PRENDRE PARTOUT
METTRE CHEZ-NOUS
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18 febbraio 2009

anonimo? Si, grazie!

anonimato, croce e delizia dell'internet. Interessante l'opinione di Schneier, che, se l'inglese vi sorregge, potete leggere qui . Risale al 2006, ma quanto è ancora attuale...

6 commenti:

  1. ...just to avoid collapse...and consequently my great regret, Philippe has gone away, back to his landing beaches, I'll take his place. Best regards,
    Paolo

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  2. We'll never forget him and we hopefully wait his comeback.

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  3. bruno courthoud19 febbraio 2009 12:37

    ma perché parlate patois? Io non lo capisco.

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  4. bruno courthoud21 febbraio 2009 09:16

    e va beh: peggio per me!

    p.s. per eddy
    scusa, ma per errore ti ho cancellato dagli amici su facebook: come faccio a rimetterti?
    (sono un analfabeta informatico o, se preferisci, un disinformatico).

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  5. L'anonimato in uno sporco regime come questo valdostano è l'unica arma in mano dei galantuomini per denunciare i mafiosi che lo reggono .

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  6. ci sono buoni motivi per e buoni motivi contro. Finché i pro superano i contro, non si usa l'anonimato per gettare il sasso e nascondere la mano e non si creano problemi a chi mette a disposizione il tazebao, esso certo consente una maggiore libertà di opinione e di espressione.
    La vecchia questione del voto palese e del voto segreto, Don Abbondio docet.

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