PRENDRE PARTOUT
METTRE CHEZ-NOUS
____________

8 ottobre 2007

no buono

Oggi è successa la prima vera cosa sgradevole da quando è partito questo blog.
Consentitemi un passo indietro:
- Il 3 ottobre, alle 13:10, è comparso un commento anonimo al post “cell blog” del 1° ottobre contenente affermazioni su due persone, affermazioni, per quanto ne sapevo, non provate, riferite peraltro a fatti non recenti. Subito un nutrito scambio di commenti di commento e, alle 15:52, l’anonimo ribadisce. Alle 18:00 mi collego, vedo questa roba e cancello immediatamente i due commenti (di cui rimane traccia con la frase “questo post è stato eliminato dall’amministratore del blog”. Ho lasciato affiché un altro commento, non anonimo, per il quale l’autore aveva postato spiegazioni sul crinale tra come l’aveva scritto ed i rischi di querela.
- Ho successivamente ricevuto una email privata, non anonima, il cui mittente si dichiarava l’autore dei commenti eliminati e sinteticamente confermava con riferimenti più precisi quanto anonimamente postato. Senza rivelare l’identità dell’autore, convinto, anche perché - quanto meno per grandi linee - ricordiamo tutti la vicenda, ho postato il giorno 8 ottobre alle 8:57 la breve precisazione ricevuta.
Questi i fatti.
Stamane alle 8:55 ho ricevuto una telefonata dall’interessato, visibilmente (esiste udibilmente?) alterato il quale, a parte altre considerazioni personali che considero private, ha dichiarato che quanto pubblicato è falso, accusandomi per ben tre volte di averlo lasciato online fin dal 5 ottobre. Non ho avuto modo di spiegargli il perché e il percome, era evidentemente più interessato a trasmettere che a ricevere.
Se quanto postato è falso, mi scuso.
Primo esercizio: un minuto dopo (tempo di boot) ho eliminato anche il post del 5 ottobre. In seconda battuta vorrei riflettere più a fondo su tutta la faccenda.
Quella di non moderare il blog è stata una scelta precisa che confermo. Si basa sul mio rispetto per la libertà d’espressione delle persone, sulla fiducia nel loro buon senso nel non superare certi limiti senza nulla aggiungere alla forza delle loro idee e sulla mia presunzione di essere in grado di mantenere in equilibrio il tutto, di rispondere alle provocazioni da un lato senza scantonare o evitare gli argomenti scomodi, dall’altro senza permettere lo scatenamento di flames, com’è avvenuto altrove portando alla chiusura o sospensione dei forum.
La presunzione di saper fare il pompiere, insomma, senza distruggere tutti i mobili con l’idrante.
Smascherata la mia presunzione, resto con la sola speranza.
La speranza che si possa discutere liberamente, senza azzannare nessuno, senza lanciare la pietra e nascondere la mano.
Fatemi sapere.

66 commenti:

  1. gin fizz con rane secche8 ottobre 2007 10:53

    Sii chiaro . Chi chiami " interessato " è la persona di cui si parlava nel post cancellato ? Puoi mettere qui la mail di chi , bannato , ti spiegò il motivo del suo post ? Aggiungo : qui non ci sono casini perchè tu hai un portamento che previene la necessità di pompieraggi .

    RispondiElimina
  2. Andrea Vuillermoz8 ottobre 2007 11:39

    Troppo comodo lanciare accuse del cazzo nascondendosi dietro nomi di fantasia. Bene ha fatto quella persona (che tra l'altro è un carissimo amico)ha arrabbiarsi. Saluti Unionisti

    RispondiElimina
  3. Andrea Vuillermoz8 ottobre 2007 11:40

    Sbagliato (troppa foga): evidentemente (ad arrabbiarsi)

    RispondiElimina
  4. Curiosità: come sono i saluti ... unionisti del focoso Andrea?
    In francese? Ni avec la main droite, ni avec la gauche?
    Con tre preferenze?

    RispondiElimina
  5. Andrea Vuillermoz8 ottobre 2007 12:08

    Poco informato su tradizioni Valdostane Martello? Mai sentito dire Poudzo? E poi non copiare i nomi... Di Loggia dei martelli in Valle ce n'è una sola!!!

    RispondiElimina
  6. Caio Giulio Cesare8 ottobre 2007 12:19

    Trovo molto più offensiva la terminologia usata da Vuillermoz (a proposito quello arrestato dalla police qualche settimana fa eri tu o un omonimo?) che non una sana e circostanziata denuncia, sia pur in forma anonima.
    Caio Giulio Cesare

    RispondiElimina
  7. Andrea Vuillermoz8 ottobre 2007 13:37

    magari porca miseria! Quell'Andrea lì ha 27 anni; io aihmé qualcuno in più. Caro Eddy, se continuano così mi sa che una bella quereluccia al gestore ci scappa...

    RispondiElimina
  8. Chiribbio, Eddy!
    Scusa. L'anonimo che ha postato la tremenda accusa sono io, e mai avrei pensato che la cosa ti valesse una telefonata di un amico di Willy. Una punizione spropositata per una colpa che non solo non hai commesso tu, ma che non ha proprio commesso nessuno. Non c'è colpa, infatti, ma solo informazione.
    Per cui ti procurerò - devo cercare tra le mie carte - la prova di quanto affermato. Semplici ritagli stampa che ti chiederei a questo punto di pubblicare sul tuo blog.
    E' ben vero che si tratta di fatti assai remoti (l'arresto di Rollandin è del 17 novembre 1993), ma che rivestono ancora indubbio interesse stante il ruolo che il nostro ricopre e quello che probabilmente ricoprirà ancora, nonché ovviamente in vista dei referendum elettorali.
    Non è tanto la gravità penale del fatto che colpisce (il giudice Clivio insiste infatti a lungo sulla cosa, e le condanne sono poco più che simboliche), ma quella politica. Dal punto di vista dell'Union, è infatti la confessione della fine della sua origine etnica (giusta o sbagliata che fosse). Dal punto di vista più generale è la prova della degenerazione della democrazia valdostana. Non era infatti la prima volta che si sussurrava di voti comprati o comunque illegittimamente (ma non necessariamente illicitamente) convogliati verso alcune formazioni - chi non ricorda il "colpo di Coda"? Ma era la prima volta in cui il fenomeno veniva acclarato in pubblico.
    Facciamo allora così. Io chiedo per ora scusa a te (per quanto indicato sopra) e persino a Willy, che sembra impaziente di vedere la giustizia entrare in azione (una posizione sicuramente condivisibile).
    Poi mando i documenti (tutti da fonte aperta), tu li pubblichi nonostante altre prevedibili telefonate dell'amico di Willy, e poi vediamo chi deve scusarsi a quel punto, ok? Visto che appunto non si tratta di nulla di segreto né di diffamatorio (aldilà della veridicità dei fatti, non si insiste sulla vita privata di chicchessia, ma su aspetti che hanno per l'appunto attinenza alla vita democratica della VdA), perché non rilanciare una bella discussione pubblica sul voto di scambio?

    RispondiElimina
  9. Caio Giulio Cesare8 ottobre 2007 14:27

    Vuillermoz, e che diamine, vuoi mandare in tribunale il padrone di casa solo perché mi ospita con cortesia ed educazione? Ma dai ... non fare il bambino.
    Caio Giulio Cesare

    RispondiElimina
  10. Corrado Olivotto8 ottobre 2007 14:34

    Ciao Eddy Ottoz.
    Siccome sul forum della RAVA il dibattito non c'è, perché non apri una discussione sui lavori per il nuovo statuto?
    Potremmo discuterne qui sopra.
    Ciao. Corrado

    RispondiElimina
  11. andrea vuillermoz,
    non mi pare che il post di Caio Giulio Cesare fosse offensivo, limitandosi ad una considerazione comparativa, tra due modi di esprimersi, seguita da una domanda.
    Né offensiva mi è parsa la domanda, alla quale hai risposto confermando l'ipotesi dell'omonimia.
    O mi sono perso qualcosa?

    RispondiElimina
  12. bruno courthoud8 ottobre 2007 16:37

    Per la precisione e la storia, il saluto che qui sopra viene definito "unionista" (poudzo alzato) era l'antica formula di giuramento dei nobili feudatari valdostani: "à la manière des nobles" (ora non saprei dirvi se era praticato anche altrove). Si tratta pertanto di un retaggio feudale ... poco tradizionale.

    RispondiElimina
  13. bruno courthoud8 ottobre 2007 19:19

    Mi dispiace infinitamente per Eddy che ha dovuto anche lui toccare con mano certi metodi "intimidatori", per non dire "terroristici" (atti a produrre paura e terrore). Credo che sarebbe stato mille volte preferibile un aperto intervento dell'interessato , chiunque sia,in questo blog, ad una "sotterranea" telefonata. Ma tant'é, viviamo in un paese in cui la libertà di pensiero e di parola è solo proclamata, ma non può essere praticata. Qui in paese (Rhemes-Saint-Georges, mio paese natale), qualche anno fa, una vecchietta ottantenne è stata invitata telefonicamente e anonimamente al silenzio perché, a voce alta, qui in piazza, ha osato avanzare qualche critica all'allora sindaco (evidentemente c'erano degli altoparlanti che avevano portato la sua voce lontano). Da allora non si sente più. Sembra di vivere in un paese in cui vige il coprifuoco, nessuno parla se non per dire buonasera e buongiorno e la paura, per chi vi vive quotidianamente, è palpabile nell'aria. Ai prossimi referendum qui vincerà senz'altro l'astensione, ma non perché "anche così si sceglie", come sostiene Césal sul Peuple, ma perché tanti avranno paura di andare a votare (vi ricordate cosa ha scritto Grimod sempre sul Peuple una settimana fa?). E' spiacevole dire queste cose e procurano tanta amarezza, ma purtroppo questa è la verità. Personalmente, per quanto concerne le mie "traversie (ma chi me lo fa ancora fare?), ho deciso da tempo di rinunciare anche alla magistratura, verso la quale avevo ancora un minimo do fiducia; senza entrare in inutili dettagli, dico solo che ho avuto l'impressione che ci siano anche lì dei santuari "intoccabili". Grazie Eddy per averci dato e perché hai intenzione di continuare a darci la possibilità di esprimerci liberamente.

    RispondiElimina
  14. Il tono intimidatorio e minaccioso usato da Guy Grimod nel suo articolo di due settimane fa, che preannuncia squadre di bravacci unionisti appostati davanti ai seggi, pronti a dichiararare ai possibili elettori: "Questo voto non s'ha da fare!", è davvero patetico! Specie se rapportato con il proclama in favore della preferenza unica (un testo assai convincente ed emotivamente coinvolgente) dello stesso Guy Grimod, pubblicato sempre sul Peuple nel 1991, e magistralmente riprodotto sul penultimo numero del periodico di Renouveau Valdôtain... Viva la coerenza degli unionisti!

    RispondiElimina
  15. Grimod non ha detto così...
    Ritengo poi che l'esterno dei seggi, essendo area pubblica, non possa prestarsi a utilizzi scorretti che non passerebbero certo inosservati, con tutte le sgradevoli code polemiche del caso.
    Non esageriamo.

    RispondiElimina
  16. bruno courthoud9 ottobre 2007 10:29

    Probabilmente non ad Aosta e in alcuni comuni più grandi, ma in moltissimi piccoli comuni (la stragrande maggioranza), dove è probabile che vinca l'astensione, non sarà la vittoria di chi ha comunque scelto, ma la vittoria della paura (e di quello che c'è sempre dietro alla paura).
    Per quanto concerne l'eventuale discussione sul nuovo statuto:
    ma è il momento (vigilia delle elezioni e dei referendum, sommovimenti politici a destra e a sinistra, maggioranza consiliare che non rappresenta più la maggioranza reale in Regione, presidente della commissione sconfessato dallo stesso suo partito) e il modo di iniziare un discorso serio sullo Statuto, dopo due tentativi già falliti? Si sta facendo, in questo momento, un inutile e patetico polverone e credo che tutti gli attori ne siano ben consapevoli.

    RispondiElimina
  17. Corrado Olivotto9 ottobre 2007 10:52

    E' che avevo voglia di mettere qui le mie riflessioni per discuterne.
    C.OLIV8

    RispondiElimina
  18. lucertola ai quattro formaggi9 ottobre 2007 12:33

    Replica al post di bruno dell'8 ottobre ore 18.19 : eddy luccica , ma è oro a 24 carati e non bla bla bla politichese se replicherà al concetto di bipolarismo chiaramente espresso nella discussione un pò sottostante TRE INTERVISTE TRE .

    RispondiElimina
  19. bruno courthoud9 ottobre 2007 22:05

    stò seguendo la vostra interessantissima discussione in "tre interviste tre". Ovviamente non voglio interferire.

    RispondiElimina
  20. consommè all'uranio arricchito10 ottobre 2007 07:09

    Anche se non sono il padrone di casa , penso di poter dire che tu non solo puoi , ma devi intervenire perchè il tuo parere è sempre illuminato e illuminante .

    RispondiElimina
  21. Eccoli di nuovo!!!Ma è possibile che le associazioni degli imprenditori edili, per protestare contro un provvedimento secondo loro ingiusto sappiano solo minacciare di mettere i propri dipendenti in mobilità e non riescano a capire che ci sono altre strade? Ma in questa Regione si usa solo piu alzare la voce e ricattare?

    RispondiElimina
  22. Se pensano di avere ragione perché allora non ricorrere presso gli enti preposti?

    RispondiElimina
  23. Caro eddy in questi giorni associazioni enti governativi nazionali e internazionali si stanno battendo per la moratoria della pena di morte. In valle silenzio, tranne aostaoggi.it e telealpi.it che con l'associazione Nessuno tocchi Caino stà promuovendo l'evento. Il comune di Aosta è stato fino all'anno scorso tra gli sponsor dell'evento ma la regione non hai mai preso posizione in merito ( da quello che mi risulta) . Vorrei conoscere il tuo pensiero personale sulla pena di morte e sul silenzio quasi totale della nostra stampa e sul comportamento dei nostri amministratori. Ti ringrazio pe lo spazio che mi concedi. Con immutata simpatia Eleonora

    RispondiElimina
  24. croissant all'aceto balsamico11 ottobre 2007 11:09

    Non sono eddy , ma ti indico il mio parere ugualmente . Sono contrario alla pena di morte senza se e senza ma . Altro è il giudizio su queste campagne , buchi nell'acqua che servono sostanzialmente solo ai proponenti per farsi belli agli occhi del mondo . Che influsso vuoi che abbiano tali campagne su governi tipo Iran , Cina e così via ? Se si crede alla befana si può aderire , altrimenti il disinteresse non è peccato .

    RispondiElimina
  25. sono iscritto a Nessuno tocchi Caino da quando l'associazione fu fondata. Segnalai sul modulo che facevo però eccezione per Oscar Luigi Scalfaro.
    Queste campagne non sono certo risolutive, è un po' come contare, in fisiologia, su un effetto certo della pressione sui substrati metabolici, che ogni tanfo funziona, ogni tanto no.

    RispondiElimina
  26. bruno courthoud11 ottobre 2007 12:04

    mi pare che "quella" telefonata abbia tolto il fiato a tutti: tra un po' parleremo del sesso degli angeli, o delle previsioni del tempo, come sempre succede in questi casi, quando metaforicamente ti recidono la gola.

    RispondiElimina
  27. bella giornata oggi è? un pò fresco però.....i sorbi sono carichi dibacche...quest'anno tanta neve a coprire le vergogne...

    RispondiElimina
  28. Tranki, Bruno.
    Non mi ha per nulla tolto il fiato. Anzi, ho pronte le munizioni - i fuochi d'artificio, direbbero a Gaby, succosi ritagli stampa nel resto del Paese -, ma non voglio nuocere in nessun modo a Eddy.
    Questo è il suo blog, estremamente civile e finanche raffinato, e non deve essere piratato a farne il campo di altre battaglie.
    Qualcuno potrebbe però uscire dalla tana ad assillare il padrone di casa, magari incitato da un "misterioso" telefonista, e allora rientrerei in azione.
    Fin lì, rimango in stand-by.
    Perché non cominciate intanto uno scambio d'opinioni sul rinvio del congresso UV? Oppure sulla protesta degli imprenditori, scarsamente soddisfatti, sembra, del servizio di prefettura valdostano?

    RispondiElimina
  29. crème caramel con trippa gratinata11 ottobre 2007 14:49

    Oppure ... andatevi a leggere l'articolo fresco fresco di caveri sul suo sito e che poi transiterà armi e bagagli sul peuple , articolo riguardante la nota stalla . Se questo articolo lo scriveva pincopallo , ok , era criticabile e basta . Ma se lo firma il prefetto ... beh , le cose cambiano . Chi vuol commentarlo qui , dire la sua cioè sull'intreccio tra leggi , loro applicazione e parere del rappresentante dello stato in valle in merito ...

    RispondiElimina
  30. Andrea Vuillermoz11 ottobre 2007 15:34

    Articolo spiritoso e condivisibile caro Crème caramel. Dov'è lo scandalo? Meglio la puzza di gas di scarico di Milano?

    RispondiElimina
  31. crème caramel con trippa gratinata11 ottobre 2007 17:01

    Lo scandalo è nel fatto che un prefetto non deve rivolgersi in tal modo alla magistratura . Le decisioni di questa si rispettano senza ricamarci attorno in tale maniera condannabilissima . Ma si sa , con elezioni alle porte le battute paracomiche dell'articolo possono gironzolare e portare preferenze ...

    RispondiElimina
  32. Già.
    Scritto perdipiù in un francese elementare, e da un personaggio che pur di non sporcarsi le scarpe passa il tempo in elicottero.
    Ma quello che infastidisce davvero è la coprolalia infantile che infarcisce il testo e entusiasma Vuillermoz. Caca, merde, pet, excréments, caca, couche, cuvette, tutto in poche righe. E' certo difficile parlare di deiezioni senza sporcarsi - tema scelto, probabilmente non a caso, dal prefetto dell'union -, ma qui si percepisce chiaramente il piacere proibito di dire le parolacce in pubblico (e non è infatti la prima volta che il nostro cede a questo malvezzo). Freud parlerebbe magari di fase anale mai superata. Noi limitiamoci a turarci il naso, nell'attesa di non votarlo.

    RispondiElimina
  33. bruno courthoud11 ottobre 2007 18:26

    Gli imprenditori e i sequestri di camion? Stavano facendo "un recupero ambientale dell'alveo della dora" per conto di Cerise che di ambiente se ne intende, mica un ricco prelievo di sabbia e ghiaia per conto terzi, come qualcuno vuole forse malignamente insinuare. Questa sarebbe una cava (attività produttiva), mentre quello produce solo rifiuti da portare in discarica: non facciamo confusione!

    RispondiElimina
  34. bruno courthoud11 ottobre 2007 21:13

    Il congresso dell'Union doveva affrontare il problema delle sfide che si pongono al mouvement nel XXI secolo. E vi sembra un tema da preparare in quindici giorni? Io, nelle mie cose, stento ad es. a vedere più lontano di una settimana. E poi sono appena tornati dalle vacanze e non hanno ancora avuto il tempo di riaprire il loro forum! A me il rinvio sembra più che giustificato.

    RispondiElimina
  35. bruno courthoud11 ottobre 2007 21:17

    Per Caveri un posto da bechoulì ci sarà sempre, se l'è guadagnato e se lo merita. Maccari lo metterà senz'altro in regola!

    RispondiElimina
  36. Non capisco però perché per quei pochi rifiuti da portare in discarica e che rendono poco sono stati reclutate decine e decine di mezzi pesanti che giravano giorno e notte per diverso tempo: che benefattori questi imprenditori! Prodigarsi cosi tanto per il recupero ambientale della Dora....

    RispondiElimina
  37. Sto assistendo, allibito, al corteo studentesco. Davanti i giovani, con il pugno chiuso, che si riconoscono nella sinistra radicale (con in testa il segretario regionale di Rifondazione comunista, Piero Valleise, e il consigliere regionale Sandro Bortot: ma non doveva essere un corteo apolitico?) e dietro i sostenitori di centro-destra, con tanto di bandiere italiane e braccia alzate...
    Slogan osceni ("Fioroni favva...") e canzoni dalla tradizione illustre ("Bella ciao").
    Mi domando inquito: quanti di questi giovani stanno partecipando alla manifestazione sapendo le ragioni per cui sono scesi in piazza? E quanti, invece, sono strumentalizzati dai soliti politici marpioni?
    Io appartengo ancora alla generazione in cui studiare aveva un senso. Anni di promozioni indiscriminate (anche se accumulavi debiti su debiti potevi tranquillamente arrivare a conseguire il famoso e tanto agognato pezzo di carta, senza alcuno sforzo in più) hanno creato una generazione di ignoranti.
    Speriamo che, al di là del ripristino degli esami di riparazione, la classe politica, e soprattutto quella docente, sappia nuovamente impartite ai nostri giovani l'alto valore dello studio!!!

    RispondiElimina
  38. Le riforme che i referendum renderanno effettive non cambieranno il sistema soltanto in senso bipolare (la dichiarazione preventiva delle alleanze); modificheranno anche i rapporti di potere tra le due istituzioni Consiglio e Giunta, legislativo ed esecutivo. L'elezione diretta dell'esecutivo rimette al suo posto un potere che si è sempre più allargato ed è divenuto quasi totalitario, riducendolo a quello che il suo nome vorrebbe: eseguire gli indirizzi del legislativo, che svolgerà anche la fondamentale funzione di controllo dell'azione del governo.
    Questa è la teoria; un Consiglio forte dovrà, per essere determinante anche nella pratica, essere composto da teste pensanti e non da brava gente obbediente.

    RispondiElimina
  39. Ovviamente: vaffa... e non favva...
    Lo sdegno mi ha trasformato in un involontario dislessico...

    RispondiElimina
  40. Scusate, ma il post precedente � andato a finire nella discussione sbagliata.
    Dovrebbe stare nella discussione "tre interviste tre"

    RispondiElimina
  41. uno dei vecchi problemi di questo paese è il riconoscimento giuridico del titolo di studio. Vieille question.

    RispondiElimina
  42. martello,
    sposto io il tuo commento in tre interviste tre.

    RispondiElimina
  43. bruno courthoud12 ottobre 2007 17:13

    Evidentemente a qualcuno l'ambiente sta talmente a cuore che non perde tempo né giorno né notte, pur di recuperarlo!

    RispondiElimina
  44. bruno courthoud12 ottobre 2007 22:12

    Qualcuno sa dirmi qual è il sottile confine che divide una cava di sabbia e ghiaia da un cosiddetto "recupero ambientale dell'alveo"? Da quel po' che ne so io si tratta di due cose distinte con regimi giuridici ben diversi. Le cave sono sottoposte ad una procedura autorizzativa complessa che prevede il loro inserimento in un piano cave approvato dal Consiglio regionale, se non sbaglio. Possibile che un cosiddetto "recupero ambientale"
    susciti tanto interesse per gli imprenditori edili? O forse non si vuole dire pane al pane e vino al vino? Ma forse si tratta solo di cattivi pensieri.

    RispondiElimina
  45. Cher Bruno...purtroppo i tuoi non sono cattivi pensieri..si è visto il materiale estratto...materiale di prima qualità non di certo portato in discarica..sigh...per fortuna qualcuno se ne è accorto...e non aggiungo altro...

    RispondiElimina
  46. mi era sfuggito l'anonimo commento dell'11 ottobre ore 16.24.
    So che esiste una colorita aneddotica su Luciano Caveri e l'uso dell'elicottero (frequento anch'io i bar).
    Non faccio il difensore d'ufficio di Caveri, ma in questi ultimi anni, per ragioni legate al mio mandato consigliare e in precedenza per i miei rapporti con la Regione per questioni inerenti lo sport, ho molto spesso viaggiato con Luciano Caveri. In nessuna occasione gli spostamenti sono avvenuti in elicottero, né ho avuto modo di ritenere che l'elicottero fosse un mezzo di trasporto abituale.
    Sono certo ovviamente che, quando ciò sia necessario per motivi d'urgenza o di accavallamento d'impegni, il Presidente della Giunta (e non solo lui) possa servirsi di tale mezzo di trasporto, come certamente avrà fatto ai suoi tempo Dino Viérin e altri prima di lui.
    Ho una mia teoria su come si formino questi gossip, ma non essendo essa sostanziata da alcun elemento oggettivo ve la risparmio.
    Che Caveri non sia simpatico a tutti è normale, che qualcuno "cissi" o "carichi l'asse" è sicuramente vero, ma che si debba ridurre al dibattito politico a pettegolezzi sull'elicottero o sullo stato delle calzature mi pare di basso livello.
    Troverei più produttivo, come detto sopra, parlare di politica e di idee. Le cose da fare e le cose da non fare.
    Meglio le scelte che le sciolte.

    RispondiElimina
  47. bruno courthoud15 ottobre 2007 23:54

    eppure anche l'ultimo comunicato ANSA continua a parlare di terra. Sei sicuro, anonimo, di aver visto bene? Forse si tratta di terra con un po' di inerti, per rimanere all'ANSA:

    RispondiElimina
  48. 11/10 x occhio...già l'ANSA...no comment...

    RispondiElimina
  49. capisco adesso perché mi sono perso l'ansa. Ero fermo ai messaggini ansa sul telefonino, e quello non è stato diffuso (ero fuori e non potevo collegarmi). Capito.

    RispondiElimina
  50. bruno courthoud16 ottobre 2007 17:49

    A me è venuto il dubbio che Caveri e Isabellon, comandanti in capo del Corpo forestale da poco tempo attraverso interposta persona, non abbiano ancora avuto il tempo di impartire gli ordini necessari a tutte le truppe, e così, per un difetto nei collegamenti, sia successo tutto questo pasticcio. Mah, sempre i soliti cattivi pensieri che mi assalgono a quest'ora. Certo che, con i tempi che corrono, non vorrei essere al posto di quell'ufficiale giudiziario della forestale che ha osato una cosa simile! Probabilmente lo rinchiuderanno in qualche ufficio e lo sorveglieranno a vista, come volevano fare per un maresciallo di Etroubles.

    RispondiElimina
  51. Caro Bruno...che idee hai?Il nostro Luciano Regionale è da tempo che vorrebbe dare delle "direttive di indirizzo" a quei ragazzacci della Forestale ma, come saprai, in tutte le buone famiglie ci sono le pecore nere difficili da gestire....e quando poi it creano problemi ingestibili...ahiahiahi..

    RispondiElimina
  52. qualcuno sta facendo un dottorato di ricerca in dietrologia?

    RispondiElimina
  53. bruno courthoud17 ottobre 2007 17:30

    caro Eddy
    forse c'è ben poca dietrologia da fare, le cave si chiamano cave e non "recupero ambientale di un alveo" e hanno una ben precisa disciplina normativa, con relativa definizione e procedure di autorizzazione. E' inutile che qualcuno continui a dire che la legislazione è complessa e da interpretare. Mi ricorda il buon Giolitti che ai suoi tempi diceva che la legge si applica per i nemici e si interpreta per gli amici. Per raccontantela tutta, ti dirò che il maggior compito dei "dirigenti" regionali dopo la cosiddetta "riforma" della Pubblica Amministrazione è proprio quello di interpretare la legge per gli "amici". Ti potrei portare un'infinità di esempi. Le "direttive di indirizzo" cui accenna l'anonimo vanno senz'altro in questa direzione. Se ti interessano altre esemplificazioni molto significative in materia di indirizzi, interpretazioni, ecc. sono a tua completa disposizione. Chi non si adegua (e vuol conservare un minimo di dignità) è ovviamente messo da parte.
    Per conservare un minimo di dignità intendo soltanto prendersi ognuno le proprie responsabilità, come si era sempre fatto, e cioè, se c'è da avallare qualcosa di "poco ortodosso", lo avalli il politico preposto, e non lo faccia avallare da un "servile" dirigente che dovrà coprirgli le spalle e che sarà premiato per "meritocrazia". Il discorso sarebbe molto lungo, ma:
    1) sembra che a tutti vada bene così
    2) e allora ditelo chiaramente, senza parlare di autonomia dei dirigenti ed altre buffonate del genere.

    RispondiElimina
  54. dietrologia o meno questi sono i fatti..e non sono solo chiacchere di corridoio ma fatti realmente accaduti...e nemmeno tanti anni fa...o mi sbaglio?

    RispondiElimina
  55. bruno courthoud17 ottobre 2007 20:55

    certo, e continuano ad accadere.
    Ma allora, davvero, la Giunta regionale ha appaltato per conto terzi, con i nostri soldi, una cava mascherata da "recupero ambientale di alveo"? Sembrerebbe proprio di sì. E che non sia neanche la prima?

    RispondiElimina
  56. ...ai giudicanti l'ardua sentenza...che il futuro ci riservi delle sorprese??chissà...chissà..

    RispondiElimina
  57. bruno courthoud17 ottobre 2007 23:53

    Probabilmente non sarà la Giunta regionale, ma l'Assessore al territorio ed all'ambiente, oppure un suo funzionario, in completa autonomia, ovviamente.

    RispondiElimina
  58. bruno courthoud18 ottobre 2007 10:18

    ma in attesa che i giudicanti si muovano (se si muoveranno), qualche consigliere regionale non potrebbe andare a vedere come stanno effettivamante le cose?

    RispondiElimina
  59. ...si muovono...tranquillo Bruno...eccome se si muovono....

    RispondiElimina
  60. bruno courthoud19 ottobre 2007 18:38

    meno male. Era ora.

    RispondiElimina
  61. bruno courthoud22 ottobre 2007 22:24

    Però ti devo confessare, caro anonimo, che io ho perso, in relazione a vicende personali, quel po' di fiducia che avevo ancora nel giudicante: ho notato che gli inquirenti alle volte fanno tanto, poi il giudicante ... . Anzi qualche inquirente mi ha confidato ... . Addirittura alle volte qualche inquirente ... Ma lasciamo perdere. In definitiva ho avuto l'impressione ... . I soliti cattivi pensieri.

    RispondiElimina
  62. ...posso immaginare a cosa ti riferisca...sigh

    RispondiElimina
  63. bruno courthoud24 ottobre 2007 19:21

    nei miei confronti:
    1) diffamazione (archiviato previa bonaria richiesta di ritirare il tutto (il paese è piccolo ...), con motivazioni divertenti, cioè se io ti dico che sei un "farabutto" tra virgolette, tu non sei un farabutto senza virgolette)
    2) minacce di morte (archiviato, pur essendoci gravi sospetti e ricostruzione attendibile dei fatti, sic!)
    3) demansionamento (respinto, salvo appello, pur essendo stato riconosciuto il demansionamento per almeno due anni in sentenza)
    causa edilizia che ho seguito per conto terzi contro boss locale:
    1) abuso edilizio in itinere all'interno del Parco(archiviato per prescrizione, su relazione di un forestale che non ha risposto alle domande richiestegli, o meglio ha risposto di non aver visto niente, trattavasi di lavori interni a 1700 metri)
    2) violenza privata durante un formale sopralluogo a cui all'interessato è stato impedito di partecipare(archiviato per motivi formali, era necessaria una querela e non una denuncia)
    Basta?
    Erano più motivati i provvedimenti che preparavamo a suo tempo per la Giunta regionale (servono ancora le motivazioni nei provvedimenti?), che non i sopracitati provvedimenti della magistratura (praticamente nessuna motivazione).
    Se vuoi posso raccontarti altre chicche a proposito della tanto reclamizzata collaborazione con gli organi inquirenti, in particolare con il maresciallo di una stazione dei carabinieri.
    Buon ... lavoro

    RispondiElimina
  64. bruno courthoud24 ottobre 2007 20:49

    leggo ora della pesante condanna a Fisanotti per diffamazione. Ovviamente non entro del merito. Solo per dire che quando vogliono le indagini le fanno e i provvedimenti li prendono, cioè non archiviano. Ma è vero che Caveri (e amici lupi e lupacchiotti) e M.G.B. sono "culo e camicia" (= in buoni rapporti)?

    RispondiElimina
  65. bruno courthoud25 ottobre 2007 23:42

    quanta fretta hanno Caveri e Cerise di regolamentare trasporto terra e trasporto inerti! Di solito però, quando vogliono tappare qualche buco, sono più i nuovi guai che creano di quelli che vogliono tamponare (vedi disposizioni omnibus su case e appartamenti per vacanze e correttivi vari, recenti direttive su deroghe alberghiere e nuove regolamentazioni omnibus in itinere, ecc.). Una bella coppia di legislatori, non c'è che dire, uno abituato agli emendamenti romani dell'ultimo minuto, l'altro poco portato per ragionamenti troppo sottili, entrambi aiutati da collaboratori molto esperti. Consiglieri, prestate molta attenzione alle loro proposte e non fidatevi troppo dei loro raffinati ragionamenti e attenzione alle romane "manutenzioni legislative" (leggi omnibus = per tutti i gusti?)
    P.s. se vi serviranno informazioni sulle deroghe alberghiere (e chi le rilascia) sarò a vostra disposizione.

    RispondiElimina
  66. bruno courthoud27 ottobre 2007 23:11

    caro anonimo
    credo proprio che ci stiamo sbagliando; Caveri, Cerise e gli imprenditori continuano freneticamente a vedersi per sbloccare la situazione al più presto e Caveri afferma testualmente che "è allo studio e tra breve andrà all'esame del Consiglio regionale una normativa sulla gestione dei rifiuti che tratterà anche la materia del trasporto del materiale" (da La Stampa). Come possiamo ancora dubitare che trattasi effettivamente di rifiuti e non di sabbia o ghiaia? Non riesco però a capire perchè Caveri, a proposito dell'ordinanza, continui ad allargare le braccia ed a dire agli impresari: sono stato costretto a firmarla, caso vuole che io sia anche prefetto; però potete sempre ricorrere alla magistratura. E questi non ricorrono manco a pagarli, preferiscono minacciare e trattare direttamente con lo stesso Caveri e Cerise. Mah!

    RispondiElimina