PRENDRE PARTOUT
METTRE CHEZ-NOUS
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15 dicembre 2009

ingolfato

Un giorno, su un tema fresco, interessante, ti frulla in testa un'idea da blog, da condividere. "Vale la pena di metterla giù bene - ti dici -, di non sprecarla. Merita".
Poi piombi nei casini quotidiani, negli impegni serali e niente blog. L'indomani un'altra idea niente male. "Devo però scrivere ancora quella di ieri, questa viene dopo, se no me ne brucio una". Nel giro di una settimana hai accumulato una coda di roba che non hai voglia di mettere nell'ordine giusto, che non hai tempo di scrivere tutta, tanto più che devi andare qualche giorno a Roma. Rimandi.
Così il ritardo produce ritardo, il meglio è nemico del bene, facebook scandisce assorbenti urgenze, la pigrizia fa il resto, il blog s'inchioda.
Per carità, ti scarichi ogni giorno "La Stampa" in formato elettronico, ritagli i pdf che vorresti commentare, leggi le comiche su "La Vallée", ne fai un archivio di immagini per il blog che verrà e il casino non fa che aumentare. Fai altro, classifichi foto, archivi musica, leggi un sacco di libri interessanti, ti sfoghi in moto, ti rilassi in giardino. Ogni tanto il commento di qualche amico fa capolino su gmail, lo validi per appropo' ma non basta per convincerti a riprendere. Un flame con qualche anonimo fetente peggiora le cose, ma anch'esso non riesce ad innescare alcuna ripresa. Continui a prendere un sacco di appunti, è vero, nella tua testa il blog è chiaro, brillante, a tratti persino divertente, ma è il virtuale del virtuale, non riesce a colare sulla tastiera e di lì a tracimare dalla ram al net.
Eppure i temi non paiono yogurt scaduti. La giustizia, la scuola, il teatrino della politica valdostana, le sonore sconfitte spacciate per clamorose vittorie, la presa per il culo dei buoni della benzina, il cammino che porta alla costituzione della Federazione Stellare della Libertà Alpina, gli argomenti non mancano.
Ma..., ne vale la pena?
Come direbbe chi trasuda e villanta cultura: "Qui prodest?"

9 commenti:

  1. Io passo di qui ogni giorno...fiduciosa.
    Bentornato!

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  2. giancarlo borluzzi15 dicembre 2009 14:18

    ... Federazione Stellare della Libertà Alpina: Roma dirà la sua perchè il vero problema non sono tanto le aggregazioni quanto l'arrivarci offrendo il lato B, alias l'inoffribile se si considerano i propri valori di riferimento una cosa seria.

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  3. spero tu non voglia negare che anche il lato B ha un suo fascino...

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  4. giancarlo borluzzi15 dicembre 2009 18:30

    Certo, ma bisogna considerare sia chi possiede tale lato, sia chi dovrebbe esserne il fruitore. In politica però il lato B non presenta fascini e perciò tale FSdLA turba i sonni di chi mette al primo posto cuore e cervello.

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  5. certo che tu e Borluzzi siete incredibili. alla faccia della democrazia e del rispetto delle idee altrui! se non si fa come volete voi si è " culatoni"!
    non sarà solo frustazione? temo di si. allora la domanda sorge spontanea, invece di frustrarsi non sarebbe meglio far squadra? ma forse è proprio questo il problema ! può fa squadra uno che ha corso tutta la vita da solo? almeno in una 4x potremmo ritrovarci! salutoni eauguri che il nuovo anno vi porti serenità e voglia di condividere. un abbraccio

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. 1 - non sapevo che "presa per il culo" avesse attinenza con "culattoni" (scriviamolo almeno correttamente). In quanto al fascino del lato B, da un paio di finali di miss Italia il termine è ormai lecito, essendo entrato di diritto nel lessico popolare;
    2 - da atleta, nella 4x100, ho vinto un titolo italiano universitario e ho strappato un secondo posto ai campionati universitari francesi. Più tardi, da allenatore, ho portato la nostra squadra alla medaglia di bronzo ai mondiali di Göteborg 1995. Nel mile relay, la 4x400, con due americani e un canadese, ho vinto la preolimpica del 1967 a Mexico City. Va detto che nelle staffette vere tutti rispettano gli accordi nei cambi, se no il testimone non viaggia;
    3 - temo che l'ironia, data la sua contiguità con l'intelligenza, sia, in questa valle, considerata merce avariata. Nella migliore delle ipotesi non la si capisce, nella peggiore ci si offende.

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  8. stai sereno! forse non comprendo ma non mi offendo, d'altronde non comprendendo come potrei offendermi? della serie non capisco ma mi addeguo.
    Che bello !! mi mancavano i tuoi schizzi geniali.
    Allora, considerato che sei stato un grande nella 4x100 proviamo almeno a fare una 2x pranzo, scegli tu la pista

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  9. tranquillo, sembro il marito di Venezia...
    Non sono stato un grande nella 4x100, ma quando serviva correrla me la cavavo. Dipende sempre da quale prospettiva guardi la realtà.

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