dimostra di non avere letto qui sotto l'ultimo "cell blog - rassegna in volo", oppure di non essersi andato a guardare il relativo bonsai ivi citato. Vi affliggo perciò riproponendovi il bonsai. Mi rendo conto che non tutti, topo compreso, leggono La repubblica. Chi si rileggerà il cell blog capirà forse meglio il mio pensiero.

14 commenti:

  1. Le mie " affettuose considerazioni " nei tuoi confronti investono l'ambito politico e sono sempre motivate : le motivazioni possono ovviamente non essere condivise , ma tu ti limiti a strillare senza entrare nei contenuti della mia critica . Versavice , sei tu a mancare di " affettuosa considerazione " verso i lettori : è tua prassi , se non ti va di replicare , dire varie cose , utilizzando termini attinenti a ciò su cui il tuo parere sarebbe gradito , ma i termini non creano una risposta bensì un girare attorno al quesito , lasciando all'interlocutore la sensazione di essere ritenuto incapace di afferrare la differenza tra il girare attorno a un argomento e il rispondere all'argomento stesso . Il top specifico : la richiesta di parere sul " numero " di Tibaldi col Boson disinformato . In definitiva , voglio dire che le tue " affettuose considerazioni " verso il prossimo sono peggiori delle mie , riflettici ...

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  2. bruno courthoud23 gennaio 2008 23:45

    perfetto: se la riforma della pubblica amministrazione (es. legge 45/95), in luogo di prenderci tutti per il sedere parlando di autonomia della dirigenza, meritocrazia, efficacia, efficienza, e frottole varie di questo tipo, avesse lasciato da parte queste "fesserie" e avesse detto in dua parole che i dirigenti se li sceglie la Giunta secondo criteri propri, non sarei (saremmo)qui a lamentarci e saremmo tutti contenti (forse). Ma Messina lo sa che qui in VDA i concorsi, così come vuole la costituzione, sono solo più un ricordo di noi anziani?

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  3. la parola "concorsi" è, in questa vicenda campana, utilizzata à tort et à travers, quasi che tutte le nomine di cui si parla debbano per concorso essere effettuate.
    In realtà la normativa sanitaria attuale prevede che le nomine per le posizioni apicali nella Asl e nei presidi ospedalieri richiedano il possesso di determinati titoli, che sono però un semplice prerequisito. Tra coloro che posseggono i titoli la scelta avviene poi su base fiduciaria e perciò discrezionale.
    Le nomine di cui si parla non derivano perciò da concorsi "truccati", ma da un malcostume diffuso per cui si scelgono gli "amici" e non i migliori.
    Purché gli amici posseggano i titoli minimi richiesti. In Italia poi, si sa, un titolo non si nega a nessuno.

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  4. bruno courthoud24 gennaio 2008 12:26

    gli "amici" e i "trombati": vedi Rollandin in VDA, più lo trombi e meglio stà (se sarà "ritrombato", sarà "ripromosso" in CVA,tutto è già stato predisposto ad hoc).
    Una mia excollega, prima promossa direttore per meriti politici, poi "trombata" per far posto ad altra persona ancor più meritevole di lei, s'è ovviamente incazzata e grazie alle intercessioni di altro Assessore più potente di quello che l'aveva "trombata", è stata "ripromossa" direttore in altra sede. Così va il mondo (non solo in VDA), basta saperlo e avere il coraggio di dircelo chiaramente (a noi poveri ingenui che non l'avevamo capito e non volevamo capirlo). Poi ognuno si regoli come meglio crede. C'è chi si prostituisce (tanti) e chi no.

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  5. Cavolate regional - nazionalistiche dell'ansacaverivda relativamente alle montagne valdostane viste dalla mongolfiera . Chi ha scritto o non conosce le montagne perchè non le frequenta ( la montagna in regione serve solo per chiedere elemosine , i tipi da spiaggia imperversano ) oppure doveva partorire un articolo nazionalistico alla valdostana sulla falsariga di quelli tipici in ogni dittatura . Eddy voleva contributi per un'interrogazione sull'ansacaverivda , ma poi si è limitato a chiedere ciò che già tutti sapevano e perron gli ha bocciato l'interrogazione perchè non c'era alcuna interrogazione dentro . E lui non replica qui . Tipicamente valdostano .

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  6. Rollandiniano a prescindere, Guste uber alles!!! A novembre 2001 mi ha detto di essere forte, di farlo per lui, e l'ho fatto!!! Cazzo se l'ho fatto!!! Ci ho messo sei anni e un mese, ma l'ho fatto!!!

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  7. Alberto Grisero - Aosta24 gennaio 2008 17:10

    Mio caro Bruno Courthud, premesso che non sta bene dire di una signora che "è stata trombata!" bisogna riconoscere che le raccomandazioni si usano in tutti i Paesi Latini (anche se, qui in Italia, ne abbiamo il primato); ai tempi del tanto vituperato Penta-Partito, le raccomandazioni in salsa democristiana venivano certamente utilizzate per favorire amici e parenti (talvolta anche a scàpito del merito) ma non al solo scopo di vessare l'avversario, come avviene adesso: nella Prima Repubblica, almeno, si cercava quasi sempre di salvare la forma.

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  8. Alberto Grisero - Aosta24 gennaio 2008 17:50

    Egregio Uahlim, in tutta la Val d'Ayas, c'è per caso qualcuno che NON vota per Rollandin?!

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  9. bruno courthoud24 gennaio 2008 18:44

    non si tratta di raccomandazioni, si tratta di provvedimenti di Giunta regionale che, in base a precisi curricula, alla luce dei risultati acquisiti in precedenza, vista la legge 45/95 (la quale è notoriamente fondata su meritocrazia, efficacia ed efficienza), verificato che il soggetto (od oggetto?) .... possiede tutti i requisiti richiesti ed è idoneo a ricoprire l'incarico in questione, nomina ... direttore della direzione ... .
    Ma quando finirà questa presa per il culo di persone adulte, mature e, la maggior parte delle volte, con un quoziente di intelligenza ben superiore a quello delle persone che fanno le valutazioni di cui sopra? Nel mio caso specifico (materia: urbanistica), mi son sempre chiesto come riuscissero a fare valutazioni di questo tipo persone, tra cui in primis l'assessore proponente, che di urbanistica non capivano e sapevano un cazzo, ma proprio un cazzo.
    p.s. uso il bon ton consigliatomi da cavery, paragonabile al linguaggio dell'assessore che ho in mente, quando in ufficio poteva esprimersi nel suo linguaggio "abituale" (da caserma militare di quart'ordine, cappello da alpino in testa).

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  10. Beh, si', tutti gli altri aspiranti consiglieri, tipo Roberto Vicquery, suppongo.

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  11. Un altro che credo non lo voti è il mio meccanico di fiducia ed amico: Luciano Ciapusci. Lui in officina tiene il calendario dello Zio Benito. Io a Brusson in inverno giro con dei colbacchi finti comunisti, quando me l'ha visto in testa, le risate (e le bevute) che abbiamo fatto. Mi racconta che un sacco di suoi clienti gli chiede il calendario, che il calendario lo vendono in edicola, ma loro si vergognano di andare di persona a comprarlo (è un po' come la storia dei preserva qualche decina d'anni fa).

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  12. bruno courthoud25 gennaio 2008 10:48

    Eppure se zio Benito ed Augusto avessero potuto condividere lo stesso momento storico ... chissà ... certe somiglianze fisiche e caratteriali ...

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  13. Alberto Grisero - Aosta25 gennaio 2008 16:40

    Attenzione! Zio Benito (ma io preferisco chiamarlo "il nonno di Alessandra Mussolini") possedeva comunque un cervello che vedeva oltre le colline della natìa Romagna. Il fatto, poi, che esse siano molto più basse, rispetto alle montagne valdostane, non può essere una scusa valida per giustificare l'ottusità ideologica dell'Union Valdotaine: siamo nel XXI Secolo!

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