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26 febbraio 2008

un incidente al giorno toglie la crisi di torno

La Stampa lo definisce
"un caso",

gli automobilisti
"un casino",

i carrozzieri
"una pacchia",

le compagnie assicurative
"una rovina",

il Comune di Aosta "un luminoso esempio di moderna viabilità".
Dell'articolo a fianco (cliccare per leggerlo) è sufficiente una sola frase:
"I dati della polizia locale dicono che l'apertura del ponte del Buthier ha fatto lievitare gli incidenti del 70 per cento."

19 commenti:

  1. si può sapere chi è il genio che ha studiato la viabilità della città di Aosta ??

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  2. Alberto Grisero - Aosta26 febbraio 2008 16:59

    Vogliamo dirla tutta? Sono convintissimo che, nella vicenda del nuovo ponte sul Buthier, ci sia sotto qualcosa, e non mi riferisco solo al torrente! Non si spiega, altrimenti, perché si sia voluto gettare al vento del denaro pubblico per costruire questa autentica barzelletta: è troppo anche per un Partito "delle banane" come l'Union Valdotaine! A proposito, ogni tanto (come questa mattina) mi diverto a passarci sopra con la macchina per fare il giro-giro tondo, dato che la viabilità modificata prevede questo, per chi imbocca viale Chabod, arrivando da corso Ivrea! (Parlando tra uomini, poi, ci sono transitato anche la notte di Capodanno, dopo aver chiavato e mi ha portato bene per l'anno nuovo!)

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  3. Alberto Grisero - Aosta26 febbraio 2008 17:48

    Scusi se mi permetto di cambiare argomento, egregio Eddy Ottoz ma nel novembre 2003 inviai una raccomandata con ricevuta di ritorno all'Ordine Nazionale dei Medici, a Roma, chiedendo che aprissero un'inchiesta contro lo psichiatra, servo dell'Union Valdotaine, che mi aveva dichiarato "soggetto paranoide e psicotico", facendomi attribuire (in data 27 maggio 2002)un'invalidità civile del 67%, causa disturbi mentali. Avevo chiesto, nella mia lettera, che indagassero sul suo comportamento, non all'altezza del proprio compito, che mi portò a sospettare che egli non si fosse MAI laureato e che esercitasse ABUSIVAMENTE la professione. Oggi è il 26 febbraio 2008 e sto ancora aspettando una risposta! E' inutile sottolineare come, in data 13 gennaio 2004, io mi sia rivolto anche, INUTILMENTE, all'Ordine Regionale dei Medici, in corso Lancieri, ad Aosta.
    Lei, quali consigli può darmi in merito? Attendo una Sua risposta, grazie.

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  4. la laurea? Quella, almeno, dovrebbe essere facilmente verificabile. Non conosco il medico in questione e mi rendo conto che le sue vicissitudini abbiano lasciato il segno, ma quanto meno sulla laurea mi metterei il cuore in pace.

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  5. A me piacerebbe capire perchè il ponte non funziona e se ci sono stati anche dei vincoli legislativi o normativi che hanno obbligato il progettista a fare certe malaugurate scelte. Parlando sempre di incidenti ho l'impressione che adesso si selezionino le notizie di incidenti stradali che coinvolgono i SUV per demonizzarli. Una semplice impressione, la mia

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  6. bruno courthoud26 febbraio 2008 20:54

    ai ponti, solitamente, si dà un nome celebrativo: possiamo chiamarlo ponte Salvatore Agostino? Penso sia stato lui a studiare la relativa viabilità (andata e ritorno da Porossan): dal suo punto di vista può anche essere utile e funzionale (risparmio: un paio di minuti a viaggio). E gli altri? e chi se ne frega. E tutto lo staff comunale, dal sindaco, ai tecnici, al mobility-manager, a studiare motivazioni per rendere credibile la scelta incredibile.
    A questo punto gli altri lasciateli almeno viaggiare come viaggiavano prima!

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  7. Vorrei spezzare una lancia a favore di 12vda.it. A me la sovraesposizione che riserverebbe alle attività istituzionali dell'ente Regione non sembra sintomo di piaggeria ma semplicemente la fotografia della realtà di una regione in cui l'ente Regione è più pervasivo che in altre regioni. Invece mi sembra che 12vda.it sia un mezzo che riporta possibilmente senza troppi commenti le dichiarazioni dei personaggi pubblici ed i fatti ufficialmente come sono e che permette, tramite motori di ricerca interni, di inseguire le notizie nel loro evolversi come raccomanda di fare Luttazzi nei suoi monologhi. Mi pare quindi un mezzo di informazione molto scomodo per i potenti di turno, perchè ad esempio li inchioda alle loro dichiarazioni e li obbliga alla coerenza più che in passato. Mi pare che attualmente, se mantiene gli archivi delle notizie vecchie online, sia la memoria storica più comoda da consultare sulla storia ufficiale della Valle d'Aosta. Ed anche questo può dare fastidio a qualche potente, altro che piaggeria, come si dice in giro.

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  8. Bruno, mi pare che qua sia in discussione non la scelta urbanistica di aver fatto o non fatto il ponte in quel punto, non quindi una questione di ingegneria o gestione del flusso di traffico, ma la modalità costruttiva dello stesso ponte che causerebbe incidenti proprio per come è fatto in se'. Non di alta strategia, ma di mera tattica, esprimendoci in termini militari. E che comunque tu ne faccia una questione di troni e dominazioni (di chi e non di come), introducendo la strategia strumentalmente per insinuare motivazioni e conflitti di interesse che inficerebbero una scelta urbanistica presuntamente sciagurata, mentre, anche pensando ad articoli precedenti, credo sia in discussione proprio la realizzazione del ponte con curve troppo strette ed angoli acuti ideati da menti ottuse, mi pare di ricordare. Insomma, l'assessore poteva forse essere accontentato facendo un ponte valido, od una scelta urbanistica più azzeccata poteva lo stesso essere rovinata dalla costruzione sbagliata del ponte.

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  9. bruno courthoud26 febbraio 2008 21:26

    certo; l'ing. progettista, se non erro, è Serafino Pallù, il quale, se non erro, è anche presidente della commissione edilizia di Aosta (sulle commissioni edilizie comunali in genere - vedi ad es. recenti polemiche in relazione all'elezione di quella di courmayeur - ci sarebbero parecchie cose da dire). In sede di predisposizione della legge regionale urbanistica si è fatto quello che si è potuto (ben poco), la relativa applicazione è poi stata ancora peggiore del pensabile (a tavolino).

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  10. senza arrivare ad un ragionamento sofisticato e sottile come quello di uahlim, anch'io sono un po' meravigliato della violenza degli attacchi a 12Vda, che svolge un lavoro apprezzabile e cerca di dare un panorama completo di quanto accade da queste parti.

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  11. uahlim,
    i problemi sono due:
    1 - il traffico, anche con questo assurdo ponte, può essere radicalmente migliorato modificando in modo assai semplice la viabilità, come da più parti (e anche qui) proposto. Non si comprende perché, dopo la vistosa marcia indietro sulla circumnavigazione dell'Arco di Augusto, il Comune non faccia lo stesso con la viabilità, impostando la libera circolazione a due corsie in senso antiorario sul rettangolo pontevecchio-via Pasquettaz-ponticello nuovo-via Chabod. Si eliminerebbe addirittura il semaforo e tutto scorrerebbe bene. Lo capirebbe anche un cretino. Neanche Toto è così (Co)"tugno".
    2 - gli angoli di attacco stretti a raggio troppo limitato, così come la ingannevole visibilità inserendosi sulla piccola nuova rotonda sono invece un palese e plateale errore di progettazione.
    Insomma, va rivisto sia il software ch l'hardware.

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  12. Alberto Grisero - Aosta27 febbraio 2008 16:36

    Egregio Uahlim, io non ho mai scritto nel forum di 12VdA (anche perché imperversavo su altri siti!) ma mi riesce difficile immaginare che, tale blog, possa dare fastidio ai "potenti" dell'Union Valdotaine: prova ne sia che, Luciano Caveri, ha fatto da testimone di nozze ad Angelo Musumarra e lo ha pure scritto nel proprio sito!

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  13. bruno courthoud27 febbraio 2008 18:30

    non nominate angelo musumarra perché nel giro di cinque minuti arriva con i suoi pensieri autonomi!

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  14. Guardi signor Courthoud che non sono Musumarra e neppure gli somiglio. Questa sua brillante uscita conferma la credenza sua e di qualche altro polemico di mestiere che la rete ed i blog siano frequentati sempre dai soliti quattro gatti. Direi una visione decisamente limitativa.
    Per far fede al mio nome, tengo per me i miei pensieri e mantengo una sudata autonomia anche in ambito politico.
    Se poi il "mistero" la solletica, è libero di illazionare. Certo non ci fa una bella figura, ma pare che dimostrare intelligenza o anche solo cortesia non rientri nei suoi parametri.
    Cordialmente
    pensieri autonomi

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  15. bruno courthoud27 febbraio 2008 23:20

    Nessun solletico. Se mi sono sbagliato, chiedo scusa. Capita. Grazie dei complimenti.

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  16. bruno courthoud27 febbraio 2008 23:21

    Nessun solletico. Se mi sono sbagliato, chiedo scusa. Capita. Grazie dei complimenti.

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  17. Alberto Grisero - Aosta28 febbraio 2008 16:34

    Bruno Courthoud è intelligente e lo dimostra ogni giorno, postando dei links che danno fastidio "a chi di dovere": è tipico, invece, di chi si sente colto in fallo, dare del fesso a chi non lo è assolutamente.

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  18. bruno courthoud28 febbraio 2008 18:43

    grazie, alberto, sei troppo gentile.

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  19. bruno courthoud3 marzo 2008 01:35

    ho appreso ieri che la macchina incidentata della fotografia è quella di mia sorella Maria Luisa, che si era dimenticata di dare la precedenza a chi ce l'aveva.

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