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27 giugno 2008

One flew east, one flew west, one flew over the cuckoo's nest

12 commenti:

  1. Adeguato titolo di film proposto da chi considera farneticante chi osa proporre quanto viene considerato fumo negli occhi dalla balena rossonera .

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  2. Alberto Grisero - Aosta27 giugno 2008 16:26

    Chiedo scusa, egregio Eddy Ottoz ma urge una traduzione!
    P.S: uno dei miei rimpianti e' di non essermi impegnato a sufficienza, in gioventu' nello studiare l'inglese.

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  3. trattasi dei versi di una filastrocca popolare americana.

    Traduzione letterale:
    "uno volò ad est, uno volò ad ovest, uno volò sul nido del cuculo"
    Da queste parole fu tratto il titolo del famoso film "qualcuno volò sul nido del cuculo", giocando forse sul doppio senso di "cuckoo" che in inglese, oltre che "cuculo", significa "matto" (un po' come da noi: "sei un po' cucù"), e sul fatto che il cuculo notoriamente non fa il nido. Il film si svolgeva infatti in una clinica psichiatrica.

    Libera traduzione per la realtà de chez nous:
    "qualcuno votò di qua, qualcuno votò di là, qualcuno votò per il popolo della libertà", dal film "qualcuno votò sul nido del cuculo".

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  4. nulla più che un neanche troppo criptico commento alle testé concluse elezioni regionali.

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  5. bruno courthoud27 giugno 2008 18:55

    per akrafam
    ho letto per il momento solo il comunicato ANSA sulla proposta di legge costituzionale per la modifica dello statuto in ordine alla problematica del francese: personalmente mi pare una proposta di grande buon senso, che condivido, che potrebbe mettere d'accordo tutti, ma soprattutto salvaguardare i diritti e le libertà di tutti quanti. Credo che la penserà come te anche Voyat, vicepresidente dell'UV, il quale ha appena dichiarato che il nostro statuto deve essere adeguato alle mutate condizioni sociali della VDA. Peccato che di seguito abbia aggiunto che si tratta di trovare altre forme di sgravi fiscali in sostituzione dell'impraticabile zona franca e si sia dimenticato del problema del francese. Mi auguro che si tratti solo di una semplice dimenticanza. Sono convinto che in cuor suo Rol non può che essere d'accordo con te. Coraggio!
    p.s.: scusami per il tono volutamente un po' ironico: m'incuriosiscono le prese di posizione e i dibattiti che ci saranno (se ci saranno).

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  6. bruno courthoud27 giugno 2008 23:46

    il nido del cuculo, ovvero il nido che non c'è, e chissà se mai ci sarà.

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  7. c'est ça.

    Ma le uova da qualche parte si dovranno pur deporre.
    Non c'è il nido, ma c'è il cuculo.

    Anzi, il paracuculo.

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  8. Alberto Grisero - Aosta28 giugno 2008 17:40

    Prima ci sono state le presunte ineleggibilita' di Luciano Caveri ed Alberto Laniece, ora c'è quella, reale, di Carlo Norbiato: chiedo scusa ma queste cose hanno un fondamento logico o si tratta di "bufale" alla valdostana?! (in tal caso, l'Union Valdotaine sarebbe un Partito masochista, poiche', tale direttiva, ha colpito ben 3 suoi tesserati!)

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  9. bruno courthoud28 giugno 2008 21:43

    o forse serve recuperare Prola (sindaco di Verres, all'imbocco della valle di Ayas) primo degli esclusi UV) senza fare troppi danni? Alberto, dai un'occhiata alla legge, e ti accorgerai che la situazione è un po' diversa da quella "ufficiale" (?): (quella che la Presidenza del Consiglio, attraverso la lige et fidèle Christine Perrin e legali di supporto vuol darci da bere).

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  10. Alberto Grisero - Aosta29 giugno 2008 17:42

    Fammi capire, mio caro Bruno, vorresti dire che, un "imprecisato" (!) veterinario di Brusson ha manipolato, a proprio piacimento, una legge regionale, al solo scopo di poter recuperare, in Consiglio, Piero Prola?! Se così fosse, oltre a dimostrare che, il tanto vituperato Berlusconi, al confronto è un dilettante, per la Valle d'Aosta, tutto sommato, sarebbe il massimo: poiché è evidente che, carlo Norbiato, farebbe ricorso, quanto potrà restare in sella, la nuova Giunta Rollandin, nuovamente in preda a lotte intestine? Sono sempre più convinto che ci sarà da divertirsi (altro che stabilità, fino al 2013!)

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  11. Ma lo sappiamo tutti che la legge sulla ineleggibilità è stata voluta da Caveri guardando a Rollandin e pensando che così avrebbe evitato la sua candidatura. Ricordate la lettera di Cesal, non certo farina del suo sacco, in cui lo pregava di non candidarsi per il bene del movimento? In realtà non doveva candidarsi per il bene di Caveri, che non ha capito che anche se non c'era Guste i valdostani avrebbero votato qualunque altro pur di toglierselo di mezzo.

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  12. Alberto Grisero - Aosta30 giugno 2008 16:51

    Ah, invece, con un "imprecisato" veterinario di Brusson alla guida della Regione (con annessi poteri di Prefetto) saremo tutti felici e contenti!
    Viva, viva il Cacao Meravigliao!

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