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METTRE CHEZ-NOUS
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5 giugno 2008

al disotto delle parti

per nulla apprezzabile il tono di disprezzo con cui ieri il Presidente della Repubblica ha usato ieri in un'intervista il termine "nordisti". Ripresa più volte nella giornata da radio e tv, mi è parsa una caduta di tono, un'esternazione poco istituzionale.

34 commenti:

  1. Alberto Grisero - Aosta5 giugno 2008 17:43

    Effettivamente, per essere "politically correct", il Presidente avrebbe dovuto senz'altro fare un distinguo fra chi vota per la Lega beota e chi no, ma tant'e': quando mai, la Sinistra proletaria, ha saputo usare le parole giuste al momento giusto?! La nobile arte della comunicazione non appartiene alla loro ideologia, e meno male che si definiscono "progressisti"!
    In ogni caso, proprio oggi, ho spedito una e-mail a Lucia Annunziata, sulle pagine nazionali de La Stampa, dicendo che, secondo me', lo scandalo dei rifiuti tossici settentrionali smaltiti, senza precauzione, nelle discariche campane, rappresenta una clamorosa collusione fra la Lega Nord e la camorra!

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  2. Interessante il vostro blog, penso che Napolitano abbia usato quel termine senza secondi fini. Con tutti questi termini che la stampa fa girare ultimamente penso che questa espressione sia di poco conto, buona giornata da Tiziano

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  3. Alberto Grisero - Aosta6 giugno 2008 16:55

    Egregio signor Tiziano Tescaro, anche se io sono solo un frequentatore, Le porgo il benvenuto, dato che lei scrive da una Regione come il Veneto, che è ricca di fascino, anche sessualmente parlando! In ogni caso, quando si ricopre la più alta carica dello Stato, penso che si debba fare attenzione anche ai distinguo formali: premesso che io sono anzittutto un italiano, e solo secondariamente, un "nordista", era meglio se Napolitano specificava che si riferiva ai leghisti.
    Se Eddy Ottoz è d'accordo, La invito a seguirci, anche se ho pudore nel far sapere certe cose a chi non vive in Valle d'Aosta.

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  4. tiziano,
    non la stampa, la radio. ripreso più volte neòlla giornata. sentito con queste orecchie. no buono.

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  5. Alberto Grisero - Aosta9 giugno 2008 16:29

    Chiedo scusa ma qualcuno sa dirmi qualcosa in più, relativamente allo slittamento del Consiglio Regionale, causa la presunta ineleggibilità di Caveri e Laniece? Evidentemente, la stessa legge elettorale voluta dall'Union Valdotaine, si sta rivelando un boomerang! Mi sembra, infatti, molto stupido che un candidato alle elezioni debba dimettersi dalle presidenze dell'ente "forte di Bard" e dell'istituto musicale: dove sta, il conflitto d'interessi?

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  6. L'UNION VALDOSTAINE AZZURRA GRIDA FORZA ITALIA!!!!!!!!!

    http://www.uahlim.net/it.php?title=@EUROPEI_2008@

    Scpérén!!!

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  7. blog , erwache !10 giugno 2008 10:23

    Dead or alive ( the blog , obviously ! )?

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  8. la zublena assessore????ma è uno scherzo????non era la rini la cocca di augusto???

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  9. davvero se la valle d'aosta viene amministrata da assessori quali la zublena siamo davvero messi male..molto male..

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  10. Alberto Grisero - Aosta10 giugno 2008 17:23

    Egregio Eddy Ottoz, il suo sito è tornato a languire, peggio che nella campagna elettorale "filtrata": io temo che lei abbia ricevuto pressioni per chiudere "Appropò" e questo sarebbe il primo atto dittatoriale, della nuova era espressa dal veterinario di Brusson. Se così fosse, la invito a piantare casino, non soltanto a livello regionale ma, addirittura, a livello nazionale: con Rollandin presente, la Valle d'Aosta sarà, sempre di più, una provincia delle banane.
    NOI SIAMO TUTTI CON LEI: saltare questo ostacolo, equivarrebbe a vincere una medaglia d'oro!

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  11. Alberto Grisero - Aosta11 giugno 2008 16:50

    Egregio Eddy Ottoz, mi mandi una e-mail, al mio indirizzo di posta elettronica, per dirmi se mi autorizza ad inviare una lettera a La Stampa della Valle d'Aosta, in modo da far sapere ai valdostani che il suo blog è stato chiuso, dopo le Elezioni Regionali, al solo scopo di mettere a tacere le voci dissenzienti (in ogni caso, dovremo studiarcela).
    A tale proposito, ho appena inviato una e-mail al sito dell'Union Valdotaine.
    Grazie. Alberto Grisero

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  12. il blog non è stato chiuso.
    mi sto semplicemente prendendo un po' di tempo per analizzare i risultati delle regionali, i vari chi percé cosa dove quando come.
    Sto lentamente riprendendo il ritmo della vita "civile". traslochi di ufficio, scegliere che cosa tenere o buttare, backup dei computer ecc.
    Mi sono anche dedicato a quelle attività ripetitive che fermano il tempo e ti lasciano riflettere: una intera settimana mi è partita consolidando un archivio di oltre 30.000 fotografie digitali "uniche", partendo da oltre 140.000 tra copie spatarrate su più computer, più file server, più photoshoppate, più backup ecc. un'altra settimana mi ci vorrà per eliminarne da queste tre o quattromila che a me postero nulla diranno, salvando però a parte quelle sfocate ma significative, che potrebbero costituire domani un'utile lettura della realtà, che quasi mai è a fuoco.
    ho partecipato ad una tavola rotonda all'università su pechino e diritti civili (non male), mi dividerò in questo fine settimana per due convegni fuori valle. ho rilasciato un'intervista a camilli per aostaoggi sulla mia esperienza di blogger.
    sto nel frattempo dando una pulita agli alberi attorno alla casa, ho già recuperato un paio di quintali di legna per quest'inverno.
    nonsoloblog, insomma.
    Ah, alberto, non ho ricevuto alcuna pressione, in questo momento chi comanda ha altro a cui pensare.
    Due lamentele si, ma da chi non ha capito un cazzo.

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  13. Sull'intervista ad aostaoggi : eddyottoz si è autoattribuito un'apertura al dibattito , in questo blog , che non trova riscontro effettivo : tanti temi non sono trattabili e il proprietario non ha neppure esternato il suo parere sui risultati elettorali . Questo blog è solo pallidamente un luogo di discussione .

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  14. Eddy dove è l'intervista? sono andato su aosta oggi ma non la trovo.

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  15. Alberto Grisero - Aosta12 giugno 2008 16:15

    Egregio Eddy Ottoz, lei mi dice che, chi comanda, ha altro a cui pensare? La mia personale esperienza suggerisce che, per tappare bocca ai dissidenti, il tempo si trova sempre; se lei mi autorizza, posso sempre rispolverare i due fatti più gravi che ho vissuto: quando mi hanno sedato con gli psicofarmaci (dal 1999 al 2002) e quando hanno fatto pressioni sulla Procuratrice della Repubblica, affinché mi denunciasse, a Milano (tra il 2006 e il 2007, com' è noto, ho dovuto sborsare 10mila Euro di indennizzo, più 3mila di spese legali). E vogliamo anche parlare di quando mi hanno fatto cacciare dai giornali, di quando li hanno convinti a non pagarmi e degli amici, venuti da fuori, che mi han fatto perdere?
    Aspetto solo il suo OK!

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  16. www.vivamafarka.com13 giugno 2008 08:14

    Qui non si parla di politica , per cui appare legittimo scivolare sullo sport . Ieri a Ostrava il cubano Dayron Robles ha corso nella tua specialità a 12.87 : lo pensavi possibile quando appendesti le scarpette + i motivi di questi miglioramenti
    + ci sarà mai giorno in cui un umamo scende sotto i 12 netti ?

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  17. bruno courthoud14 giugno 2008 13:34

    emergenza democratica
    leggo con DISGUSTO e COSTERNAZIONE che i voti confluiti nella lista dell'Arcobaleno, la quale non ha ottenuto il quorum per essere rappresentata in Consiglio, anziché essere stati assegnati alla coalizione di appartenenza, sarebbero stati suddivisi tra tutte le liste.
    In parole povere, io ho votato per la coalizione A e il mio voto, almeno in parte, è stato assegnato alla coalizione C.
    Di questo problema, se non erro, si era parlato proprio in questo blog, e mi pare che la conclusione, da nessuno confutata, alla luce del testo di legge (e del buon senso) era stata che i voti dovessero confluire nella coalizione A.
    Altri, in odore di ineleggibilità, nel dubbio, non sentono il buon gusto e il dovere morale di dare le dimissioni dai loro incarichi!
    Le leggi (ormai scritte con i PIEDI da quando le professionalità sono state sostituite da hommes liges et fidèles) si applicano per i nemici e si interpretano per gli amici.
    Chi ha ancora a cuore la democrazia e può, faccia e dica qualcosa.

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  18. bruno courthoud15 giugno 2008 15:13

    dopo aver verificato la norma
    purtroppo è la legge elettorale che ha voluto così, votata da 35 consiglieri su 30.

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  19. bruno courthoud16 giugno 2008 10:34

    la norma è stata applicata correttamente. Si tratta però di una norma, come era già stato ipotizzato a suo tempo, quasi certamente anticostituzionale. Infatti prende e butta letteralmente nel cestino voti validamente espressi, a tutti gli effetti.

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  20. Alberto Grisero - Aosta16 giugno 2008 16:14

    Egregio Eddy Ottoz, noto che lei mi ha censurato due commenti in questo post ed uno in quello precedente: lo ha fatto di sua spontanea volontà o sono ordini superiori post-elettorali? La invito ad assumersi le sue responsabilità e a dirci, chiaramente, cosa intende fare del suo blog, grazie.

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  21. Alberto Grisero - Aosta16 giugno 2008 16:21

    Mio caro Bruno Courthoud, una legge elettorale che preveda una soglia di sbarramento, purtroppo, prevede anche che, i resti della lista che non ha raggiunto il quorum, vadano distribuiti a quelle avversarie; io, dal mio canto, continuo a sostenere che, la Valle d'Aosta, debba essere commissariata, da Roma, fino al 2015: è l'unico metodo per far crescere i valdostani.

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  22. Ma vah? Conosci forse una norma elettorale che non butti letteralmente nel cesso voti validamente espressi? Io conosco solo quella in cui il numero di candidati sia uguale al numero dei posti a disposizione. Senno', qualunque voto espresso per un trombato è per definizione buttato nel cesso. Ma anche il voto di chi ha votato per Rollandin è come aver votato Pérrin, perchè senza il suo voto Rolly sarebbe stato eletto lo stesso e con lo stesso strepitoso successo. Quindi, per definizione di voto, ciascun voto è buttato nel cesso. Neppure chi ha votato Prola o Empereur ha fatto la differenza con il suo voto. Courthoud, ti facevo meno fesso, giurin giuretta.

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  23. alberto, me li rimandi, per favore? tali e quali, in modo che possa vedere dove sono finiti.
    Sto per uscire dalla buca, tornerò presto a tenervi compagnia.

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  24. bruno courthoud17 giugno 2008 00:31

    per grisero e uahlim: contrariamente a quanto hanno scritto (erroneamente)gli organi di stampa, contrariamente anche a quanto ha affermato su vari organi di stampa qualche esponente politico, i voti assegnati alle liste che non ottengono il quorum per entrare in Consiglio regionale (indipendentemente dal loro colore politico) NON vengono assegnati o spalmati su altre liste, ma vengono letteralmente buttati nel cestino (o nel cesso, come dice uahlim). In pratica sono NON VOTI. Questo prevede espressamente l'art. 50, comma 2, della legge elettorale regionale e in base a questa norma sono stati ripartiti i seggi (ho personalmente, per scrupolo, provato a rifare tutti i calcoli in base alla norma contenuta all'articolo 50). Credo che si tratti di difendere un principio costituzionalmente riconosciuto(nessun voto valido deve essere buttato nel cesso), al di là della o delle liste che la norma ha favorito o penalizzato oggi (o potrebbe favorire o penalizzare domani). Con buona pace di uahlim (ci vuole poco per essere meno fesso di me) .

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  25. Il Grande Orso17 giugno 2008 14:20

    Che ne dici di eliminare la moderazione ?

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  26. Alberto Grisero - Aosta17 giugno 2008 16:12

    Egregio Eddy Ottoz, purtroppo, i miei due commenti, non li ho conservati e quindi devono essere considerati persi (anche perché, da venerdì ad oggi, mi sono proprio usciti di mente). In ogni caso, gradirei un chiarimento: corre voce che lei stia, lentamente, avviando il suo blog alla chiusura, complice il risultato delle Regionali. Cosa c'é di vero?

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  27. bruno courthoud17 giugno 2008 20:27

    postilla per uahlim, alias emilio révil di brusson, collezionista di tessere dell'UV.
    In questo paese in cui è fesso chi lavora
    è fesso chi studia
    è fesso chi cerca di fare quotidianamente il proprio dovere
    è fesso chi cerca di essere onesto
    è fesso chi non ruba
    è fesso chi cerca di rispettare le regole
    è fesso chi paga le tasse
    è fesso (o coglione) chi non vota per Berlusconi e Rollandin
    in questo paese di furbi e furbetti
    che non riconosco più come mio e in cui mi sento ospite,
    perfettamente conscio e consapevole di essere un fesso,
    sono tuttavia orgoglioso e fiero di essere tale.
    Saluti bruno courthoud

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  28. alberto,
    cosa c'è di vero?
    nulla
    lasciatemi riposare un po'

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  29. bruno, mi qualifico:
    sono fesso, ma solo mezzo coglione.

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  30. bruno courthoud18 giugno 2008 07:46

    la cosa più importante, in questo paese di furbi e furbetti, è comunque essere consapevolmente e dignitosamente fessi.

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  31. Alberto Grisero - Aosta19 giugno 2008 16:12

    Egregio Eddy Ottoz, che ne dice, lo postiamo un nuovo argomento? Questo, su Napolitano è vecchio di 2 settimane!

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  32. ma dai, sì, iniziamo con un indovinello...

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  33. bruno courthoud21 giugno 2008 18:09

    sempre per uahlim, alias emilio révil da brusson, collezionista di tessere dell'UV:
    i motivi per cui la legge elettorale regionale contiene evidenti aspetti di presumibile incostituzionalità sono anche altri: è infatti del tutto contraddittorio e privo di logica (disparità di trattamento) che:
    1) per calcolare se una lista (una qualsiasi) abbia raggiunto o meno il quorum per accedere in Consiglio (art. 50, comma 1, lettera c)) si prescinda dall'eventuale assegnazione a tale lista di seggi tramite i resti, mentre
    2) per calcolare se una lista o coalizione abbia raggiunto o meno i 21 seggi (art. 50, comma 2), si tenga conto ANCHE di eventuali seggi ottenuti con i resti.
    Non so se qualcuno abbia seriamente intenzione di impugnare questa legge davanti alla Corte Costituzionale, se non altro per motivazioni di principio. In ogni caso sarebbe meglio che, prima di votare un'altra volta con questa legge scritta da dilettanti (o da furbastri), qualcuno la riveda con attenzione, per il bene di tutti: pare che l'amministrazione regionale non manchi di personale competente e qualificato (c'era anche, una volta, una Commissione di coordinamento, forse non era del tutto inutile e superflua, in certi casi ...)

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