[...] Ne era motivo il fatto che Pericle, potente per dignità e senno, chiaramente incorruttibile al denaro, dominava il popolo senza limitarne la libertà, e non era da lui condotto più di quanto egli stesso non lo conducesse, poiché Pericle non parlava per lusingarlo, come avrebbe fatto se avesse ottenuto il potere con mezzi illeciti, ma lo contraddiceva anche sotto l'influsso dell'ira, avendo ottenuto il potere per suo merito personale. [...] Vi era così ad Atene una democrazia, ma di fatto un potere affidato al primo cittadino.
(Tucidide, Storie, II, 65)
La dittatura del sorriso e della pace della BANDABARDO’ al Forte di Bard
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Dopo Cisco con gli ex Modena City Ramblers dello scorso anno, il Forte di
Bard ha festeggiato anche quest’anno il 25 aprile con un concerto folk
rock. Prot...
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