PRENDRE PARTOUT
METTRE CHEZ-NOUS
____________

23 gennaio 2008

brodino nobilitato

lunedì sera in una trattoria romana ho avuto modo d'imparare a mie spese che una "tagliata di frutta" non è altro che una banale macedonia di frutta venduta al prezzo di una tagliata di Aberdeeen Angus.
La vecchia storia del consommé royal à la bordelaise, che mama grand chiamava brodino.

16 commenti:

  1. Alberto Grisero - Aosta23 gennaio 2008 17:28

    Eh si', egregio Eddy Ottoz, questi sì che so' problemi! Speriamo che la prossima volta scopra anche la coda alla vaccinara e la pajata, così mette le ricette in rete! (e i saltimbocca, dove li mettiamo?)

    RispondiElimina
  2. Mi sa che hai pappato " Al bolognese " ...

    RispondiElimina
  3. bruno courthoud23 gennaio 2008 18:44

    eh sì, siamo proprio alla (macedonia di) frutta.

    RispondiElimina
  4. Sursum corda , bruno : peggio di così , a roma e in regione , non può andare !

    RispondiElimina
  5. ci sarebbe anche il panaché, che a Carema è "birra e gasosa"

    RispondiElimina
  6. Eddy, lasciatelo dire, il sito che hai segnalato nel tuo articolo è veramente una figata. E' un sito veramente top.

    RispondiElimina
  7. Alberto Grisero - Aosta24 gennaio 2008 16:51

    Coraggio, Bruno Courthoud, questo è soltanto un momento negativo creato dall'alternanza fra i TUOI referenti politici ed il Principe Azzurro di Arcore! Ripensa agli Anni '80, quando Craxi "se magnava 'a macedonia" ma ce n'era in abbondanza anche per noi cittadini (difatti i comunisti provano invidia per chi ci ha fatto entrare nel G7-8). Ripensa alle tette della mora Sabrina Salerno e della bionda Samantha Fox e dimmi se non era meglio quel periodo (pur con i suoi eccessi di "fighettàggine") rispetto a questo!

    RispondiElimina
  8. bruno courthoud24 gennaio 2008 19:13

    1) non ho mai avuto referenti politici PER SCELTA PERSONALE in quanto, finché sono stato dipendente pubblico, ho ritenuto incompatibile ogni referenza politica con il lavoro che svolgevo, al servizio dei cittadini (tutto è cambiato dopo la riforma della pubblica amministrazione: ora, senza referenze politiche, non è più
    possibile lavorare nella pubblica amministrazione, i risultati sono sotto gli occhi di tutti).
    2) seguo ora, molto de lonch, le vicende politiche solo per hobby e senza alcun interesse personale, né immediato né futuro. Ti faccio presente che la maggior parte dei miei colleghi dirigenti regionali, una volta in pensione, continua a corteggiare i politici di "turno" e, tra incarichi e consulenze a destra e a manca, guadagna più di prima. Se vuoi, da questo punto di vista, sono un fesso masochista.
    Se vuoi, ho le mie idee in materia di politica, non credo che questo significhi avere "referenti politici" (mi "riferisco" da me).

    RispondiElimina
  9. bruno courthoud24 gennaio 2008 21:29

    p.s. per Grisero
    Qui l'unica alternativa ad una possibile alternanza è tenerci il regime paranazionalista dell'Union, se ti va ... , movimento nato sulle ceneri del fascismo con l'intenzione manifesta ed ogni giorno più evidente, di sostituire al nazionalismo centrale un nazionalismo locale. Se ti va puoi votare Rollandin, amico e paesano di Emilio Revil, il quale ha appena zittito tutto lo stato maggiore centrale dell'UV (?) con il voto plebiscitario di tutti i centri sociali unionisti, su cui detiene un potere indiscusso, a proposito della cosiddetta "questione morale" ("magna tu che magno anch'io, finché ce n'è ..."). Si riparlerà di democrazia quando questa bolla cancerogena si sarà sgonfiata o sarà scoppiata, probabilmente per implosione. La democrazia non abita ancora qui.

    RispondiElimina
  10. p.s.: un po' di netiquette per Courthoud. Se un tale si firma pluto in una discussione e tu sai perchè altrove lo dice, di chiamarsi anche paperino, non è educato, nella discussione o nel contesto di discussioni in cui lui si firma pluto indicarlo col nome di paperino. Anche perchè io sono uahlim ed il mio paese è il net (uahlim.net e non .it), mentre Emilio Revil è altra cosa, è il tizio anagrafico che risiede a Brusson ed è domiciliato a Milano. Tra l'altro Emilio è stato anche verrezziese quindi è pure ex-compaesano di Caveri, oltre che suo amico, o meglio, è Caveri che è diventato amico mio, prima che io diventassi amico suo.

    RispondiElimina
  11. Ma non è educato non nei confronti di pluto o paperino, ma del lettore pippo che non sa una pippa della coincidenza tra pluto e paperino.
    Ma Courthoud!!! Non sapere queste elementari regole di buona educazione e comunicazione, Courthoud!!!
    Ma dove hai vissuto e lavorato? In Regione?

    RispondiElimina
  12. Courthoud, smettila di considerare tutti gli Unionisti cerebrolesi. Impara a guardarti allo specchio e se necessita anche a sputarci contro.

    RispondiElimina
  13. bruno courthoud25 gennaio 2008 16:11

    finito? grazie.

    RispondiElimina
  14. Alberto Grisero - Aosta25 gennaio 2008 16:31

    Scusa, Bruno Courthoud ma io, con il termine "referenti politici", intendevo riferirmi solo ed esclusivamente alle tue simpatie di Sinistra senza volere, in alcun modo, fare insinuazini circa ipotetiche raccomandazioni. Vedo comunque, tra i vari post su questo link, che qualcuno sta arrampicandosi sugli specchi in maniera scomposta. Ad ogni buon conto, il sistema unionista, qui in Valle d'Aosta, scoppierà soltanto quando, a livello nazionale, farà altrettanto questo nocivo bipolarismo: la caduta del Governo guidato, per interposta persona, da Massimo D'Alema (Profondo Rosso da Gallipoli), potrebbe agevolare l'operazione.

    RispondiElimina
  15. bruno courthoud26 gennaio 2008 13:36

    tira senz'altro una brutta aria: la gente (commenti stamattina dal barbiere) è veramente stufa di "questa politica", e non è questione di destra o sinistra, e neanche, al limite, di bipolarismo o pentapartito. Speriamo che gli attuali politici (tutti), colgano l'occasione, e sappiano o mettersi da parte o rigenerare la politica, prima di un collasso totale. E questo in ogni caso, sia nell'eventualità di elezioni anticipate (soluzione che rischia di riproporre, magari a parti invertite, gli stessi problemi di ora), sia nel caso di governo istituzionale finalizzato o meno alla riforma delle regole (sistema elettorale in primis, ma sarà la volta buona, o sarà l'occasione per l'ennesimo pasticcio?). Ad ogni modo ho l'impressione che l'attuale "politica", se non trova il coraggio di autoriformarsi deve aspettarsi, magari prima del previsto, un suo collasso. Se fossi dell'Union, prima di chiamarmi parte non in causa, trattandosi di crisi nazionale ed apparentemente legata alla contrapposizione destra-sinistra, ci penserei due volte (DC? PSI? UDEUR? UV?)

    RispondiElimina